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Visualizzazione dei post da settembre 16, 2026

À Berlin, Elif Eralp à l’offensive sur le logement

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CHRISTIAN MARQUARDT/NURPHOTOAFP La tête de liste de Die Linke, Elif Eralp, le 14 septembre, à Berlin. 16 Sep 2026 L'Humanité La candidate de Die Linke est devenue l’une des favorites du scrutin qui a lieu dimanche dans la capitale. Luriste de 45 ans, elle entend nationaliser les grands groupes immobiliers face à la flambée des prix des loyers. ÀBerlin, dans le Land que forme la capitale dont le Parlement est renouvelé ce dimanche 20 septembre, elle incarne l’espoir après le choc que constitua le triomphe de l’afd (Alternative pour l’allemagne, extrême droite) lors du désastreux scrutin du 6 septembre en Saxeanhalt. Elif Eralp, tête de liste de Die Linke, figure parmi les favoris repérés par les sondages et pourrait créer la surprise, elle et son parti, en remportant le scrutin. Ce qui la placerait rien moins qu’en pole position pour diriger le Sénat, soit l’exécutif du Land et le poste de bourgmestre de la capitale allemande. À 45 ans, cette juriste, mère de deux enfants, est l’exp...

Perpignan, cuore nero di Francia 'Qui la segregazione scolastica ha spaccato in due la società'

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Nella più grande città governata dai lepenisti: "L'integrazione è un miraggio" Niccolò Zancan inviato a perpignan La Stampa - Mercoledì 16 settembre 2026 Pagina 4 Se ascolti il vociare da fuori, tutti i bambini giocano allo stesso modo. Ma quelli della scuola privata cattolica dell'infanzia Sainte Thérèse non li puoi vedere , perché stanno facendo l'intervallo dietro a un muro alto tre metri. Quelli della scuola pubblica Jordi Barre, invece, corrono in cortile, ridono e fanno domande, finché all'ingresso non arriva il direttore . «Sì, purtroppo è vero quello che ha scritto Le Monde . Qui a Perpignan abbiamo ormai due tipi di scuole ben distinte. Quelle pubbliche per i residenti poveri, per i figli dei migranti e per i figli dei gitani . E le scuole private, cattoliche o non cattoliche, per tutti gli altri . Questa è la situazione. È un dato di fatto. Ce ne accorgiamo anche dal numero sempre più basso di nostri studenti che frequentano le ore di musica, quelle...

Muere a los 85 años Patricio Guzmán, director esencial del cine documental chileno

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El realizador nacional adquirió reconocimiento global gracias a trabajos como La Batalla de Chile o Nostalgia de la Luz .  En 2023 se unió a Raúl Ruiz como los únicos cineastas en obtener el Premio Nacional de Artes de la Representación y Audiovisuales.  Falleció de un paro cardiorrespiratorio en un hospital en París.  Equipo de Culto 16 Sep 2026 CULTO / La Tercera El cine y la cultura en Chile están de luto. El premiado director chileno Patricio Guzmán , reconocido mundialmente por su trabajo documental con obras como La batalla de Chile, El botón de nácar y Nostalgia de la luz, murió este martes 15 de septiembre a los 85 años. Patricio Guzmán durante la filmación de su documental  La Cordillera de los Sueños (2019). reconocida en el Festival de Cannes. Es uno de los artistas más destacados de la historia chilena, con una rúbrica donde la memoria, la historia y el pasado son trozos fundamentales de su labor tras las cámaras. Según pudo saber Culto a través de fue...

Nelle campagne del Meclemburgo dove l'Afd coltiva le leve neonaziste

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Il candidato dell'AfD alla guida del Meclemburgo- Pomerania Leif-Erik Holm parla ai suoi sostenitori a Elmenhorst  La copertina compiaciuta di una rivista dell'ultradestra, che titola: "I nuovi colonizzatori. Quando i ‘Nazi' arrivano col trattore" Elisabeth e Dieter Gnann,  attivisti anti-Afd,  davanti alla loro casa di Gross Krams con la scritta "Insieme per la democrazia". il reportage L'estremo nord tedesco da anni accoglie comunità di suprematisti bianchi che minacciano gli oppositori E che puntano a vincere le elezioni di domenica TONIA MASTROBUONI La Repubblica - Mercoledì 16 settembre 2026 Pagina 19 Insieme per la democrazia". I Gnann ci avevano avvertiti: avremmo riconosciuto subito la loro casa da quella scritta. E dalla grande " croce disuncinata" di fianco, un simbolo inventato da un pastore della Bassa Sassonia, Martin Raabe, per distinguersi dai neonazisti . Elisabeth e Dieter Gnann hanno quattro figli, undici nipoti e du...

Milan-Benfica glory days: quando erano re

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C'è stato un tempo, lontano, in cui Milan e Benfica si giocavano in finale la Coppa dei Campioni, non una ma ben due volte. E, udite udite, il centravanti non era lo spazio né tantomeno un ripiego. José Altafini , nel '63 in un Wembley incredibilmente mezzo vuoto, con una doppietta ai campioni uscenti rimonta il gol di Eusébio e porta per la prima volta il trofeo in Italia. Bene-bravo-bis il Milan nel '90, in una delle finali più sbadigliate di sempre: per risolverla, il fior di centravanti - un sublime MArco van Basten - si veste da assistman e manda in porta Frank Rijkaard , attaccante non di nome ma di fatto . Seguiranno altri quattro incroci, e Milan sempre imbattuto. I quarti di nobiltà della Champions League '94/95, ipotecati all'andata dalla doppietta del puntero di scorta Simone; e sigillati nello 0-0 di Lisbona. Il Milan poi arriverà in fondo, ma solo per arrendersi all'Ajax: al Prater di Vienna, 1-0 di Patrick Kluivert , centravanti milanista sì ma del...