LA CASTA NELLA CASA ROSADA
A due anni dalla sua elezione, il presidente Milei ha creato un sistema di potere e corruzione come quello che prometteva di spazzare via. Senza conseguenze giudiziarie, per ora NICOLÁS RAPETTI Il Manifesto - Martedì 26 maggio 2026 Pagina 20 Quando Javier Milei arrivò alla Casa Rosada, nel dicembre del 2023 , lo fece promettendo una rifondazione morale dell'Argentina. Non si presentava soltanto come un economista ultraliberista disposto a smantellare lo Stato sociale , ma come il vendicatore di una società esasperata dalla crisi permanente e dal peso della corruzione. Il suo bersaglio era "la casta": politici, sindacalisti, imprenditori protetti, giornalisti e funzionari accusati di vivere alle spalle della popolazione. Il linguaggio antipolitico, aggressivo e moralizzatore fu decisivo per la sua vittoria. Milei riuscì a canalizzare una rabbia accumulata in anni di inflazione fuori controllo, sfiducia nelle istituzioni e distanza crescente dalla classe politica, che n...