Poker di Vingo, e ciao Carì
L'attacco più lungo nella tappa più corta: 113 km da Bellinzona a Calì. La prima tutta svizzera, in Canton Ticino, nella storia ultracentenaria del Giro. Quarto arrivo in salita e quarta vittoria di Jonas Vingegaard , la prima in maglia rosa. Partito ai -4,4 km al terzo affondo sul Blockhaus, ai -900 metri sul Corno alle Scale, ai -4,6 km a Pila (7 watt/kg negli ultimi 4 km, ndr), stavolta - quando Davide Piganzoli , suo ultimo uomo in salita, si allarga - se ne va ai -6,6 km sull'ultima ascesa: 11,7 km al 7,9% di pendenza media; e 13% di massima, nell'ultimo chilometro. Vingegaard la scala a oltre 1800 di VAM, frantumando il record di Oscar Onley (32'35") del 2024: 30'48". Felix Gall prova per pochi metri a resistergli, poi saggiamente sale del proprio passo. E per la quarta volta su quattro chiude alle spalle del danese, a 1'09" all'arrivo e a 4'03" nella generale. Vingo uccide così un thriller mai nato, con l'assassino svelat...