Hjulmand ordnet Freiburg alles unter
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Leverkusens Alejandro Grimaldo kämpft mit HSV-Torwart
Daniel Heuer Fernandes und Giorgi Gocholeishvili (v.l.) um den Ball.
7 Mar 2026 - Rheinische Post Opladen
VON CHRISTOPHER JASPERS
Im bevorstehenden Saisonendspurt zählt für Bayer Leverkusen jeder Punkt. Vor dem Spiel beim SC Freiburg macht Trainer Kasper Hjulmand noch einmal deutlich, dass die Bundesliga aus Sicht des Werksklubs Priorität hat.
Nach dem wichtigen 1:0-Sieg beim Hamburger SV will Bayer Leverkusen im Rennen um die vorderen Plätze nachlegen. An diesem Samstag (15.30 Uhr/ Sky) gastiert die Werkself beim SC Freiburg, der in dieser Saison – mit Ausnahme der 1:3-Niederlage am ersten Spieltag gegen den FC Augsburg – im eigenen Stadion noch ungeschlagen ist. Für Bayer die Werkself ist die Ausgangslage klar: Der Auftritt in Hamburg soll keine einmalige Momentaufnahme bleiben, sondern der Beginn einer stabileren Phase.
„Wir haben einen Schritt nach vorne gemacht“, sagte Hjulmand mit Blick auf den Erfolg im Volksparkstadion. Entscheidend sei nun, diese Entwicklung zu bestätigen. Allen voran im Kampf um die internationalen Plätze könne sich seine Mannschaft keine Leistungsschwankungen erlauben.
Obwohl in den kommenden beiden Wochen mit den Duellen gegen den FC Arsenal auch große Aufgaben auf internationaler Bühne warten, zählt für Hjulmand nur das nächste Spiel. „Das wichtigste Spiel ist das nächste gegen Freiburg“, betonte der Trainer mehrfach im Vorfeld. Die Bundesliga habe für ihn aktuell Priorität. „Unser Fokus ist 100 Prozent auf Freiburg und auf die Liga gerichtet.“
Diese klare Haltung soll verhindern, dass seine Mannschaft gedanklich bereits bei kommenden Topspielen ist. Stattdessen fordert der Däne maximale Konzentration auf die aktuelle Aufgabe – auch weil Freiburg im eigenen Stadion extrem schwer zu schlagen ist.
Eine wichtige Rolle könnte erneut das aggressive Pressing spielen, mit dem Bayer den HSV zuletzt vor große Probleme stellte. In Hamburg gelang es der Werkself immer wieder, den Gegner früh unter Druck zu setzen und Ballgewinne in aussichtsreichen Zonen zu erzwingen. „Wir haben ein paar Justierungen in unserem Pressing gemacht“, sagte Hjulmand. Das Team sei aktiver gewesen, habe mehr Präsenz gezeigt und dadurch viele Bälle in der gegnerischen Hälfte erobert.
Dieses Element soll auch in Freiburg eine zentrale Rolle spielen. Allerdings betonte der Trainer, dass Pressing immer stark vom Gegner abhänge. Spiele ein Team häufiger lange Bälle, wie zuletzt Union Berlin oder Mainz, entstünden automatisch weniger Möglichkeiten für ein hohes Anlaufen. Dennoch habe Bayer in Hamburg einen wichtigen Schritt gemacht. „Das war genau der kleine Schritt nach vorne, den ich gesucht habe“, sagte der 53-Jährige.
Ein weiterer Faktor für die verbesserte Leistung war die frische Energie einiger junger Spieler. Beim HSV setzte Hjulmand bewusst auf Talente – und wurde am Ende belohnt. Besonders das Startelf-Debüt von Montrell Culbreath hinterließ Eindruck. Der
Offensivspieler aus dem eigenen Nachwuchs zeigte sich mutig, suchte immer wieder den Weg nach vorne und wirkte erstaunlich unbeeindruckt von der Atmosphäre im Volksparkstadion. Vor allem eine Eigenschaft habe den Trainer beeindruckt: „Man hat gesehen, dass er Spaß hat. In seinen Augen war keine Angst, nur Freude am Fußball.“
Dass junge Spieler frische Impulse bringen können, hängt für Hjulmand auch mit erfahrenen Kräften zusammen, die ihre Teamkollegen im übertragenen Sinne an die Hand nehmen. „Die Kombination aus Erfahrung und jungen Spielern ist extrem wichtig“, sagte der Trainer. Die Routiniers im Kader würden dafür sorgen, dass Talente wie Culbreath sich entwickeln können.
Noch offen ist, ob Stürmer Patrik Schick in Freiburg zur Verfügung steht. Nach Angaben des Trainers entscheidet sich das erst nach dem Abschlusstraining. „Es sieht schwierig aus, aber unmöglich ist es nicht“, sagte Hjulmand. Mit Blick auf die anstehenden Aufgaben im Achtelfinal-Hinspiel der Champions League am Mittwoch gegen Arsenal und dem folgenden Liga-Heimspiel am Samstag gegen den FC Bayern München wird der Coach beim Stürmer allerdings wohl kaum ein Risiko eingehen.
Zusätzlich muss das Trainerteam auch die Belastung seiner Spieler im Auge behalten. Alejandro Grimaldo, Edmond Tapsoba und Aleix Garcia stehen bei vier Gelben Karten und würden bei einer weiteren Verwarnung gesperrt werden. Trotzdem will Hjulmand keine taktischen Rücksichtnahmen eingehen. „Das wichtigste Spiel ist Freiburg“, stellte er noch einmal klar.
Klar ist inzwischen auch, wie es in den kommenden Wochen für die Werkself weitergeht. Die Deutsche Fußball-Liga hat die Spieltage 28 bis 30 terminiert: Am Ostersamstag (4. April, 15.30 Uhr) empfängt Leverkusen den VfL Wolfsburg. Eine Woche später gastiert Bayer am Samstag, 11. April (15.30 Uhr), bei Borussia Dortmund. Am 30. Spieltag folgt erneut ein Heimspiel – am Samstag, 18. April (15.30 Uhr) gegen den FC Augsburg.
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Alejandro Grimaldo del Leverkusen lotta per il pallone con il portiere dell'HSV
Daniel Heuer Fernandes e Giorgi Gocholeishvili (da sinistra).
Hjulmand mette tutto sotto controllo a Friburgo
Nella volata finale di stagione, ogni punto è importante per il Bayer Leverkusen. Prima della partita contro il Friburgo, l'allenatore Kasper Hjulmand ribadisce ancora una volta che la Bundesliga ha la priorità dal punto di vista del club.
7 marzo 2026 - Rheinische Post Opladen
DI CHRISTOPHER JASPERS
LEVERKUSEN - Dopo l'importante vittoria per 1-0 contro l'Amburgo, il Bayer Leverkusen vuole continuare la sua corsa verso i primi posti. Questo sabato (ore 15:30/Sky) la Werkself sarà ospite del Friburgo, che in questa stagione è ancora imbattuto nel proprio stadio, ad eccezione della sconfitta per 1-3 nella prima giornata contro l'Augsburg. Per il Bayer la situazione è chiara: la prestazione ad Amburgo non deve rimanere un caso isolato, ma essere l'inizio di una fase più stabile.
“Abbiamo fatto un passo avanti”, ha detto Hjulmand riferendosi al successo al Volksparkstadion. Ora è fondamentale confermare questa crescita. Soprattutto nella lotta per i posti in Europa, la sua squadra non può permettersi oscillazioni di rendimento.
Sebbene nelle prossime due settimane si attendano grandi sfide sulla scena internazionale con gli incontri contro l'Arsenal, per Hjulmand conta solo la prossima partita. “La più importante è la prossima contro il Friburgo”, ha sottolineato più volte l'allenatore alla vigilia. La Bundesliga è la sua priorità. “La nostra attenzione è concentrata al 100% sul Friburgo e sul campionato”.
Questa chiara posizione ha lo scopo di impedire che la sua squadra sia già con la mente alle prossime partite importanti. Il danese chiede invece la massima concentrazione sul compito attuale, anche perché il Friburgo è estremamente difficile da battere nel proprio stadio.
Un ruolo importante potrebbe essere svolto ancora una volta dal pressing aggressivo con cui il Bayer ha messo in grande difficoltà l'HSV. Ad Amburgo, la Werkself è riuscita ripetutamente a mettere sotto pressione l'avversario sin dall'inizio e a conquistare palloni in zone promettenti. “Abbiamo apportato alcune modifiche al nostro pressing”, ha detto Hjulmand. "La squadra è stata più attiva, ha mostrato maggiore presenza e ha così conquistato molti palloni nella metà campo avversaria".
Questo elemento dovrebbe svolgere un ruolo centrale anche a Friburgo. Tuttavia, l'allenatore ha sottolineato che il pressing dipende sempre molto dall'avversario. Se una squadra gioca spesso con lanci lunghi, come di recente l'Union Berlin o il Mainz, automaticamente si creano meno opportunità per un pressing alto. Ciononostante, il Bayer ha compiuto un passo importante ad Amburgo. “È stato proprio il piccolo passo avanti che cercavo”, ha detto il 53enne.
Un altro fattore che ha contribuito al miglioramento delle prestazioni è stata la freschezza di alcuni giovani. All'HSV, Hjulmand ha puntato consapevolmente sui loro talenti e alla fine è stato ricompensato. In particolare, ha lasciato il segno il debutto da titolare di Montrell Culbreath. L'attaccante proveniente dal vivaio si è dimostrato coraggioso, ha cercato ripetutamente la via del gol e non è sembrato affatto impressionato dall'atmosfera del Volksparkstadion. Una caratteristica in particolare ha colpito l'allenatore: “Si vedeva che si stava divertendo. Nei suoi occhi non c'era paura, solo gioia per il calcio”.
Secondo Hjulmand, il fatto che i giovani giocatori possano portare nuove energie è legato anche alla presenza di giocatori esperti che, in senso figurato, prendono per mano i loro compagni. “La combinazione di esperienza e gioventù è estremamente importante”, ha affermato l'allenatore. I veterani della rosa fanno in modo che talenti come Culbreath possano svilupparsi.
Non è ancora chiaro se l'attaccante Patrik Schick sarà disponibile a Friburgo. Secondo l'allenatore, la decisione verrà presa solo dopo l'allenamento finale. “Sembra difficile, ma non impossibile”, ha detto Hjulmand. Tuttavia, in vista dei prossimi impegni nella partita di andata degli ottavi di finale di Champions League di mercoledì contro l'Arsenal e della successiva partita di campionato in casa di sabato contro il Bayern Monaco, l'allenatore difficilmente correrà rischi con l'attaccante.
Inoltre, lo staff tecnico deve anche tenere d'occhio il carico di lavoro dei suoi giocatori. Alejandro Grimaldo, Edmond Tapsoba e Aleix Garcia hanno ricevuto quattro cartellini gialli e, in caso di un'altra ammonizione, sarebbero squalificati. Ciononostante, Hjulmand non intende fare concessioni tattiche. “La partita più importante è quella contro il Friburgo”, ha ribadito.
Nel frattempo è chiaro anche come proseguirà il campionato per la Werkself nelle prossime settimane. La Deutsche Fußball-Liga ha fissato le date delle giornate dalla 28 alla 30: il sabato di Pasqua (4 aprile, ore 15:30) il Leverkusen ospiterà il Wolfsburg. Una settimana dopo, sabato 11 aprile (ore 15:30), il Bayer sarà ospite del Borussia Dortmund. La 30ª giornata vedrà nuovamente una partita in casa, sabato 18 aprile (ore 15:30) contro l'Augsburg.
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