Trainer mit klarer Ansprache und Vertrauen. Folge: höhere Laufbereitschaft und Siege


15 Mar 2026 - Bild am Sonntag
VON MARKUS BALCZUWEIT UND FYNN WALENZIAK

13 Spiele in Folge war Werder sieglos. Dann hat Neutrainer Daniel Thioune (51) die Bremer wachgerüttelt.Hatten zuletzt viel Grund zum Feiern: Bremens Olivier Deman (25) und Senne Lynen (27/r.)

Trotz krassem Fehlstart mit drei Pleiten kommt der langjährige Zweitliga-trainer (Osnabrück, HSV, Düsseldorf) mit seiner Rettungsmission bei seiner ersten Bundesliga-station schrittweise voran.

Zuletzt waren es zwei Siege (Heidenheim, Union), die Werder wieder auf den Klassenerhalt hoffen lassen.

Thioune vorm Kellerkracher gegen Mainz: „Das zarte Pflänzchen müssen wir weiter pflegen.“

Aber wie hat Thioune Wackel-werder vom Abstiegskandidaten zu einer Mannschaft geformt, die plötzlich echte Chancen im Kampf um den Klassenerhalt hat?

Im Gegensatz zu Vorgänger Horst Steffen (57/im Februar gefeuert) gelingt es Thioune, das Team anzuzünden.

Im Schnitt laufen die Bremer unter ihm zwei Kilometer mehr pro Spiel.

Die Sprintanzahl pro Spiel wurde von 156,4 auf 165,5 gesteigert.

Kapitän Marco Friedl (27): „Es gab vorher Phasen, da hatte ich nicht das Gefühl, dass wir alles probiert haben.“

Thioune trifft den Ton, hat eine klare Ansprache. Die Spieler erkennen seinen Plan. Während sich Steffen in die Beobachterrolle begab und Co-trainer Duarte die Trainingsführung überließ, geht Thioune selbst voran.

Steffens Gelassenheit und seine väterliche Art kamen anders als bei Ex-klub und Beinahe-aufsteiger Elversberg nicht an. Im Laufe der Monate verlor er bei den Schlüsselspielern den Rückhalt. Auch weil er Spieler wie Schmid und Friedl nicht auf ihren Schoko-positionen einsetzte.

Thioune dagegen gibt den Profis auch während des Spiels mehr Anleitung und weiß die Kabine hinter sich.

Der Werder-trainer: „Ich führe viele Gespräche. Es tut den Spielern gut, gesehen zu werden. Ich gebe ihnen Wertschätzung, zeige ihnen, was noch möglich ist, und setze sie da ein, wo sie am besten sind.“

Und plötzlich beginnen Spieler aufzublühen, wie Leihspanier Cameron Puertas (27), der nach dem Trainerwechsel vom Bankdrücker zum wertvollen Startelf-spieler geworden ist.

Thiounes Vertrag läuft bis Saisonende, verlängert sich nur beim Liga-verbleib. Geht es so weiter, hat er gute Chancen, auch in der neuen Saison in Bremen das Pflänzchen zu pflegen. Und vielleicht ist es dann ja schon ein stabiler Baum ...

***

Un allenatore che comunica con chiarezza e infonde fiducia. Risultato: maggiore impegno in campo e vittorie


15 marzo 2026 - Bild am Sonntag
DI MARKUS BALCZUWEIT E FYNN WALENZIAK

Il Werder non vinceva da 13 partite. Poi il nuovo allenatore Daniel Thioune (51) ha risvegliato i giocatori di Brema. Hanno avuto molti motivi per festeggiare ultimamente: Olivier Deman (25) e Senne Lynen (27/a destra) del Brema.

Nonostante un inizio di stagione con tre sconfitte, l'allenatore veterano della Zweite Bundesliga (Osnabrück, HSV, Düsseldorf) sta procedendo gradualmente con la sua missione di salvarsi, nella sua prima esperienza, in Bundesliga.

Ultimamente sono state due vittorie (Heidenheim, Union) a far sperare nuovamente il Werder nella salvezza.

Thioune prima della partita cruciale contro il Mainz: “Dobbiamo continuare a coltivare questa fragile pianticella.”

Ma come ha fatto Thioune a trasformare il Werder, squadra in bilico, da candidata alla retrocessione a una squadra che all'improvviso ha ora concrete possibilità nella lotta per la salvezza?

A differenza del suo predecessore Horst Steffen (57 anni, esonerato a febbraio), Thioune riesce a infiammare la squadra.

In media, sotto la sua guida i giocatori del Brema corrono due chilometri in più a partita.

Il numero di sprint a partita è aumentato da 156,4 a 165,5.

Il capitano Marco Friedl (27): «Prima c'erano fasi in cui non avevo la sensazione che avessimo provato di tutto».

Thioune trova il tono giusto, ha un discorso chiaro. I giocatori riconoscono il suo piano. Mentre Steffen si limitava al ruolo di osservatore e lasciava la conduzione degli allenamenti al vice allenatore Duarte, Thioune va avanti di persona.

A differenza di quanto accadeva con l'ex squadra e l'Elversberg, squadra che ha sfiorato la promozione, la calma di Steffen e il suo atteggiamento paterno non sono stati apprezzati. Nel corso dei mesi ha perso il sostegno dei giocatori-chiave. Anche perché non schierava giocatori come Schmid e Friedl nei loro ruoli abituali.

Thioune, invece, fornisce ai suoi giocatori maggiori indicazioni anche durante la partita e sa di avere lo spogliatoio dalla sua parte.

L'allenatore del Werder: «Faccio molte chiacchierate. Ai giocatori fa bene sentirsi considerati. Li apprezzo, mostro loro cosa è ancora possibile e li schiero dove rendono al meglio».

E improvvisamente i giocatori iniziano a sbocciare, come lo spagnolo in prestito Cameron Puertas (27), che dopo il cambio di allenatore è passato da riserva a prezioso titolare.

Il contratto di Thioune scadrà a fine stagione e verrà rinnovato solo in caso di permanenza in campionato. Se le cose continueranno così, avrà buone possibilità di continuare a coltivare la pianticella anche nella prossima stagione a Brema. E forse allora (la fragile pianticella) sarà già (diventata) un albero robusto...

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