Post

Visualizzazione dei post da ottobre 30, 2026

I Signori del basket

Immagine
Postfazione SAM: Uno dei tuoi princìpi-cardine è che più che la meta conta come ci si arriva, cosa che i coach odierni traducono con la massima «un passo alla volta». Secondo il tuo pensiero, questo focus sul percorso mette la squadra nelle migliori condizioni di raggiungere il traguardo, con un beneficio aggiunto: il percorso è già di per sé un traguardo. È la sensazione che ho provato durante la stesura di questo libro, che mi ha dato la possibilità di scandagliare la storia e le radici dello sport che amo, e in ottima compagnia. Ma per quanto uno si sforzi di pensare alla propria attività come a un percorso, per perseguire un qualunque obiettivo occorre anzitutto mantenere gli occhi sulla strada e prestare attenzione agli ostacoli che si parano davanti. Che tu sia Willis Reed che entra in campo zoppicando in gara-7 o Michael Jordan col tuo ‘The Shot’ a Cleveland, Salt Lake o altrove – o Steve Kerr, John Paxson e Kobe Bryant coi loro rispettivi ‘The Shot’, per non parlare di Larry Bi...

Scotland makes first move to end 3pm blackout

Immagine
Premier League blackout call on horizon ‘We’ve got to take that decision at some point’     - Richard Masters Premier League CEO 30 Oct 2026 - The Guardian Matt Hughes The Scottish Premiership has made the first move in what is expected to be a coordinated attempt from the UK’s domestic leagues to remove the Saturday afternoon broadcast blackout by inviting bids to televise all of its matches in the next rights cycle from 2029 . A tender document issued by the Scottish Professional Football League (SPFL) last week is understood to have given broadcasters an option to bid for live rights to all matches, including games kicking off at 3pm on Saturdays, the domestic broadcast of which is currently prohibited under Article 48 of Uefa’s statutes. The Guardian revealed last year that the Premier League and English Football League were eager for the blackout to be lifted because they have concluded that selling more matches to broadcasters is the best way to raise revenues,...

Raúl Alcalá, le pionnier que del toro fait revivre

Immagine
Premier Mexicain Maillot Blanc et vainqueur d’étape sur le Tour, Raúl Alcalá a ouvert une voie que peu de ses compatriotes ont empruntée. Le succès d’Isaac del Toro ravive ses souvenirs, mais aussi ses regrets : près de 40 ans plus tard, le cyclisme mexicain peine toujours à se structurer. 30 Oct 2026 - Vélo Magazine –A.P. En juillet, Raúl Alcalá a retrouvé une place dans le Tour de France sans avoir à enfourcher son vélo. En évoquant Isaac del Toro , les commentateurs ont aussi rappelé les exploits de son prédécesseur. Neuvième du Tour en 1987 et vainqueur du classement du meilleur jeune, le « Lutin de Monterrey » avait été le premier Mexicain à s’installer parmi les meilleurs du Tour. « Avec Isaac, tout cela revient désormais sur le devant de la scène, ça me rend fier et j’ai l’impression de vivre une seconde fois ces moments », se réjouit Raúl Alcalá . Présent dans le paddock cette année, il a aussi découvert les nombreux supporters mexicains venus encourager le prodige. ...

C’est parti pour durer

Immagine
Paul Seixas, 20 ans, et Isaac Del Toro, 22 ans, se livrent un duel acharné dans l’ombre, pour l’instant, de Tadej Pogacar. Fortes personnalités, ils sont appelés l’un et l’autre à succéder au Slovène, dans un mano a mano qui risque de s’étendre dans le temps. Paul Seixas  Un monument à 20 ans 30 Oct 2026 - Vélo Magazine Par Jean-François Quénet. Oui, Paul Seixas est bien le champion que la France attend depuis Bernard Hinault. Il a gagné comme lui le Tour de Lombardie à Côme. Il est apte à devenir comme lui champion du monde à Sallanches, en 2027. Chevalier sans peur et sans complexe,  têtu comme un breton… Pour l’heure, Paul Seixas représente des watts et des statistiques affolante. À l’avenir, il sera une légende dont la narration passera par le San Fermo della Battaglia qui convoque aussi le souvenir de Bernard Hinault. Au printemps, après ses victoires à l’itzulia Pays Basque et à la Flèche Wallonne ainsi que sa deuxième place à Liège-Bastogne-Liège, les comparaisons avec ...

I signori del basket

Immagine
Prefazione di Phil Jackson Mi piace molto l’idea dei 75 for 75, la selezione dei migliori giocatori in settantacinque anni di storia della National Basketball Association. A suo tempo mi hanno chiesto di far parte della giuria per sceglierli, ma ho declinato l’invito. Ricordo il cinquantesimo anniversario e i cinquanta entrati in quel computo. Red Holzman, mio allenatore ai New York Knicks , mi raccontava di due guardie con cui aveva giocato nei Rochester Royals , Bobby Wanzer e Bobby Davies , e a meno che non mi sbagli il primo non era stato incluso. I Royals erano una squadra da titolo prima del periodo d’oro dei Minneapolis Lakers e poi del filotto di successi dei Boston Celtics ; Red mi spiegava che, da riserva di quei due, aveva potuto studiarseli bene, e secondo lui Davies era più forte di Bob Cousy .  A ogni modo il mio amico Sam, quando ci siamo visti a pranzo nella sua annuale capatina a L.A., mi ha proposto di unire le forze per chiacchierare e scrivere dei settantacin...

I signori del basket

Immagine
Prefazione di Sam Smith Una volta John Havlicek mi ha raccontato della sua breve esperienza in NFL. In un’azione di corsa sull’esterno, uno sweep, dalla posizione di ricevitore stese un linebacker, aprendo la strada a una cavalcata di 48 yard di Jim Brown . Esatto, al college il leggendario campione dei Boston Celtics era stato anche uno dei migliori quarterback dell’Ohio , guadagnandosi la chiamata al draft da parte dei Cleveland Browns . Nell’azione successiva, a 2 yard dalla linea di touchdown, John fu schierato da tight end contro ‘Big Daddy’ Lipscomb , al tempo l’unico giocatore di NFL sopra i 135 chili . «Spazzava via come niente interi gruppi di avversari, poi si buttava su quello in corsa» ricordava Havlicek. «Io finii in fondo al mucchio, e quasi persi il casco». I Browns riuscirono comunque a mettere a segno un passaggio da touchdown, ma quella partita di preseason fu sostanzialmente l’ultima di John da giocatore di football . Di lì a poco la squadra lo tagliò, preferendogl...