PAUL PRENDE LA BICICLETTA E VA
https://www.sport-e-cultura.com/2026/04/24/paul-prende-la-bicicletta-e-va/ SIMONE BASSO Sport e cultura - 24 aprile 2026 “Prendi la bicicletta e vai” era il titolo di un libriccino del vate Giuseppe Ambrosini . 1950, il giornalista, studioso, del ciclismo che – con Fausto Coppi – era appena entrato nella modernità. In quella pubblicazione della Gazzetta , si provava ad analizzare scientificamente, coi mezzi (risicati) dell’epoca, uno sport che era (è) mestiere più di tutti. Quindi si alternavano leggende metropolitane, poi smentite dal progresso analitico, a intuizioni geniali che faranno (fanno ancora) testo. Ci sovviene allora quel manuale, la nostra copia necessiterebbe una rilegatura, per (ri) leggere questo evo del ciclismo totale; che si è evoluto con un’accelerazione così brutale, dai marginal gain all’avvento dei freak, da assomigliare a quello del 1950. Nel ciclismo esasperato della ricerca aerodinamica, del manubrio da 37 centimetri, dei 120 grammi di carbo all’ora in gara,...