Maratona Sanremo
Tre tenori - Tadej Pogacar, 27 anni, fa il ritmo sulla Cipressa davanti
a Mathieu van der Poel, 31, e Filippo Ganna, 29
LAPRESSE BETTINI
POGACAR-VAN DER POEL RIVINCITA LUNGA 298 KM E GANNA È IN AGGUATO
Il 21 marzo sul percorso tradizionale con 9 km in più
L’iridato, due volte terzo, vuole il primo trionfo
"Sarà un’occasione straordinaria di promozione per i territori attraversati"
- Paolo Bellino
28 Feb 2026 - La Gazzetta dello Sport
Di CIRO SCOGNAMIGLIO
@CIROGAZZETTA
Oggi mancano 21 giorni: voleranno. E non ne passerà uno senza un riferimento, un pensiero, un ragionamento, insomma una qualsiasi cosa che rimandi alla Milano-Sanremo, la Classicissima di primavera per la quale basta la parola: un romanzo glorioso cominciato nel 1907 che ha saltato solo tre capitoli, a causa delle due Guerre Mondiali (1916, 1944, 1945), e che sabato 21 marzo manderà in scena l’edizione numero 117.
È la prima Monumento dell’anno e in un certo senso la più “democratica”: Fiandre e Roubaix sono più da specialisti del Nord, Liegi e Lombardia sorridono maggiormente agli scalatori, mentre una delle bellezze della Sanremo è proprio quella di aprire il ventaglio degli aspiranti, anche se molto raramente a vincere non è un campione di prima grandezza.
Il passato più recente, poi, racconta di una bellezza abbagliante: l’edizione 2025 si può considerare la corsa dell’anno, tra l’assalto di Pogačar partito già sulla Cipressa, la strenua resistenza di Ganna e la classe sopraffina di van der Poel, che in Via Roma ha beffato entrambi. Per Tadej, il secondo 3° posto in fila.
Opportunità
Ieri è stato svelato il percorso 2026 – il title sponsor è sempre Crédit Agricole – che arriva a 298 chilometri (contro i 289 nel 2025: è la gara più lunga del calendario), ma le piccole modifiche riguardano la parte iniziale, con la partenza confermata a Pavia: ospiterà pure la presentazione delle squadre venerdì 20 marzo, a partire dalle 17 in Piazza Vittoria. I nomi della leggenda ci sono tutti: il Turchino, i Capi (Mele, Cervo, Berta), la Cipressa e il Poggio, con scollinamento a 5,6 km dal traguardo di Via Roma. «La Milano-Sanremo, oltre al valore sportivo riconosciuto globalmente, rappresenta ancora una volta un’occasione straordinaria di promozione per i territori attraversati – ha affermato Paolo Bellino, AD e DG di RCS Sports & Events -. La diretta televisiva, distribuita in tutto il mondo, è una vetrina unica, con immagini spettacolari che uniscono storia, paesaggio e grande ciclismo, dalla pianura lombarda fino alla Riviera di Ponente».
Novità
Altro dettaglio che contribuisce a spiegare l’unicità della Sanremo: Tadej Pogačar l’ha corsa cinque volte e non è mai riuscito a vincerla. Non sorprende dunque che ne abbia fatto il primo grande obiettivo stagionale (dopo il debutto del 7 marzo alle Strade Bianche), e neppure che l’altro giorno facesse dietro-moto sul Poggio con l’ex pro’ ligure Bonifazio: Mathieu van der Poel resta comunque l’uomo da battere (può vincere per la terza volta) e Filippo Ganna vuole compiere l’ultimo passo dopo i secondi posti 2023 e 2025.
Intanto la città di Sanremo, che oggi (sabato 28 febbraio, ndr) vivrà l’ultima serata del Festival, rafforza il legame con la Classicissima: giovedì 19 marzo sarà infatti inaugurata la “Walk of Fame”, fortemente voluta da RCS Sport e dall’assessore Alessandro Sindoni. Si tratta della passerella delle stelle dedicata proprio ai grandi protagonisti della corsa: la nuova installazione sorgerà nel tratto di pista ciclabile sotto il corso Imperatrice, all’altezza del Casinò. Lungo la passerella verranno posizionate le impronte dei vincitori dall’edizione 2025 in poi e l’albo d’oro: un percorso emozionale che consentirà a cittadini, appassionati e turisti di ripercorrere le imprese dei campioni.
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Il record nel 2020: nell’anno del Covid 305 chilometri
28 Feb 2026 - La Gazzetta dello Sport
La 117a edizione della Sanremo sarà di 298 chilometri, ma non è la più lunga: il primato spetta al 2020, quando i km furono 305 e la Classicissima si disputò l’8 agosto a causa del Covid-19 che aveva fermato la stagione in primavera. Sei anni fa, con il via da Milano, si passò, a causa di problemi di viabilità, per la Lomellina, il Monferrato e le Langhe: solo gli ultimi 36 km, da Imperia a Sanremo, furono quelli tradizionali.
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Il gran finale della Milano-Sanremo 2025: Mathieu van der Poel concede il bis del 2023 dopo aver battuto in uno sprint mozzafiato Filippo Ganna e Tadej Pogačar. Il piemontese era già arrivato secondo nel 2023, l’iridato ha ripetuto il terzo posto del 2024 in Via Roma
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Via - La partenza da Pavia della Sanremo 2025
BETTINI
PAVIA - Alla città dei fiori: quanto entusiasmo
La partenza è stata già confermata anche per il 2027. Il sindaco di Sanremo: «Legame storico e indissolubile»
28 Feb 2026 - La Gazzetta dello Sport
Da Pavia (per il terzo anno in fila) a Sanremo attraverso un filo lungo 298 chilometri: e si respirerà come sempre l’atmosfera del grandissimo evento, oltre che del primo vero “giorno di scuola” per tanti protagonisti. Perché è vero che nessuno di loro, in pratica, sarà al debutto stagionale, ma allo stesso tempo il valore che ha la Classicissima non è paragonabile a ciò che è stato in palio fino a quel momento.
L’importanza dell’evento si capisce anche dalle parole delle istituzioni. «Abbiamo scelto di dare continuità a questo percorso con un accordo che garantirà la partenza dalla nostra città per le prossime due edizioni - ha detto Michele Lissia, sindaco di Pavia -. Per la nostra città è un grande evento sportivo e una vetrina internazionale allo stesso tempo». Così Giovanni Palli, presidente della Provincia di Pavia: «Considerando pure la tappa Voghera-Milano del Giro d’Italia, e il grande arrivo del Giro d’Italia Women a Salice Terme, il nostro territorio diventa, per la prima volta, protagonista unitario del grande ciclismo internazionale. È sport, certo, ma è anche economia, turismo e promozione territoriale».
L’attesa è molto forte pure in Liguria: «Mentre in questi giorni si svolge il 76° Festival della Canzone Italiana, Sanremo si sta già preparando ai prossimi eventi che la vedranno protagonista - hanno affermato il sindaco Alessandro Mager e l’assessore al turismo e allo sport Alessandro Sindoni -. Infatti, c’è grande attesa per la Milano-Sanremo di sabato 21 marzo, che porterà il nostro territorio alla ribalta del ciclismo mondiale. Sanremo e il mondo delle biciclette vantano un legame storico e indissolubile, in cui sport e turismo si uniscono in un connubio ideale. Le nostre strade, tra tutte quella del Poggio dove molte volte si è deciso l’esito della gara, sono state teatro delle sfide dei più grandi campioni delle varie epoche. Il nome di Sanremo, quindi, da sempre è punto di riferimento nel ciclismo grazie alla Classicissima, considerata a tutti gli effetti il Mondiale di primavera».
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