Kein Wunder, sondern die logische Konsequenz
9 May 2026 - Tagesspiegel
Charlotte Bruch ist Sportredakteurin. Für sie ist Freiburgs Europapokalsaison kein Zufall.
Weder Matthias Ginter noch Julian Schuster und schon gar nicht die Fans des SC Freiburg konnten im Europaparkstadion die Tränen zurückhalten. Als der Abpfiff erklang und der Platzsturm folgte, stand der historische Erfolg des Vereins aus dem Breisgau fest: der Einzug ins Europa-League-Finale. Bislang war für den Sport-Club in Europa irgendwann Schluss, diesmal nicht: Nach dem 3:1-Sieg über Sporting Braga ist Freiburg im Endspiel von Istanbul angekommen. Dort wartet Aston Villa.
Dieser Triumph ist der vorzeitige Lohn einer starken Saison oder vielmehr einer beeindruckenden Entwicklung in den vergangenen Jahren. Das Fundament legte Christian Streich in seinen zwölfeinhalb Jahren als Cheftrainer – das wird auch sein Nachfolger Schuster nie müde, zu betonen. Es ist dennoch erstaunlich, wie nahtlos Streichs ehemaliger Kapitän seine Arbeit fortführt. Der Finaleinzug ist kaum zu glauben und zugleich die logische Konsequenz.
In seiner ersten Saison 2024/25 schrammte Schuster mit seinem Team noch haarscharf an der Champions-League-Qualifikation vorbei, nun gelang dieser Erfolg in der Europa League. Da kann man leicht vergessen, dass der SC 2018 noch gegen den Abstieg aus der Bundesliga spielte und nach wie vor ein Ausbildungsverein ist.
Letzteres ist allerdings kein Hindernis, sondern eine tragende Säule der Erfolgsgeschichte. Am Donnerstag standen mit Ginter, Noah Atubolu, Nicolas Höfler, Philipp Treu und Johan Manzambi fünf Spieler aus dem eigenen Nachwuchs in der Startelf. In Freiburg werden sie entwickelt, statt verheizt. Gegen Braga überragten Torwart Atubolu mit seinen Glanzparaden und Manzambi mit seinem Tor. Beide machten aber in ihrer noch jungen Karriere auch schwierige Zeiten durch.
Genauso wie der Nachwuchs wirft auch das Trainerteam bei Rückschlägen nicht alles über Bord. Wo andere Vereine nervös werden, bleibt der SC stur bei seinem Plan. Alle Beteiligten bilden eine untrennbare Einheit, ergänzt von den Freiburger Fans. Nicht ohne Grund gelangen in allen sieben Heimspielen in dieser Europapokal-Saison Siege.
Dank eines guten Mixes aus defensiver Kompaktheit, einem klaren Plan in der Offensive sowie großer Standardstärke darf Freiburg nun die Reise nach Istanbul antreten. Dort gilt der SC gegen Aston Villa als Außenseiter. Nach diesem Abend ist Schuster und seinem Team allerdings alles zuzutrauen.
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Non è una sorpresa, ma una logica conseguenza
9 maggio 2026 - Tagesspiegel
Charlotte Bruch è redattrice sportiva. Per lei, la stagione europea del Friburgo non è un caso.
Né Matthias Ginter né Julian Schuster, e tanto meno i tifosi del Friburgo, sono riusciti a trattenere le lacrime all’Europaparkstadion. Quando è suonato il fischio finale e il pubblico ha invaso il campo, lo storico successo della squadra della Breslavia era ormai certo: l'accesso alla finale di Europa League. Finora per il club l'avventura europea si era sempre conclusa anzitempo, ma stavolta non è stato così: dopo il 3-1 sullo Sporting Braga, il Friburgo è approdato alla finale di Istanbul. Là ad attenderlo ci sarà l'Aston Villa.
Questo trionfo è la ricompensa anticipata per un'ottima stagione, anzi, di un'evoluzione impressionante negli ultimi anni. Le basi sono state gettate da Christian Streich nei suoi dodici anni e mezzo come capoallenatore – cosa che anche il suo successore Schuster non si stanca mai di sottolineare. È comunque sorprendente come proprio l'ex capitano di Streich ne continui il lavoro senza soluzione di continuità. L'accesso alla finale è quasi incredibile e allo stesso tempo una logica conseguenza.
Nella sua prima stagione 2024/25, la squadra allenata da Schuster ha mancato per un soffio la qualificazione alla Champions League, ma ora è riuscita a conquistare questo traguardo in Europa League. È facile dimenticare che nel 2018 il Friburgo lottava ancora per non retrocedere dalla Bundesliga e che è tuttora un prolifico vivaio.
Quest'ultimo aspetto, tuttavia, non rappresenta un ostacolo, bensì un pilastro fondamentale di questa storia di successo. Giovedì, nella formazione titolare figuravano cinque giocatori provenienti dal proprio vivaio: Ginter, Noah Atubolu, Nicolas Höfler, Philipp Treu e Johan Manzambi. A Friburgo (i giovani, ndr) vengono valorizzati, anziché bruciati. Contro il Braga si sono distinti Atubolu con le sue parate spettacolari e Manzambi con il suo gol. Entrambi, però, hanno attraversato momenti difficili nella loro ancora giovane carriera.
Proprio come le giovani leve, anche lo staff tecnico non getta tutto alle ortiche in caso di battute d'arresto. Laddove altre squadre si innervosiscono, il Friburgo resta fedele al proprio piano. Tutti i soggetti coinvolti formano un'unità indissolubile, completata dai tifosi di della squadra. Non a caso, in questa stagione europea sono state ottenute vittorie in tutte e sette le partite in casa.
Grazie a un buon mix di compattezza difensiva, un piano chiaro in attacco e una grande forza sui calci piazzati, il Friburgo può ora intraprendere il viaggio verso Istanbul. Là, sarà considerato sfavorito contro l'Aston Villa. Dopo la serata di giovedì, però, Schuster e la sua squadra sembrano capaci di tutto.
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9 May 2026 Rheinische Post
Extra-Ticket zur Königsklasse bleibt Deutschland verwehrt
(dpa) Trotz des erstmaligen Erreichens eines EuropacupEndspiels des SC Freiburg erhält die Bundesliga keinen weiteren Champions-League-Platz über das Uefa-Ranking. Denn durch den 1:0Sieg von Rayo Vallecano bei Racing Straßburg und dem Einzug ins Finale der Conference League kann Deutschland den Rückstand auf Spanien nicht mehr einholen. Daran würde auch ein Freiburger EndspielErfolg im Europa-League-Finale in Istanbul nichts mehr ändern.
Die Spanier kommen diese Saison auf 22,093 Punkte, Deutschland steigerte sich auf nun 21,785 Zähler. Sollte Freiburg das Finale gewinnen, könnte die Bundesliga noch auf 22,071 Zähler kommen. Spitzenreiter ist England. Die Nationen auf den ersten beiden Plätzen bekommen einen zusätzlichen Startplatz in der Champions League. Die Premier League hatte sich bereits zuvor einen davon gesichert.
Zumindest für Freiburg bietet sich aber noch die Chance auf die Champions League. Gewinnen die Breisgauer das Finale der Europa League, sind sie automatisch für die Königsklasse qualifiziert.
So oder so: Gefühlt lag sich ganz Freiburg am Donnerstagabend in den Armen. „Surreal“und „brutal“fühle sich das alles an, sagte Routinier Nicolas Höfler. „Es bedeutet mir sehr, sehr viel, diese glücklichen Menschen zu sehen“, meinte Trainer Julian Schuster. Er wisse, dass sie „mit diesem Verein auch schon ganz andere Momente erlebt“hätten. Mit Party und Platzsturm hat der SCF seinen historischen ersten Einzug in ein Europapokal-Finale gefeiert. Die Badener sind in neue Sphären vorgedrungen. Und Fußball-Deutschland freut sich mit.
Hätte ihm vor ein paar Jahren jemand gesagt, dass er mit dem SportClub mal ein Europa-League-Finale bestreiten würde, hätte er sich das kaum vorstellen können, sagte Mittelfeldspieler Höfler. Der 36-Jährige hat die bemerkenswerte Entwicklung der Freiburger hautnah miterlebt. Das Endspiel gegen Aston Villa am 20. Mai in Istanbul ist nicht nur für ihn, sondern den ganzen Verein und die Stadt die größte Partie der Geschichte. Eines Märchens möchte man sagen.
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9 maggio 2026 - Rheinische Post
Alla Germania negato il biglietto-extra per la Champions League
(dpa) Nonostante il Friburgo abbia raggiunto per la prima volta la finale di una competizione europea, la Bundesliga non otterrà un ulteriore posto in Champions League tramite il ranking UEFA. Infatti, a causa della vittoria per 1-0 del Rayo Vallecano sullo Strasburgo e dell'accesso degli spagnoli alla finale di Conference League, la Germania non può più recuperare il distacco dalla Spagna. Nemmeno la vittoria del Friburgo a Istanbul nella finale di Europa League cambierebbe la situazione.
Gli spagnoli hanno totalizzato 22,093 punti in questa stagione, mentre la Germania è salita a 21,785 punti. Se il Friburgo vincesse la finale, la Bundesliga potrebbe arrivare a 22,071 punti. In testa al ranking c'è l'Inghilterra. Le nazioni che occupano i primi due posti ottengono un posto aggiuntivo nella successiva Champions League. La Premier League se ne era già assicurata uno in precedenza.
Almeno per il Friburgo, però, c'è ancora la possibilità di qualificarsi per la Champions League. Se vincerà la finale di Europa League, si qualificherà automaticamente per la massima competizione europea.
In ogni caso: sembrava che giovedì sera tutta Friburgo si fosse abbracciata. «Sembra tutto “surreale” e “incredibile”», ha detto il veterano Nicolas Höfler. «Significa moltissimo per me vedere queste persone felici», ha commentato l’allenatore Julian Schuster. Sa bene che «con questa squadra hanno già vissuto momenti ben diversi». Con festeggiamenti e invasione di campo, il club ha celebrato la sua storica prima qualificazione a una finale di Coppa Europa. I giocatori del Baden hanno raggiunto nuove vette. E il mondo del calcio tedesco si rallegra con loro.
Se qualche anno fa qualcuno avesse detto loro che al Friburgo avrebbero disputato una finale di Europa League, difficilmente avrebbe potuto anche solo immaginarlo, ha ammesso Höfler. Il 36enne centrocampista ha vissuto in prima persona la straordinaria evoluzione dei friburghesi. La finale contro l’Aston Villa del 20 maggio a Istanbul è la partita più importante nella storia non solo per lui, ma per l’intera società e la città. Verrebbe da dire una favola.
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