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Torino-Milan: Sinisa e il Maxi ex, Ventura-Cerci e altri incroci

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Milan-Genoa-Inter in casa, la Lazio fuori e poi il derby: tutto in 22 giorni, da una sosta all'altra. Si capirà lì, in quel filotto, che Toro sarà in questa stagione. Il Maxi ex all'Olimpico ritroverà con il Milan anche Sinisa Mihajlovic, uno con cui feeling e scintille non sono mancati. Sfioratisi a Catania, con l'argentino che arrivò nell'estate 2010 proprio quando Sinisa andò alla Fiorentina, i due si sono incontrati e talvolta scontrati alla Samp nel 2014. Un gol in undici presenze per Lopez, prima delle parentesi al Chievo e, appunto, la rinascita in granata. E a proposito di rinascite in granata, come non pensare a Ventura che incrocia di nuovo Alessio Cerci, per antonomasia il mentore e il pupillo nelle rispettive carriere dal 4-2-4 al Pisa 2007-08 pre-grave infortunio dell'Henry di Valmontone fino ai gemellini del gol Cerci-Immobile al Torino che arrivò a un rigore, sbagliato da Cerci a quell'Europa poi comunque acciuffata per l'affaire-G...

TEAM COLOMBIA, UN SALUTO AL GRUPPO

Claudio Corti annuncia la conclusione dell'avventura http://www.tuttobiciweb.it/index.php?page=news&cod=84158&tp=n PROFESSIONISTI | A seguito dell’impossibilità manifestata dalla sua prima fonte di sostegno, il Ministero dello Sport Colombiano “Coldeportes”, di confermare il budget necessario alla prosecuzione dell’attività agonistica ai massimi livelli, è con sincero rammarico che il Team Colombia-Coldeportes, nella persona del suo General Manager Claudio Corti , annuncia ufficialmente che l’ unica formazione sudamericana della categoria Pro Continental non sarà ai nastri di partenza della stagione sportiva 2016. Il cammino degli Escarabajos giunge quindi al termine dopo quattro stagioni vissute spalla a spalla con i giganti del ciclismo mondiale, e nei quali la formazione di Claudio Corti ha riportato il nome della Colombia sulla bocca di tutti gli appassionati di ciclismo, proponendosi al via di alcuni dei più grandi e storici appuntamenti delle due ruote. Al suo ...

Bayern's Uli Hoeness - The Rise And Fall of a Soccer Saint

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http://www.spiegel.de/international/germany/bayern-president-uli-hoeness-may-end-up-in-jail-for-tax-evasion-a-897474-4.html May, 01, 2013 06:35 PM By SPIEGEL Staff Uli Hoeness, the president of Bayern Munich and an icon of German club soccer, could end up behind bars for tax evasion. The case has highlighted the dark side of the skilful entrepreneur and philanthropist whose burning ambition made Bayern what it is today -- and has now triggered his fall from grace. Although he is not sitting in jail awaiting trial, although he has not been convicted, although he can sit in a stadium dressed in a suit with a red-and-white scarf and can spend his nights at home, Uli Hoeness, the president of top German soccer club Bayern Munich, is already a prisoner. He is a prisoner of a small device -- not an electronic shackle or a beacon that informs the authorities of his whereabouts. The device is a receiver. It informs its owner of developments on stock markets around the world, and Ho...

Carta d'identità - Chi è Claudio Foscarini

la Stampa (Vercelli) - 13 ottobre 2015 Due promozioni in serie B con l’Alzano Virescit e il Cittadela Il nome di Claudio Foscarini è stato associato finora al Cittadella, squadra che ha guidato per dieci anni. Ma lui, 57 anni, centrocampista negli anni Settanta e Ottanta tra Montebelluna Treviso, Atalanta, Campania, Piacenza e Virescit Boccaleone, è stato anche il tecnico che ha portato l’Alzano in serie B nella stagione 1998/1999. Un allenatore, insomma, che può far «sognare» i pur esigenti tifosi della Pro Vercelli.  Nel 2002 Foscarini «incontra» il Cittadella, e il matrimonio dura dieci anni. I primi passi li compie nel settore giovanile, poi dal 2005 è sulla panchina della prima squadra. Nel 2008 firma la promozione dalla C1 alla B. Il risultato più importante mai ottenuto da questa squadra. Anche il 2010 è da incorniciare. I veneti accedono ai playoff e si arrendono soltanto al Brescia allenato da Beppe Iachini. La serie A rimane un sogno ma Foscarini è il «profet...

Lost Souls: leggende e perdizioni dai playground

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http://www.nbapassion.com/2015/10/12/lost-souls-leggende-e-perdizioni-dai-playground/ Published on 12 ottobre 2015 by Luigi Ercolani Tutti, sin da piccoli, abbiamo amato farci raccontare storie di vincitori, di gente che ce l’ha fatta, che al traguardo c’è arrivata soffrendo, sbuffando, sgomitando, sacrificandosi ma infine alzando le braccia al cielo. Ammiriamo i vincitori perché vincono, e magari perché le loro storie sono belle, pulite (o almeno romanzate come tali), come magari ci piacerebbe fosse la nostra. Christian Giordano evidentemente no. O meglio, non del tutto. Lui le sue risorse le ha dedicate a chi, baciato da un talento fuori del comune, è sbandato ed è andato fuori strada, magari dopo aver percorso molti chilometri contromano. Il bardo (definirlo giornalista sarebbe riduttivo) di Fox Sports e SKY Italia ha speso tempo ed energie per raccontare gente che ha buttato via tutto per la fame e la fama, o persino per la fame di fama, ravvedendosi quando ormai era tropp...

Trentin, Viviani & Co.: è autunno azzurro

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Alla fine, Davide Cassani ci aveva visto giusto: i nomi scelti dal Ct per Richmond erano quelli giusti. Col senno del poi, fuori tempo massimo per il mondiale ma in tempo per chiudere alla grande un autunno mai così azzurro.    A cominciare da Matteo Trentin, settimo italiano a trionfare alla Parigi Tours e non a caso il più in forma sul circuito iridato ma messo fuori gioco da una caduta contro le transenne e quel taglio al ginocchio.   Nella 109esima edizione della corsa che chiude la stagione europea, Trentin ha corso da campione scappoando ai meno dieci 10 km con i belgi Tosh Van Der e Greg Van Avermaet, che causa foratura non ha potuto partecipare allo sprint. Anno più nero che rosso per Van Avermaet che ha perso la Clasica di San Sebastian burtatto giù da una moto dell'organizzazione.   Per Trentin è il quarto successo in una stagione che rivede l'Italia protagonista anche nelle corse di un giorno. Nibali ha riscattato una stagione così così con...

Palermo: l'identikit di Carlos Embalo

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26 giugno 2013 alle 14:15  Carlos Apna Embalo è sbarcato ieri a Palermo per le visite mediche e la firma sul contratto che lo legherà al club rosanero per i prossimi 4 anni. Esterno sinistro di origini senegalesi con passaporto portoghese, con spiccate doti offensive, che può giocare anche a destra. Non è un laterale in senso classico, è più un attaccante esterno. Un talentino che gli osservatori del Palermo hanno visionato a marzo durante il torneo Dossena a Crema. E ne sono rimasti talmente impressionati da trovare subito un accordo sulla parola col Grupo Desportivo de Chaves. Embalo è stato premiato come miglior giocatore del torneo di Crema, destando gli interessi di Bologna, Inter e Juve che erano andate ad avanzare un’offerta al club portoghese. Perinetti e il suo staff, giocando d’anticipo rispetto alle concorrenti, hanno potuto contare sull’accordo verbale preso con i dirigenti portoghesi che lo hanno rispettato. È cresciuto nell’Etoile Lusitana, una sorta di cantera c...

Religione giallonera: il Borussia è il miracolo tedesco

http://www.linkiesta.it/it/article/2013/05/04/religione-giallonera-il-borussia-e-il-miracolo-tedesco/13433/   Storia di una squadra sopravvissuta alla Chiesa, al nazismo e a due fallimenti economici E dire che il prete della parrocchia locale non voleva nemmeno che nascesse, il Borussia Dortmund. Prussia Renana, inizi del Novecento. Il Fussball si sta diffondendo anche qui, in quella che diventerà la provincia operaia tedesca per eccellenza e che darà vita anche a un altro club storico, lo Schalke 04. Alcuni ragazzi giocano in una squadra gestita dalla chiesa della zona, ma sono scontenti, vogliono fondare una formazione tutta nuova. Si ritrovano in una taverna cittadina e chiamano la squadra con il nome Borussia, versione latina di Prussia, respingendo il tentativo di padre Dewald di bloccare la prima, storica riunione del club. E’ il 19 dicembre 1909: sempre a dicembre, ma del 1997, il Borussia Dortmund diventerà campione del mondo in Giappone grazie a un tecnico italiano, Nev...

Chi è Uli Hoeneß, il presidente del Bayern Monaco condannato per frode fiscale

http://archivio.internazionale.it/news/germania/2014/03/13/chi-e-uli-hoenes-il-presidente-del-bayern-monaco-condannato-per-frode-fiscale 13 marzo 2014 Il 13 marzo il presidente del Bayern Monaco, Uli Hoeneß, è stato condannato a tre anni e mezzo di prigione per frode fiscale. Secondo la ricostruzione pubblicata da Libération , Hoeneß, che nel 2001 rischiava la bancarotta a causa dello scoppio della bolla speculativa, si era fatto prestare 25 milioni di marchi dal suo amico Robert Louis-Dreyfus, allora amministratore dell’Adidas, e li aveva nascosti su un conto in Svizzera per usarli per giocare in borsa. Tra il 2003 e il 2010 avrebbe realizzato circa 30 milioni di euro di guadagni, ma avendo perso molto denaro in altre speculazioni avrebbe dovuto versare al fisco tedesco soltanto 3,5 milioni di euro. Dal 2008 in Germania chi evade le tasse per oltre un milione di euro rischia la prigione , ma Hoeneß sperava di regolarizzare la sua posizione grazie all’ accordo Rubik sul rientro dei ca...

Uli Hoeness, boss of superclub Bayern Munich, could face jail

Wednesday, Oct 7th 2015 Football legend Uli Hoeness, boss of superclub Bayern Munich, could face jail as he stands trial accused of tax evasion after stashing millions in a Swiss bank account Hoeness could face mammoth fine in a case which has riveted Germany Germany has cracked down hard on revenue cheats in recent years Hoeness is president of Germany's richest and most successful club He turned himself into the taxman a year ago hoping for leniency By Allan Hall for MailOnline Published: 14:27 GMT, 9 March 2014 | Updated: 15:09 GMT, 9 March 2014 German footballing legend Uli Hoeness - boss of European superclub Bayern Munich - goes on trial on Monday accused of stashing millions of pounds in undeclared bank accounts in Switzerland. Hoeness could face jail as well as a mammoth fine on tax evasion charges in a case that has riveted the nation. Germany has cracked down hard on revenue cheats in recent years, many of them caught through bank whistleblowers who so...

Uli Hoeness - a fallen role model

http://www.dw.com/en/uli-hoeness-a-fallen-role-model/a-16763702 Uli Hoeness withheld millions from the state, fueling debate in Germany. The case played a major role in Germany's federal elections in 2013. Now he has been sentenced to three years and six months in jail. Bayern Munich boss Uli Hoeness admitted his own wrongdoing in January 2013 - by filing an amended tax return that showed he avoided paying taxes by means of a Swiss bank account. On Thursday, his trial came to an end. Hoeness turning himself in did not prevent him from receiving a prison sentence , the judge said, because not all information was put on the table from the beginning. In total, Hoeness evaded 28.4 million euros ($39 million) in taxes, according to the court. The case had drawn so much attention because Hoeness played on the German national team and was president of Germany's most successful soccer club - making him one of the most powerful sports figures in the country. The 61-year-old has h...

The rise and fall of Uli Hoeness - Bayern president will not appeal sentence

http://www.worldsoccer.com/news/uli-hoeness-jail-350128 Keir Radnedge March 14, 2014 Read more at  http://www.worldsoccer.com/news/uli-hoeness-jail-350128#lhRJI5gTr67yXqxh.99 Uli Hoeness reached the very pinnacle of German football, but now he faces spending the next three and half years in jail. Uli Hoeness has decided not to appeal against his three and a half year prison sentence for tax evasion and has offered his definitive resignation as president of Bayern Munich. Initially, after the sentence delivered yesterday by Judge Rupert Heindl, the 64-year-old defence team had claimed the right to appeal. However Hoeness said today that, after discussions with his family, he felt the only responsible action was to accept to sentence and also to step down from his positions with the world, European and German champions. At the heart of the sentence issue was the size of the tax debt run up by Hoeness through his stock market activity via a Swiss bank account. Heindl indica...

To be a man...: Has life played its last cruel card on Odartey Lamptey?

http://www.goal.com/en-gh/news/4375/editorials/2013/11/29/4441932/to-be-a-man-has-life-played-its-last-cruel-card-on-odartey Nov 29, 2013 11:38:00 The former Ghana international has suffered one misfortune after another in his 38-year-old life, and Goal wonders if his latest could prove his worst yet FEATURE By Sammie Frimpong Mention a man toughened by abrasive adversity and the harsh realities of life, and Nii Odartey Lamptey readily comes to mind. From childhood through his existence as a man and a footballer, Odartey has always received little change from the people he has trusted and expected most from. Disappointments and exploitation by those dearest to his heart has largely been the story of his life. As a child, Lamptey was raised amidst turbulence. His father, a hopeless alcoholic, regularly beat him, even burning young Lamptey with red-hot cigarette butts whenever he felt like it. Consequently, Lamptey would often spend nights away from home. When aged just eight, his paren...