A Orcières Merlette un Carapaz matador à la Ocaña
Tanto sbuffò che riuscì. Spingi e tira, alla fine è arrivata, la "Locomotora del Carchi": combattivo di giornata e seconda vittoria di tappa al Tour dopo Superdévoluy 2024, l'anno in cui fu pure maglia a pois di miglior scalatore. Quest'anno invece per Richard Carapaz - in scadenza con la EF Education–EasyPost a fine stagione - sembrava il più triste, solitario y final . Il 28 gennaio, ha perso la mamma Ana Luisa Montenegro. Dopo il Catalogna, a fine marzo, una cisti perineale, poi operata ( per lui tre settimane senza bici, ndr ), gli ha fatto saltare due mesi e mezzo e il Giro d'Italia. Subito terzo al GP Gippingen e secondo al Giro di Svizzera, in questa Grande Boucle ha tentato più volte il colpaccio. Terzo a Les Angles sui Pirenei alla terza, ripreso nel finale e undicesimo a Le Lioran sul Massiccio Centrale alla 10ª e ottavo a Le Markstein sui Vosgi alla 14ª, fa centro al primo tappone del trittico alpino: a Orcières Merlette. Nel solco di un altro indom...