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Visualizzazione dei post da agosto 12, 2026

Giampiero Boniperti

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di LAMBERTO ARTIOLI "I più grandi" Qualcuno lo ha definito " Il Cavour del calcio " perché in lui si identificavano alcune virtù del vecchio Piemonte. Resta il fatto che Giampiero Boniperti è stato uno dei più tecnici e più completi giocatori italiani. Il "Daily Mirror" scrisse il giorno dopo la partita Inghilterra-Resto d'Europa del 1953 giocatasi a Wembley il 21 ottobre e risoltasi 4 a 4 con due gol di Boniperti : "C'è stato per lui lo stesso senso di ammirazione e di entusiasmo che al cinema ha suscitato negli ultimi tempi Marilyn Monroe ." Il capitano della formazione inglese, Billy Wright , lo giudicò un "grande football-man". Boniperti fu l'unico rappresentante italiano. Seppe smettere di giocare con lo scudetto sulla maglia. L'ultima sua partita di campionato porta la data del 10 giugno 1961 : la disputò contro l'Inter come mediano destro . Rientrato negli spogliatoi, si sedette su una panca, si tolse le sca...

BONIPERTI

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di Gianni Brera I MONDIALI DI CALCIO Nasce in casa del podestà di Barengo , antica rocca longobarda sul primo ondularsi delle colline novaresi dominate dal Monte Rosa. Lo chiamano Gian Piero come esige la moda del momento (ultimi Anni Venti). Il podestà di Barengo si chiama Agapito , in onore di uno dei santi protettori di Novara . Possiede un bel fondo coltivato a riso e vigneti , che è il massimo pensabile di completezza per una possion » (da possessione, ovviamente). Gian Piero è l'ultimo dei suoi figli, il caroeu . Prima di lui, una sorella destinata a laurearsi in Cattolica ; un fratello che lo precederà al Collegio Rosmini di Arona e studierà medicina . Il caroeu  folleggia per le frisone e le brune alpine della stalla, per i cavalli che, meno goffi e grevi dei tiratori di carro, vengono attaccati al bilancino della carrozza padronale, qualcosa di molto simile a un fiacre. Padre Agapito ha nel sangue i vizi gloriosi degli agricoltori di schiatta gallo-ligure-lombarda: gli...