Tris di prime per Silva: Uruguay ai vinti
Il Giro 109 è partito coi botti, pure troppi. Due maxi-cadute nelle prime due delle tre tappe bulgare. E in due giorni quattro storiche prime volte.
Dopo la volata e prima rosa del predestinato Magnier, "l'Altro Paul" di Francia come Seixas ma per le classiche e al primo successo in un grande Giro.
E ora, nella vecchia capitale della Bulgaria - Veliko Tarnovo - lo sprint vincente di Thomas Silva, primo uruguaiano iscritto, vincitore di tappa e in rosa al Giro, e proprio alla vigilia dei 95 anni del simbolo del primato.
Ultime due ore con pioggia, e altra stesa generale come il giorno prima: stavolta ai -23km; tra i coinvolti i big Derek Gee, Adam Yates, Santiago Buitrago; e il nostro Zambanini.
Ai -13 km e -11km - sull'ultimo scollinamento, i primi attacchi del super deb e favoritissimo Jonas Vingegaard, pilotato da uno straordinario Piganzoli.
Bravissimo Giulio Pellizzari a chiudere sul danese, che la prima tappa l'ha corsa tutta in coda e la seconda davanti. Da leader consumato.
Nel finale, Christian Scaroni lavora riporta il plotone sui fuggitivi, volatona di gruppo regolata da Silva - di professione scalatore - sul tedesco Florian Stork e un poker tricolore: Giulio Ciccone, Scaroni (compagno di Silva nell'Astana), Pellizzari, Matteo Sobrero.
Nella generale, Silva comanda con 6" su Stork e il colombiano Egan Bernal; a 10" tutti i big. Compreso un super Pellizzari, co-capitano con Jai Hindley non solo di nome ma nei fatti.
PER SKY SPORT 24 ©, CHRISTIAN GIORDANO ©
Sabato 9 maggio 2026

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