Hall of Fame, ora c'è anche Roche con Merckx e Gimondi


Stephen Roche, 54 anni


Il vincitore del Giro del 1987: "Secondo la stampa il capitano avrebbe dovuto essere Visentini. Fu davvero un grande successo che, per la prima volta, mi elevò al rango dei campioni del ciclismo"

25 febbraio 2014 - Milano

Stephen Roche è entrato nella Hall of Fame del Giro d'Italia. Al Causeway Hotel di Bushmills in Irlanda del Nord, il vincitore del Giro d'Italia 1987 ha raggiunto Eddy Merckx e Felice Gimondi, insigniti del prestigioso riconoscimento, rispettivamente nel 2012 e 2013. Un omaggio al campione irlandese che coincide con la partenza del Giro d'Italia in programma il prossimo 9 maggio dall'Isola d'Irlanda (conclusione a Trieste domenica 1 giugno).

Dublinese

Stephen Roche, nato a Dublino il 28 novembre 1959, è stato ciclista professionista dal 1981 al 1993. Nel 1987 oltre al Giro d'Italia, vinse il Tour de France e il Campionato del Mondo su strada, divenne così, a sorpresa, il secondo ciclista nella storia a vincere Giro, Tour e mondiale nello stesso anno, dopo Eddy Merckx nel 1974. Roche è stato anche il quinto ciclista capace di vincere Giro e Tour nello stesso anno, dopo Coppi, Merckx, Anquetil e Hinault. Seguirono Indurain e Pantani. Oltre al premiato, sono intervenuti: il Ministro del Commercio e del Turismo Irlandese, Mrs. Arlene Foster, il direttore generale di RCS Sport, Paolo Bellino, il CT della Nazionale italiana di ciclismo, Davide Cassani, e il capo redattore centrale de La Gazzetta dello Sport, Pier Bergonzi.

VIDEO

Orgoglio 

Onorato del riconoscimento Stephen Roche: "Il Giro del 1987 fu una grande vittoria e aprì la fantastica striscia di successi di quell'anno magico (Giro, Tour e Mondiale)". Poi rivela un retroscena: "Secondo la stampa il capitano unico della Carrera per quel Giro avrebbe dovuto essere Visentini ma, in realtà, i miei risultati ottenuti fin da inizio stagione, mi davano le credenziali per puntare a ottenere un buon risultato io stesso. Fu davvero un grande successo che, per la prima volta, mi elevò al rango dei campioni del ciclismo. L'occasione della Grande Partenza della Corsa Rosa, prevista per il prossimo maggio dall'Isola d'Irlanda, mi rende ancor più orgoglioso di questa grande onoreficenza."

Foster

Il ministro Foster si proietta già verso la corsa rosa: "Ospitare il prossimo maggio la Grande Partenza del Giro ci darà la possibilità non solo di assistere dal vivo ad uno dei più importanti eventi sportivi al mondo ma ci permetterà anche di far vedere i nostri incredibili scenari, a dimostrazione che l'Irlanda del Nord è davvero la casa dei grandi eventi."

Cassani

E Davide Cassani parla del suo "debito" nei confronti di Roche: "Ho imparato moltissimo da Stephen quando lui è stato il mio capitano alla Carrera. Ho conosciuti pochi che sapessero "leggere la corsa" come lui sapeva fare. Per tutte queste ragioni, credo che il suo ingresso nella Hall of Fame del Giro d'Italia sia un riconoscimento pienamente meritato". Paolo Bellino: "Per noi è la terza edizione della Hall of Fame del Giro d'Italia ed è la prima volta che questa cerimonia viene celebrata all'estero.

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