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Visualizzazione dei post con l'etichetta Soweto

‘Then the firing started’: the Soweto uprising remembered 50 years on

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https://www.theguardian.com/world/2026/jun/16/soweto-uprising-johannesburg-remembered-50-years-on 16 June 1976 is not just another chapter in the history books, nor is its aftermath and legacy, say those who took part and their families By Rachel Savage in Soweto Tue 16 Jun 2026 04.00 CEST The day of 16 June 1976 began peacefully in Soweto. Student leaders at high schools across the sprawling Johannesburg township, to which the apartheid regime had exiled hundreds of thousands of black South Africans, took charge of the morning assemblies. They led their fellow students into the streets and began to march toward Orlando stadium. The students were protesting against the government’s imposition of Afrikaans as a medium of instruction. Their teachers barely spoke the white minority language and the students did not want to learn the oppressor’s language. They were tired of the intentionally substandard Bantu education, tired of being second-class citizens. By the end of the day, dozens w...

Interconnessi alla Rivolta di Soweto

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I funerali di Hector Pieterson, ucciso a Soweto non ancora 13enne il 16 giugno 1976  e passato alla storia come prima vittima delle rivolta – Peter Magubane/Fabbri editore https://ilmanifesto.it/interconnessi-alla-rivolta-di-soweto Anniversari - Il 16 giugno di 50 anni fa la strage di giovanissimi studenti sudafricani che protestavano contro l’imposizione dell’afrikaans nelle scuole fu l’inizio della fine per il regime dell’apartheid.  E quella lotta ci parla ancora oggi Laura Burocco il manifesto - 16 giugno 2026 Leggi anche Sudafrica cancellato Edizione 16/06/2026 La mattina del 16 giugno 1976, a Soweto, nel Sudafrica sotto il regime dell’ apartheid , un gruppo di studenti tra i 13 e i 16 anni organizzò una marcia contro la politica linguistica del 1974 che imponeva l’afrikaans come lingua di insegnamento , nel quadro delle politiche avviate dal National Party dopo il 1948 e consolidate con il Bantu Education Act del 1953. Quello che passò alla storia come Soweto Uprising f...

Soweto, la révolte qui ébranla l’apartheid

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MIKE MIZLENI/AFP Des élèves manifestent à Soweto, le 1er août 1976. Le 16 juin 1976, les lycéens se soulèvent contre l’obligation d’utiliser l’afrikaans à l’école.  Le régime raciste réprimera en tirant à balles réelles. 19 giu 2026 - L'Humanité PIERRE BARBANCEY Le 16 juin 1976, les lycéens se soulèvent pour protester contre l’obligation d’utiliser l’afrikaans à l’école. Le régime raciste réprime à coups de fusils. Le jeune Hector Pieterson est tué. En 1977, L’ONU décrète un embargo sur les ventes d’armes à destination du pays. De nos jours, tout le monde connaît Soweto, la South Western Township, située à quelques dizaines de kilomètres de Johannesburg, la capitale économique de l’afrique du Sud. Pas un tour operator qui ne prévoie dans son circuit un détour par ce qui est quasiment devenu un musée vivant. Ici, la maison où vivait Nelson Mandela avant d’être arrêté. Là, celle de l’archevêque Desmond Tutu , Prix Nobel de la paix 1986 pour son combat contre l’apartheid. Ici encore...

L'INSEGNAMENTO DI SOWETO '76

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Dalla rivolta studentesca contro l’imposizione dell’afrikaans, di cui cadeva ieri l’anniversario, al movimento che boccia l’inglese come lingua unica di produzione del sapere. La lotta continua Il Manifesto Martedì 17 Giugno 2025 Pagina 20 Ieri, 16 giugno, in Sudafrica si è celebrato lo Youth Day, una delle festività nazionali più sentite, in ricordo delle sommosse di Soweto del 1976, quando gli studenti delle scuole superiori organizzarono una marcia per contro la politica linguistica del 1974, che imponeva l’afrikaans come lingua di insegnamento. L’afrikaans che è stata la lingua ufficiale dell’Università di Stellenbosch fino al 2017. La polizia rispose con gas lacrimogeni e proiettili, causando il ferimento e la morte di molti studenti. L’IMMAGINE scattata da Sam Nzima, che ritrae Hector Pieterson portato in braccio da Mbuyisa Makhubo e seguito dalla sorella Antoinette Sithole, è diventata il simbolo della brutalità della South African Police, strumento repressivo centrale del regim...