Fiandre - A noi due


Giganti - Tadej Pogacar, 27 anni, e Mathieu van der Poel, 31, in azione
sul Koppenberg al Fiandre 2025: vinse l’iridato, terzo posto per l’olandese

Pogacar, che voglia «Sento energia» 
Tadej motivatissimo: «Non vedo l’ora che cominci» 

Van der Poel da poker
Il neerlandese : «Sto come nel 2024 quando ho fatto tris»


«Se io e il team saremo sullo stesso livello della Sanremo, 
vuol dire che potremo raggiungere risultati straordinari. 
   - Tadej Pogacar, 1. 2023 e 2025

«Evenepoel, anche se al debutto, sarà tra i favoriti. 
La sua presenza è un bene per me, la gara sarà più aperta.»
   - Mathieu van der Poel, 1. 2020, 2022, 2024

4 Apr 2026 - La Gazzetta dello Sport 
di CIRO SCOGNAMIGLIO @CIROGAZZETTA
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Tadej Pogacar respira l’aria delle grandi occasioni: «L’energia che c’è attorno al Giro delle Fiandre è speciale. Farne parte è un piacere». Mathieu van der Poel va dritto al punto: «Ho l’impressione che le cose stiano andando come nel 2024, quando poi vinsi...». Con il permesso dell’imbucato speciale dell’ultima ora, Remco Evenepoel, e di un Wout Van Aert che più perde più sembra guadagnare in tifo e affetto, è sempre da quei due che si ritorna: Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel, 19 Monumenti e tre Mondiali (in linea) in due. Pogi domani andrà a caccia del terzo Fiandre dopo quelli del 2023 e 2025; vdP insegue il quarto (2020, 2022, 2024 finora, attenzione alla cadenza biennale) come nessuno mai.

Fiducia 

«Il modo in cui l’intera squadra ha corso la Sanremo è stato entusiasmante – ha detto lo sloveno che ha finalmente conquistato la Classicissima, al sesto assalto -. Se ci ripeteremo, penso che possiamo centrare altri obiettivi fantastici». «L’ultimo fine settimana è stato molto simile a quello del 2024 - riflette il neerlandese -. Anche due anni fa, infatti, vinsi ad Harelbeke e due giorni dopo mi mancò la freschezza per conquistare la Gand-Wevelgem. Una settimana più tardi, al Fiandre, sappiamo com’è andata. Sì, ho fiducia che la preparazione, pensando pure in vista della Roubaix di domenica prossima, sia quella giusta».

Opinioni 

I due giganti sono d’accordo sul fatto di prendere molto sul serio la presenza di Remco Evenepoel, attesissimo al debutto e terzo o quarto favorito per gli scommettitori: «Lo dovremo sempre tenere d’occhio», riferiscono all’unisono. Nel dettaglio: «Sono felice che sia alla partenza — specifica van der Poel -. Più corridori forti ci sono, più la corsa si apre presto e di certo la cosa non mi svantaggia. Remco è un top». «Sappiamo che ama attaccare, e che quando si presenta al via, lo fa sempre per vincere. Può muoversi nei punti più impensati, persino in pianura, e bisogna rispondere subito. Se accumula vantaggio è molto difficile da andare a prendere», aggiunge Pogacar.

Blocchi 

In ricognizione sul Paterberg, l’altro giorno, Tadej ha lasciato la consueta, grande impressione: solo il compagno Morgado, dannandosi l’anima, è riuscito in qualche modo a tenerne la ruota. Quanto a van der Poel, come da tradizione dopo la Gand-Wevelgem si è trasferito in Spagna con un volo privato, per rifinire la preparazione. Se Pogi in tre partecipazioni conta due successi e un quarto posto, vdP non si è perso un Fiandre dal 2019: oltre al tris, due secondi posti, un terzo e un quarto. «Il record di quattro vittorie? Naturalmente sono consapevole di questa possibilità, sarebbe davvero speciale. Ma io mi avvicinerò alla corsa con lo spirito di sempre, cioè di provare a vincere, e il record ne sarà una conseguenza, eventualmente. C’è stato un tempo in cui vincere un Fiandre mi sembrava un sogno distante. Adesso c’è la prospettiva di diventarne il primatista... Però, ancora non ci sono arrivato».

Imbattuto 

Pogacar non perde da settembre: Mondiale in linea, Europeo, Tre Valli Varesine, Lombardia, Strade Bianche, Sanremo. Una sequenza, già così, sensazionale. «Dopo la caduta alla Sanremo, ho avuto bisogno di qualche giorno di recupero. Vincere in via Roma è stato una specie di sollievo, in senso buono. Sono reduce da allenamenti che mi hanno soddisfatto, mi sento motivato. E il fatto che saremo al via assieme io, van der Poel, Evenepoel, Van Aert, Pedersen... rende la competizione di un livello altissimo. Non vedo l’ora che si cominci».

***

Florian Vermeersch minacciato «Mi ha sconvolto»

Uomo chiave per Tadej Pogacar, il belga Florian Vermeersch era stato protagonista mercoledì nella Attraverso Le Fiandre vinto da Filippo Ganna, in rimonta su Van Aert. Anche lui aveva contribuito a inseguire il connazionale, e per questo è stato oggetto di insulti e minacce via social: «Non mi era mai successo prima. E non avevo mai pensato che la cosa potesse sconvolgermi, almeno per qualche momento. È stata dura».

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