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Visualizzazione dei post da settembre 13, 2026

SINDROME DI STOCCOLMA

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Svezia oggi al voto. Comunque vada, la svolta a destra resta Stretta su migranti, sicurezza e riarmo: i socialdemocratici inseguono il governo conservatore GIANLUCA GRASSELLI Il Manifesto - Domenica 13 settembre 2026 Pagina 19 La Svezia torna oggi alle urne per rinnovare i 349 seggi del Riksdag . I sondaggi danno un testa a testa tra il blocco di centrosinistra, guidato dalla socialdemocratica Magdalena Andersson , e la coalizione conservatrice del primo ministro Ulf Kristersson . Qualunque sia l’esito, il voto arriva dopo quattro anni che hanno modificato profondamente il quadro politico svedese, a lungo considerato simbolo del welfare universale, dell’apertura internazionale e dello Stato costruito sull’idea del folkhem, la « casa del popolo ». QUATTRO ANNI DI GOVERNO della destra hanno prodotto qualcosa di più che un semplice cambio di maggioranza . Con l’"accordo di Tidö" , siglato dopo le elezioni del 2022, Moderati, Cristiano-democratici e Liberali hanno formato il g...

AFD E VANNACCI SONO FIGLI DEL CAPITALISMO GLOBALE

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  13 Sep 2026 - Il Fatto Quotidiano DANIELA RANIERI Seconda puntata sulla vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt. Il cavallo di battaglia del programma del partito filonazista è la “remigrazione”, un’insidiosa parola neutra e tecnico-burocratica con cui le ultra-destre occidentali indicano la deportazione forzata di immigrati che si trovino già sul suolo patrio e dei loro discendenti, inclusi coloro che hanno ottenuto la cittadinanza . Al diavolo il diritto internazionale, i cui capisaldi sono il diritto d’asilo stabilito dall’art. 14 della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 , il principio di non respingimento della Convenzione di Ginevra del ’51 e, in Italia, il diritto d'asilo garantito allo straniero a cui nel proprio Paese sia impedito l'esercizio delle libertà democratiche ( art. 10 della Costituzione ). Del resto, il “diritto internazionale vale fino a un certo punto”, come affermò l’impeccabile Tajani commentando gli attacchi di Israele contro la Flotill...

Première revanche

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    Paul Seixas, à l’avant d’un petit groupe de favoris vendredi, lors du Grand Prix de Québec,  où l’on distingue aussi Isaac del Toro (casque blanc) en 8e position. Dominés par Remco Evenepoel vendredi à Québec, Paul Seixas, Isaac Del Toro ou Juan Ayuso veulent retrouver les avant-postes aujourd’hui. «Il n’y a pas de secret, il faut simplement  être le meilleur et attaquer au bon moment»    - ISAAC DEL TORO 13 Sep 2026 - L'Équipe THOMAS PEROTTO MONTRÉAL (CAN)- Les favoris du Grand Prix de Montréal, qui seront à peu près les mêmes dans deux semaines pour la course en ligne des Championnats du monde, ont eu hier trois heures de route sur les immenses lignes droites québécoises pour réfléchir à la manière dont ils pourraient venir perturber la toute puissance que semble dégager Remco Evenepoel .  Vainqueur du Grand Prix de Québec vendredi, le Belge de Red Bull-Bora Hansgrohe sera l’immense favori de celui de Montréal aujourd’hui mais il aura à ses trou...

EN ROUGE ET GLOIRE

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Enric Mas entre joie, soulagement et émotion, hier, après la  dernière étape de montagne et à la veille de son sacre annoncé à Grenade. La folle étape de montagne, hier, n’a pas perturbé Enric Mas. En contrôle et bien entouré, le Maillot Rouge va remporter à 31 ans la Vuelta, après quatre podiums et beaucoup de déconvenues.   «Avec les jambes que nous avions,  je me suis vu vainqueur de la Vuelta dès le départ»    - ENRIC MAS   «C’est le niveau qu’il a toujours eu, ni plus ni moins,  mais cette fois, il a été tous les jours constant,  il n’a jamais eu un mauvais jour, et ça a été la clé»    -  JOSÉ JOAQUIN  ROJAS,  DIRECTEUR SPORTIF       D’ENRIC MAS CHEZ MOVISTAR   13 Sep 2026 - L'Équipe PIERRE MENJOT COLLADO DEL ALGUACIL (ESP) - Difficile d’ordonner cette journée de folie, commencée dans un vent qui a créé des bordures dès les premiers kilomètres et mit un temps en danger le Maillot Rouge En...

L'onda nera minaccia la Svezia: "Possono andare al governo"

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 Il leader di Sd Jimmie Akesson durante  la campagna elettorale JONATHAN NACKSTRAND/AFP. Oggi le elezioni nella patria di Olof Palme: sarà un testa a testa tra la sinistra e i conservatori pronti a formare una maggioranza con i "Democratici", formazione di ispirazione neonazista DANIELE CASTELLANI PERELLI La Repubblica - Domenica 13 settembre 2026 Pagina 10 Alla fine è scesa in campo anche Greta Thunberg , la giovane attivista climatica di solito impegnata su temi più globali: « Mandiamo a casa il governo », ha scritto sui social, annunciando di aver già votato anticipatamente alle legislative per cui la Svezia va alle urne oggi. In ballo c'è la conferma dell'esecutivo di centrodestra guidato dai Moderati , che però per la prima volta nella storia aprirebbe ora le porte all'estrema destra, i Democratici Svedesi (Sd), negli ultimi quattro anni limitatasi a un appoggio esterno. Era considerato fino a ieri impresentabile, il partito SD di Jimmie Akesson , fondato nel...