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Piero Pieroni, il Grande Organizzatore

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di CHRISTIAN GIORDANO © in esclusiva per RAINBOW SPORTS BOOKS © Più che villa con piscina, casa sua è un mausoleo. Il sogno disordinato di ogni collezionista ciclistico, specie se tifoso di Roger De Vlaeminck: maglie incorniciate, trofei, memorabilia e pubblicazioni di ogni tipo. Ci sono persino i promemoria – plastificati – per i suoi corridori con tutto il necessaire da portare in ritiro o alle corse. Signore e signori, Piero Pieroni: forse il più grande organizzatore di squadre nell’ultimo mezzo secolo di ciclismo nostrano. Lucchese di Gragnano, dove è nato il 29 luglio 1944, Pieroni comincia a correre negli Esordienti nel 1959.  In quattro anni arriva fino ai Dilettanti, poi, grazie al diploma di Massaggiatore sportivo conseguito al Centro Tecnico di Coverciano, al corso di Massoterapista al Sant'Orsola di Bologna e al diploma di Fisioterapista a Pisa, si specializza nella prima delle sue molteplici vite professionali: quella del massaggiatore. In tale veste cur...

Stefano Zanatta: «La maglia la tiene chi ce l’ha»

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di CHRISTIAN GIORDANO © in esclusiva per RAINBOW SPORTS BOOKS © Ormai ventitré stagioni da diesse, Stefano Zanatta è un veterano della categoria. In ammiraglia Liquigas dal 2005 fino al 2014 col Team Cannondale (tra i campioni lanciati in quelle squadre, Nibali e Sagan). Dal 2016 la Bardiani-CSF, con l'Androni di Gianni Savio l'altra Atalanta del ciclismo italiano per la capacità di sfornare fra i pro' tanti giovani talenti, meglio se nostrani.  Trevigiano doc, Zanatta (28 gennaio '64) è stato anche un signor gregario. Al Giro dell'87, al secondo anno da pro', correva per la Supemercati Brianzoli del capitano Tony Rominger e del giemme Gianluigi Stanga.  Lo incontro in una fredda serata di gennaio nel ritiro invernale maremmano della Bardiani. Davanti al caminetto dell'agriturismo in mezzo ai boschi, è con lui il gran boss Bruno Reverberi, che ogni tanto si inserisce - à la Reverberi - nella conversazione.  A differenza del suo veteraniss...

Storia di Silvio Martinello

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http://www.museociclismo.it/content/articoli/1270-Storia+di+Silvio+Martinello/index.html Nato a Padova il 19 gennaio 1963, Silvio esordisce a quattordici anni con la Cicli Morello Padova. Nel 1986 passa professionista con la Sammontana-Bianchi; ottima velocista alterna la strada alla pista. Su strada il suo palmarès è composto da 15 successi (2 tappe al Giro d'Italia) e 4 giorni in maglia rosa nel 1996. Il suo primo successo è nel 1990: una tappa alla Vuelta a España. Più corposo, degno del grande campione, il bottino su pista con 5 titoli mondiali e un titolo olimpico: oro all'Olimpiade di Atlanta '96 nella corsa a punti individuale, bronzo a Sydney 2000 nell'americana in coppia con Villa, campione del mondo nell'americana nel '95 e nel '96, ancora con Villa, nella corsa a punti '95 e '97, nell'inseguimento a squadre nel 1985 e infine due argenti e due bronzi.  Nel 2003, a 40 anni compiuti, dopo 18 stagioni da professionista, sa...

Claudio Chiappucci - El Diablo veste Carrera

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di CHRISTIAN GIORDANO © in esclusiva per RAINBOW SPORTS BOOKS © Tutti a dire: ah, se il Gianni avesse avuto il carattere del Chiappa e il Chiappa il motore del Gianni, avremmo avuto un altro Merckx. Balle.  Chiappucci è diventato “el Diablo” proprio perché ha saputo andare persino oltre i propri limiti. Bugno è stato Bugno. Perché campioni si nasce. Anche se – come il Gianni – si può passare una vita senza rendersene conto o magari neanche ammetterlo. L’autostima di Claudio invece va oltre la lucida follia: quella che gli ha permesso di compiere imprese impensabili anche solo sulla cartina.  La fuga dal chilometro 14 conclusa con la storica vittoria al Sestriere, pensata e pianificata al punto da strappare al team manager Gianfranco Belleri prima, non dopo, il premio doppio. La folle Sanremo ’91 vinta «alla sua maniera» e cioè scappando non sul Poggio, bensì addirittura sul Turchino, l’ultimo a riuscirci. Tre podi al Giro e al Tour, e il primo – nel ’90 –...