Sehnsuchtsort Istanbul
FOTO: MIGUEL RIOPA/AFP Eine Szene aus dem Hinspiel: Freiburgs Stürmer Igor Matanovic (M.) köpft den Ball nach einer Ecke auf das Tor des SC Braga.
Freiburg steht vor einem historischen Spiel. Gegen Braga geht es um den Finaleinzug in der Europa League.
7 May 2026 - Rheinische Post
VON DOMINIK MAHL
(sid) Alles reinhauen, Rückstand drehen – und weiter Geschichte schreiben: Der SC Freiburg will seine wundersame Reise durch Europa fortsetzen und das Ticket für den Sehnsuchtsort Istanbul buchen. „Für den ganzen Verein ist es ein historisches Spiel, wir haben eine Riesenchance“, sagte Mittelfeldmotor Maximilian Eggestein vor dem Halbfinal-Rückspiel in der Europa League gegen den SC Braga. Trotz der Hypothek der 1:2-Niederlage aus dem Hinspiel ist das Selbstvertrauen enorm. „Wir glauben daran, dass wir es schaffen“, sagte Eggestein.
Es wäre die Fortsetzung eines historischen Laufs der Freiburger. Das Finale am 20. Mai am Bosporus wäre die Krönung einer Saison voller Höhen, welche die Mannschaft von Erfolgstrainer Julian Schuster sich wohl nicht einmal selbst zugetraut hätte. Doch der Hunger ist damit noch nicht gestillt. „Wir fiebern dem Spiel entgegen. Wir werden dafür sorgen, dass die Jungs bereit sind“, versicherte SC-Trainer Schuster vor dem Spiel.
Die ganze Stadt steht vor dem Heimspiel am Donnerstag (21.00 Uhr/RTL) hinter dem SC, Zuspruch gab es auch von einer Vereinsikone. „Sie sind in dieser Saison sehr stabil und hungrig. Vor allem zu Hause können sie noch einmal deutlich mehr Wucht entwickeln. Das ist ein echter Vorteil“, sagte Nils Petersen, der jüngst als Freiburger Rekordtorschütze von Vincenzo Grifo abgelöst worden war, bei Web.de News.
Doch der langjährige Stürmer der Breisgauer mahnte auch. Obwohl das Ergebnis aus dem Hinspiel „noch okay“sei, um es umzudrehen: „Die Art und Weise tat weh. Wenn man so spät verliert, nimmt man viel Frust mit nach Hause.“Der sonst glänzende Torwart Noah Atubolu hatte in der Nachspielzeit einen Ball vor die Füße von Bragas Mario Dorgeles abprallen lassen, der das Spiel und das Momentum auf die portugiesische Seite lenkte.
Für Eggestein war es daher „leider nicht das Hinspiel-Ergebnis, das wir uns gewünscht haben. Das wollen wir jetzt drehen.“Sein Trainer setzt dabei auf den Heimvorteil in Freiburg: „Wir wissen, welche Wucht in unserem Stadion entstehen kann. Die Fans werden mit Sicherheit die zwölfte Frau und der zwölfte Mann sein, den wir benötigen werden. Das wird ein Faktor sein“, sagte Schuster. Er forderte dennoch „Geduld“von Fans und Mannschaft.
Mit diesem Rezept soll das Ticket nach Istanbul gebucht werden, dort würde ein englisches Team warten. Nottingham Forest und Aston Villa (Hinspiel: 0:1) ermitteln den anderen Finalteilnehmer. Laut Petersen wäre dann „einiges drin“für seinen Ex-Klub: „In einem Spiel sowieso immer.“
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FOTO: MIGUEL RIOPA/AFP
Una scena dell'andata: l'attaccante del Friburgo Igor Matanovic (M.)
colpisce di testa versoi la porta del Braga su corner.
Istanbul, luogo dei desideri
Il Friburgo si trova di fronte a una partita storica. Contro il Braga in palio la finale di Europa League.
(Sid) Dare tutto, senza voltarsi indietro - e continuare a fare la storia: il Friburgo vuole continuare il suo meraviglioso viaggio attraverso l'Europa e prenotare il biglietto per la città dei desideri, Istanbul. "Per tutto il club è una partita storica, abbiamo una grande opportunità", ha detto il centrocampista Maximilian Eggestein prima della semifinale di ritorno di Europa League contro il Braga. Nonostante l'ipoteca della sconfitta per 1-2 dall'andata, la fiducia in se stessi è enorme. "Crediamo di potercela fare", ha detto Eggestein.
Sarebbe la continuazione di una storica cavalcata. La finale del 20 maggio sul Bosforo sarebbe il coronamento di una stagione piena di alti, che probabilmente nemmeno la squadra bene allenata da Julian Schuster si sarebbe aspettata. Ma la fame non è ancora saziata. «Non vediamo l'ora che arrivi la partita. Faremo in modo che i ragazzi siano pronti», ha assicurato Schuster prima della gara.
L'intera città è dietro il Friburgo in vista dell'impegno casalingo di giovedì (ore 21.00/RTL), è arrivato anche il sostegno di un'icona del club. «Sono molto solidi e affamati in questa stagione. Soprattutto in casa possono esprimere ancora una volta molta più forza. Questo è un vero vantaggio", ha detto a Web.de News Nils Petersen, recentemente scavalcato da Vincenzo Grifo come recordman all-time di gol per il Friburgo.
Ma l'ex attaccante di lunga data dei Breisgauer ha anche messo in guardia sul risultato dell'andata, che è «ancora OK» per ribaltarlo: «Il modo in cui è arrivato ha fatto male. Quando perdi così nel finale, porti a casa un sacco di frustrazione». Il portiere in genere brillante Noah Atubolu aveva respinto un pallone sui piedi di Mario Dorgeles del Braga nel recupero, un errore che ha svoltato la gara dalla parte portoghese.
Per Eggestein, quindi, «purtroppo non è stato il risultato che volevamo. Ora vogliamo ribaltarlo». Il suo allenatore punta sul vantaggio del fattore-campo a Friburgo: «Sappiamo quale forza può sgorgare dal nostro stadio. I tifosi saranno la dodicesima donna e il dodicesimo uomo di cui avremo bisogno. E questo sarà un fattore», ha detto Schuster. Tuttavia, ha chiesto «pazienza» da parte dei tifosi e della squadra.
Con questa ricetta, il biglietto per Istanbul dovrebbe essere prenotato, e là ad aspettare ci sarà una squadra inglese. Nottingham Forest e Aston Villa (andata: 0:1) determineranno l'altra finalista. Secondo Petersen, per la sua ex squadra ci sono «buone possibilità»: «In una partita secca, ci sono sempre».
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