Trainer-wechsel macht ihn stark
3 Mar 2026 - BILD Hamburg
Noch vor wenigen Wochen wäre Cameron Puertas (27) vermutlich auf jeder Transfer-flop-liste aufgetaucht. Mit großen Hoffnungen wurde der Mittelfeldspieler im Sommer ausgeliehen (kam von Al-qadsiah). Doch nach vielversprechendem Start rutschte Puertas in der Mittelfeld-hierarchie immer weiter zurück. In den letzten Wochen unter Ex-trainer Horst Steffen (56) wurde er teilweise nicht einmal mehr eingewechselt. Zur Wahrheit gehört: Die Leistungen zuvor waren nicht ausreichend für die Bundesliga.Cameron Puertas (27) ist bei Werder wieder wichtig. Von den letzten 270 Minuten stand er 259 auf dem Feld Daniel Thioune (51) feierte seinen ersten Sieg als Werder-trainer
Doch Puertas schien den Trainer-wechsel als Chance zu sehen. Und diese nutzte er! In den vergangenen drei Partien stand er bei Daniel Thioune (51) von möglichen 270 Minuten 259 auf dem Platz, ist im Mittelfeld neben Jens Stage und Senne Lynen gesetzt.
Puertas ist der große Gewinner des Trainerwechsels! „Er hängt sich seit dem ersten Tag brutal und mit allem, was er hat, rein. Dazu ist er auch noch ein guter Fußballer. Er bekommt das Vertrauen, zahlt es zurück. In der Form fällt es mir schwer, ihn vom Platz zu nehmen“, schwärmt Thioune von Puertas.
Dabei darf der gebürtige Schweizer mit spanischem Pass mittlerweile auch richtig wichtige Aufgaben übernehmen. Mit seinen scharfen Flanken soll er Werders eklatante Standard-schwäche (null Tore nach Ecken) endlich in den Griff bekommen. Bisher mit überschaubarem Erfolg. Doch die Bälle kommen zumindest deutlich gefährlicher in den Strafraum geflogen, als zuvor.
Doch Thioune sieht noch in einer anderen Rubrik Potenzial bei Puertas. Der WerderCoach fordert: „Er muss noch häufiger in Abschlusspositionen kommen, dann kann er da auch noch eine Waffe sein.“Möglich, dass Puertas bald aber trotzdem mal wieder zuschauen muss. Er steht nämlich bei vier Gelben Karten. Kurios: Bis auf Patrice Covic wären auch die anderen Mittelfeld-stars Stage, Lynen und Schmid bei der nächsten Verwarnung gesperrt.
***
Keine Chance? Covic zur U23
Bei Werder ist nach dem Sieg gegen Heidenheim (2:0) etwas Ruhe eingekehrt. Dass die Bremer wieder gewonnen haben, lag auch am starken Mittelfeld. Romano Schmid, Jens Stage, Senne Lynen und Cameron Puertas zeigten einen stabilen Auftritt.
Nach dieser Leistung gibt es für Coach Daniel Thioune (51) eigentlich keinen Grund, etwas zu verändern. Das macht die Lage für einen Spieler aber umso komplizierter: Patrice Covic (18). Das Werder-juwel stand zu Saisonbeginn noch regelmäßig in der Startelf. Doch im Laufe der Spielzeit wurde er mehr und mehr zum Zuschauer, blieb auch gegen Heidenheim draußen. Das veranlasste Thioune, Covic woanders einzusetzen.
„Potenzial und Talent sind da. Fast alle unsere Mittelfeldspieler sind mit vier Gelben Karten belastet. Die Wahrscheinlichkeit ist daher groß, dass einer von ihnen fehlt, und dann ist es für Patrice gut, wenn er vorher ausreichend Minuten gesammelt hat“, erklärt der Trainer die Maßnahme, Covic zur U23 zu schicken.
Trotzdem dürfte es auch in Zukunft so bleiben, dass Covic sich mit der Zuschauerrolle anfreunden muss, wenn das Mittelfeld weiterhin stabil bleibt.
***
Mio Backhaus (21) spielte gegen Heidenheim zu null
Patzer hilft Backhaus
Es war die vermutlich bitterste Szene in der noch jungen Karriere von Mio Backhaus (21). Bei St. Pauli (1:2) ließ er einen harmlosen Kopfball von Hauke Wahl durchflutschen. Ein Tor, das die Bremer auf die Verliererstraße brachte. Backhaus kämpfte anschließend mit den Tränen.
Um Backhaus wieder aufzubauen, versuchte Trainer Daniel Thioune (51) es mit umgekehrter Psychologie. Sie zeigten ihm nicht, was er falsch gemacht, sondern was er bisher richtig gut gemacht hat. Und diese Maßnahme schien zu fruchten.
Auch wenn Backhaus die Verunsicherung gegen Heidenheim (2:0) vereinzelt anzumerken war, hielt er seinen Kasten erstmals seit dem 15. Spieltag (0:0 gegen Augsburg) sauber. Thioune: „Er hätte das letzte Woche sicherlich nicht gebraucht, aber für seine Entwicklung war es im Nachhinein vielleicht gar nicht so schlecht. Dieses Erlebnis hat ihn eher nach vorn gebracht als zurückgeworfen.“
Backhaus meldete sich nach dem Sieg, schrieb bei „Instagram“: „DANKE an JEDEN, der die letzten Tage hinter mir stand. Geiles Gefühl und zehn Spiele noch. Maximum gemeinsam rausholen!!!“
***
Cameron Puertas (27) è di nuovo importante per il Werder Brema.
È sceso in campo per 259 degli ultimi 270'. Daniel Thioune (51) ha
festeggiato la sua prima vittoria da allenatore del Werder.
Thioune elogia Puertas
Un cambio di allenatore lo rende forte
Solo poche settimane fa, Cameron Puertas (27) sarebbe probabilmente comparso in ogni lista di trasferimenti-flop. Il centrocampista è stato preso in prestito in estate con grandi speranze (arrivando dall'Al-Qadziah). Ma dopo un inizio promettente, Puertas è scivolato sempre più in basso nella gerarchia del centrocampo. Nelle ultime settimane, sotto la guida dell'ex allenatore Horst Steffen (56), a volte nemmeno è stato inserito come sostituto. La verità è: le sue prestazioni precedenti non sono state sufficienti per la Bundesliga.
Puertas però sembrava vedere il cambio di allenatore come un'opportunità. E l'ha colta al volo. Nelle ultime tre partite, ha giocato 259' sui possibili 270 sotto la guida di Daniel Thioune (51), ed è titolare a centrocampo con Jens Stage e Senne Lynen.
Puertas è il grande "vincitore" del cambio di allenatore. "Ha dato il massimo fin dal primo giorno, con tutto quello che aveva. Inoltre, è un bravo calciatore. Ha avuto fiducia e la sta ripagando. In questa forma, è difficile per me toglierlo dal campo", dice Thioune entusiasta di Puertas.
Il giocatore nato in Svizzera e di passaporto spagnolo ora può svolgere compiti davvero importanti. I suoi cross precisi mirano a colmare la palese debolezza del Werder nei calci piazzati (zero gol su calcio d'angolo). Finalmente abbiamo capito come segnare su corner. Finora, con scarsi risultati. Ma almeno i palloni volano in area di rigore molto più pericolosi di prima.
Thioune però vede del potenziale in Puertas anche in un altro ambito. L'allenatore del Werder chiede: "Deve inserirsi più spesso in attacco; allora potrà essere una vera arma anche in questo". È possibile, tuttavia, che Puertas debba presto tornare a stare in panchina. Attualmente ha quattro cartellini gialli. È interessante notare che, oltre a Patrice Covic, anche gli altri centrocampisti Stage, Lynen e Schmid verrebbero squalificati con la prossima ammonizione.
***
Piccola chance? Covic nella U23
Dopo la vittoria contro l'Heidenheim (2-0), al Werder è tornata un po' di calma. Il fatto che il Brema abbia vinto di nuovo è dovuto anche al forte centrocampo. Romano Schmid, Jens Stage, Senne Lynen e Cameron Puertas hanno offerto una prestazione solida.
Dopo quella prestazione, l'allenatore Daniel Thioune (51) non ha alcun motivo per cambiare qualcosa. Questo però complica ulteriormente la situazione per un giocatore: Patrice Covic (18). Il gioiello del Werder era ancora titolare all'inizio della stagione. Ma nel corso dell'annata è diventato sempre più spettatore, rimanendo fuori anche contro l'Heidenheim, ciò ha spinto Thioune a schierare Covic altrove.
“Il potenziale e il talento ci sono. Quasi tutti i nostri centrocampisti hanno ricevuto quattro cartellini gialli. È quindi molto probabile che uno di loro venga squalificato, e in tal caso sarebbe positivo per Patrice se avesse accumulato abbastanza minuti in precedenza”, spiega l'allenatore la decisione di mandare Covic nella formazione Under 23.
Tuttavia, se il centrocampo continuerà a rimanere stabile, anche in futuro Covic dovrà accontentarsi del ruolo di spettatore.
***
Mio Backhaus (21) ha giocato contro
l'Heidenheim senza subire gol
Patzer aiuta Backhaus
È stata probabilmente la scena più amara nella giovane carriera di Mio Backhaus (21). Contro il St. Pauli (1-2) ha lasciato passare un innocuo colpo di testa di Hauke Wahl. Un gol che ha portato il Brema alla sconfitta. Backhaus ha poi lottato contro le lacrime.
Per risollevare il morale di Backhaus, l'allenatore Michael Thioune (51) ha provato con la psicologia inversa. Non gli ha mostrato cosa ha sbagliato, ma cosa aveva fatto bene fino a quel momento. E questa misura sembra aver dato i suoi frutti.
Anche se Backhaus ha mostrato qualche insicurezza contro l'Heidenheim (2-0), ha mantenuto la porta inviolata per la prima volta dalla 15ª giornata (0-0 contro l'Augsburg). Thioune: “Non ne avrebbe avuto bisogno la settimana scorsa, ma per la sua crescita forse non è stato poi così male. Questa esperienza lo ha fatto progredire anziché regredire”.
Backhaus ha commentato la vittoria postando su Instagram: “GRAZIE a TUTTI quelli che mi hanno sostenuto negli ultimi giorni. È una sensazione fantastica e ci sono ancora dieci partite. Diamo il massimo insieme!!!”.
Commenti
Posta un commento