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Rush (2013) Movie Script Read more: https://www.springfieldspringfield.co.uk/movie_script.php?movie=rush

https://www.springfieldspringfield.co.uk/movie_script.php?movie=rush ...what has turned into a classic Formula 1 season. With the weather conditions so uncertain, the drivers prepare for... ...the track is still dangerously wet, but following a drivers' meeting, - a decision has finally been taken. - Three minutes to go. Everybody off the grid now. Twenty-five drivers start every season in Formula 1, and each year two of us die. What kind of person does a job like this? Not normal men, for sure. Rebels, lunatics, dreamers. People who are desperate to make a mark and are prepared to die trying. My name is Niki Lauda, and racing people know me for two things. The first is my rivalry with him. Photographers, please clear the grid. What about Hunt? Has he changed? No, he's going on wets. I don't know why it became such a big thing. We were just drivers busting each other's balls. To me this is perfectly normal, ...

FOOTBALL PORTRAITS - Giac, si gira

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https://www.amazon.it/Football-Portraits-Ritratti-calcio-Agbonlahor-ebook/dp/B01KI1XRO6 di CHRISTIAN GIORDANO (Sky Sport 24, 10 luglio 2013) © Rainbow Sports Books Giac, si gira. Da "Schiapperini" a "Giaccherinho". Da comprimario al Cesena, capace di sbagliare gol clamorosi contro la sua futura squadra, a miglior azzurro nella Confederations Cup 2013 capace di segnare gol clamorosi, addirittura, al Brasile. È la favola che sta vivendo, da due anni, Emanuele Giaccherini. Per Conte, "Giacca". Il dodicesimo titolare, l'uomo-ovunque, che per duttilità e spirito di sacrificio ha fatto innamorare il Ct Prandelli e Di Canio. Giac ha detto sì al Sunderland: per otto milioni di motivi (sette più uno di bonus) e un quadriennale da 2 netti a stagione. Il doppio di quanto prendeva alla Juventus. Ne ha fatta di strada da quando, stagione 2003-04 segnò 15 gol nella Primavera del Cesena. Sembrava fosse nata una stellina invece iniziò un giro di prestit...

HOOPS PORTRAITS - Datome ai Pistons: ball don't lie

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"Ball don't lie", la palla non mente. E' il mantra del suo nuovo assistente allenatore, Rasheed Wallace. A pensarci bene non sorprende più di tanto che Gigi Datome sia finito proprio lì, a Detroit. Ai Pistons. Ma scordatevi i "Bad Boys", versione uno e due. Gigi è uno che le dà e le prende, vedi Moss in finale-scudetto. Ma "bad boy" no: non lo è mai stato né mai lo sarà. Nemmeno nella squadra che a Est è sempre stata l'epitome del gioco duro, aggressivo, della difesa spinta al limite e spesso oltre. Ma molto, in campo e fuori, è cambiato nella "Motown" dei titoli NBA back-to-back '89 e '90, con il guru Chuck Daly. E pure da quella dell'anello 2004, vinto da (e alla) Larry Brown, con il suo basket giocato "in the right way", nel modo giusto. Sono lontani i tempi di Isiah Thomas, Joe Dumars, Mark Aguirre, Dennis Rodman, Vinnie johnson, John Salley, Rick Mahorn e soprattutto Bill Laimbeer. Ma di quella squadr...

Marianne Vos: la piccola Cannibale (2013)

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http://www.cyclemagazine.eu/cycle/2013/06/bentornata-in-italia-piccola-cannibale/ In Italia si svolge la gara a tappe più importante del ciclismo femminile, il Giro rosa , che partirà domani da Giovinazzo, in provincia di Bari e si concluderà il 7 luglio, a Cremona. Tutte le migliori atlete del mondo saranno al via di questa competizione di assoluto valore, ma la più forte, la più attesa, la più temuta, è ancora una volta lei, Marianne Vos, alla quale dedichiamo un ritratto speciale. di Christian Giordano © Cycle magazine, 30 giugno 2013  L’aspettavano da trent’anni il nuovo Merckx. Figuratevi le facce, in Belgio, quando han scoperto che è olandese e pure donna. Marianne Vos, la Cannibale. A 26 anni, forse già la più forte di sempre. Come il Cannibale. KILLING ME SOFTLY In gruppo t’accorgi subito del vento che spazza via un’epoca. Eddy Merckx era diverso, non era “umano”. A sentire Vittorio Adorni «Anquetil spuntava senza preavviso. Mortifero come una...

HOOPS PORTRAITS - James, il destino del Re

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A 28 anni sua maestà Michael Jordan festeggiava il primo dei suoi sei titoli di campione NBA e di MVP delle Finals. Alla stessa età, sei stagioni dopo la sua prima Finale, persa con Cleveland proprio contro gli Spurs, LeBron James ha già conquistato - da miglior giocatore della stagione e delle Finali - il secondo anello NBA consecutivo. Lo ha fatto da dominatore, contro tutto e contro tutti. In particolare la critica più gratuita, cattiva e superficiale: i cosiddetti "Miami Haters", gli odiatori di professione dei Big Three , lo stesso LeBron, Dwyane Wade e Chris Bosh), le stelle "colpevoli" di esagerata, arrogante, sfacciata superiorità. E il discorso del re, alla fine, è già nella storia. Come questa meravigliosa serie finale di sette partite.  "Non posso preoccuparmi di ciò che dicono di me.  Io sono LeBron James, da Akron, Ohio.  Vengo dal ghetto.  Neanche dovrei esserci, qui.  E tanto basta.  Ogni sera quando entro in spogliatoio e vedo la ...

Evasione fiscale: non solo Messi, quanti precedenti...

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di Christian Giordano ©, 13 giugno 2013 Prima, la fotocopia del gol del siglo , quello al Getafe col Barcellona in semifinale di Copa del rey 2007. Due mesi dopo, il bis della mano de Dios , nel derby con l'Espanyol, 37esima giornata di quella Liga. Adesso, i problemi col Fisco: il terzo indizio di un'analogia fra i due Diez  che comincia a farsi inquietante. L'Agenzia delle entrate catalana contesta a Lionel Messi, e a suo padre Jorge, una - per ora presunta - evasione da 4 milioni nelle dichiarazioni relative al triennio 2007-2009. E in particolare, alla gestione dei proventi dei diritti d'immagine.  Secondo l'accusa, che la procuratrice Raquel Amado ha presentata presso la sezione istruttoria di Gavà, dove l'attaccante argentino risiede, la gestione dei diritti d'immagine sarebbe stata affidata a società con base in paradisi fiscali come Belize e Uruguay; e queste società a loro volta avrebbero sottoscritto accordi di licenza o di fornitura di servizi c...