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Kuss & Roglič, è doble fiesta

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Fiesta doppia alla Vuelta, per la Jumbo-Visma: signora (in rosso) con Primož Roglič e padrona (di tappa) con Sepp Kuss, l'americanino che s'è fatto uijn gran bel regalo per i 25 anni che compirà il 13 settembre. Professionista dal 2016, dopo due anni nel team "Continental" Rally, è approdato nel World Tour un anno fa e ha subito vinto il Tour of Utah. Al suo terzo grande giro, s'è preso il tappone con 4 GPM, 3500 metri di dislivello su e giù per le Asturie e arrivo in quota ai 1200 metri dell'inedito Santuario del Acebo. Dietro di lui, a parte gli amici litiganti Ruben Guerreiro e Teo Geoghegan Hart, secondo e terzo, si marcavano a uomo Roglič e Valverde, l'unico big capace di resistere allo Slovenian power e stretto tra i 2'25" da Roglič e l'1'17" sulla maglia bianca Tadej Pogačar, terzo nella generale a 3'42" dalla maglia roja . Altra giornata-no per i colombiani: Miguel Ángel López ha chiuso a 2'55...

Paul Scholes says Class of 92 should have greater role at Manchester United

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https://www.theguardian.com/football/2019/jan/23/paul-scholes-class-of-92-manchester-united-ole-gunnar-solskjaer Jamie Jackson  - The Guardian @JamieJackson   Wed 23 Jan 2019 22.30 Paul Scholes believes it is “strange” that only Nicky Butt of the Class of 92 works at Manchester United , the former midfielder stating that Sir Alex Ferguson’s wish was for them all to have roles. Scholes was referring to himself, Ryan Giggs, David Beckham and Gary and Phil Neville together with Butt, who is the head of academy at United . Scholes went as far as to say that he had been left feeling unwelcome at United. The six own 60% of Salford City, following the announcement on Wednesday that Beckham has bought a 10% stake. Although Giggs was United’s interim manager and then Louis van Gaal’s No 2, and Scholes has coached there, the 44-year-old pointed to the way in which Ferguson’s vision has not been fulfilled. The Scot retired as manager in May 2013 and Scholes...

The Class of 92: trebles all round

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https://www.theguardian.com/film/2013/dec/03/class-92-trebles-round-manchester-united-alex-fergusonScholes the joker, Schmeichel scalding his privates, Beckham just one of the lads … Tom Horan on a film that casts a new light on 90s Manchester and its football heroes Tom Horan - The Guardian, Tue 3 Dec 2013 How many documentaries can claim to capture the spirit of an era through the reflections of an ex-prime minister – and the story of a Danish goalkeeper scalding his penis on a giant tea urn ? Not many. But it is unquestionably true of The Class of 92 , the British film that premiered this week in London. The Class of 92 is remarkable not just for being an excellent film about football, a subject that rarely translates to the big screen, but for being about so much more. Using interviews and archive footage, it follows six Manchester United players who met in their early teens and together won every honour in club football. But what emerges through the reminiscences of Davi...

Manchester United, il retroscena sulla nascita della "Class of '92"

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https://www.foxsports.it/2017/06/21/manchester-united-retroscena-sulla-nascita-class-92/ di Andrea Pettinello , Foxsports.it - 21/06/2017 "Riuscivo a leggere la paura e la preoccupazione sui volti dei giocatori della prima squadra. Avevano capito di che pasta eravamo fatti, sapevano che da un momento all'altro saremmo stati promossi e ne avremmo preso il posto. In quel momento  probabilmente  è nata la leggenda della Class of '92, che  poi  nel giro di 7-8 anni  vincerà tutto".  - Keith Gillespie Keith Gillespie, uno dei componenti la più famosa squadra di giovani nella storia del calcio inglese, ha raccontato come avvenne la loro consacrazione. Chiunque abbia discusso a proposito del calcio inglese, non può non aver parlato almeno volta della "Class of '92". La storia parla chiaro: quella squadra, che si ami o si detesti il Manchester United, è stata fra le più forti mai viste nella storia del calcio, non solo di quello britannic...

La Class of '92 se la cava ancora bene in campo

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https://www.rivistaundici.com/2017/11/13/class-of-92-salford/ Rivista Undici, 13 novembre 2017 Durante un viaggio in treno da Londra a Manchester, Gary Neville e Ryan Giggs hanno preso a parlare dei problemi relativi alla crescita dei giovani calciatori. La loro idea era quella di creare una academy che aiutasse i ragazzi a formarsi, ma con la mancanza di una prima squadra non sarebbero stati in grado di costruire nulla di simile a quanto fatto da loro ai tempi dell'Old Trafford.  Al tempo, Phil Neville, Paul Scholes e Nicky Butt sono stati coinvolti nel discorso sull'eventuale acquisizione di un club. Così, nel marzo del 2014, Neville e la Class of '92  decidono di acquistare il Salford City.  Questa domenica, i ragazzi di Manchester si sono fatti aiutare da alcuni ex colleghi per preparare un match contro la squadra di cui sono diventati proprietari. È così che il Salford City è sceso in campo contro un undici formato da Gary Neville, Phil Nev...

PHILIPPA YORK - Il resto della mia vita

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https://www.suiveur.it/storie/dal-gruppo/il-resto-della-mia-vita/ La storia di Robert Millar, oggi Philippa York, riveste un’importanza capitale. di DAVIDE BERNARDINI SUIVEUR, 5 settembre 2019 Capelli lunghi che escono dal casco, stile invidiabile, bicicletta e abbigliamento sempre in ordine: chi vede passare questa donna si ritrova a fare sempre più spesso considerazioni del genere. Vive con un’amica, sembra felice (“normale”, si vergognano a dire in molti). Tuttavia, nessuno sa chi sia né da dove venga: e soprattutto, cosa l’ha portata in quel piccolo paese del Dorset ?  Nei primi anni Duemila, la situazione si fa sempre più chiara: di tanto in tanto appare qualche giornalista che scruta, domanda, indaga, e l’oggetto della curiosità è la donna che va in bicicletta. Nel 2007, gli articoli si intensificano sempre di più; uno di questi è de La Gazzetta dello Sport  e al suo interno viene riportata la dichiarazione di un abitante del paese: “Tutti qui sa...

HOOPS PORTRAITS - David Thompson, l’idolo di Jordan

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https://www.amazon.it/Hoops-Portraits-Ritratti-basket-americano-ebook/dp/B07JC4X181/ref=asap_bc?ie=UTF8 «Great players can just play their normal games and be very good.  Those are the ones who have the ability to make basketball an art.  It comes naturally for them. But not for me – I have to work at it.»    – David Thompson di CHRISTIAN GIORDANO © in esclusiva per © Rainbow Sports Books A quattro anni lo mandarono all’asilo.  Eccerto: a quattro anni… Non ci siam spiegati: i fratelli non ptevano occuparsi di lui perché eran tutti giù nei campi. Di cotone. Nell'estrema povertà dell’ovest del North Carolina, a ridosso della cittadina-tessificio di Shelby, i Thompson eran cresciuti così. Lavorando.  A saltare – non solo l’infanzia – David, ultimo di undici figli di due addetti alle pulizie, era però orwellianamente due volte “più uguale” degli altri: per l’eccezionale timidezza figlia dei troppi più grandi sempre intorno, e l’ancor p...

Valverde Imbatible, López de nuevo rojo

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Per il loro diesse Unzue e per Quintana è Valverde; per Valverde è Quintana. Ma chi è, se c'è, il vero capitano della Movistar?  L' Imbatido spagnolo che a 39 anni vince così, alla sua maniera, la settima tappa? O il Condorito che ha già vinto la seconda, a Calpe, frazione teoricamente non sua, e per tre volte negli ultimi tre km sul durissimo Mas de la Costa (4.1 km al 12.3% di media e punte del 25%) ha attaccato il resto dei Big Four: l'iridato Valverde (suo presunto capitano), lo sloveno Primož Roglič e l'altro colombiano Miguel Ángel López? Terzo vincitore più anziano di sempre, 13-esimo successo alla Vuelta (eguagliato Domingo "Txomin" Perurena: almeno un successo in nove edizioni), il 127-esimo in carriera, il quarto stagionale: a Valverde resiste, di un paio di bici, il solo Roglič. A 6" gli altri due moschettieri, i connazionali Quintana e López, che per la terza volta in questa edizione torna maglia roja, strappata dopo un...

Jesús l'Herrada vincente, Teuns in rojo

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Terzo José il giorno prima all'Observatorio de Javalambre, primo Jesús a Ares del Maestrat. Stavolta la fuga premia il più giovane dei fratelli Herrada, e la francese Coifidis del diesse italiano Roberto Damiani che li ha confermati fino al 2021. Sesta tappa tosta, 200 km di mangiaebevi da Mora del Rubielos con 4 GPM e l'arrampicata finale (5 km al 5-6%). Al km 105 van per terra tre Education First (Sergio Higuita, il capitano Rigoberto Urán Urán e il suo fedelissimo Hugh Carthy, questi ultimi costretti al ritiro con Víctor de la Parte e Nicolas Roche, l'irlandese per tre giorni in maglia roja . Simbolo del primato che per la seconda volta dopo appena 24 ore Miguel Ángel López (14esimo a 5'44" dal vincitore) s'è lasciato sfilare. A sette secondi da Herrada - per lo spagnolo 15-esima vittoria, la nona stagionale, la prima in un grande giro - il belga Dylan Teuns, (quest'anno una tappa al Delfinato e quella di La Plance des Belles Fille...

Madrazo y López: los Ángel de la cara limpia

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Primo tappone di montagna vera, e primo vero affondo di Miguel Ángel López . Il colombiano dell'Astana sferra una rasoiata - solo una, ma di quelle che fan male - ai -2,3, chiude quarto e torna in maglia roja , già conquistata nel cronoprologo a squadre e ceduta già il giorno dopo all'irlandese Nicolas Roche. La tappa, la quinta, 170.7 km con 3 GPM da La Eliana ai 1950 metri dell'inedito Observatorio Astrofisico de Javalambre - (solo per questo) il Mont Ventoux di Spagna - ha premiato i tre coraggiosi in fuga dal chilometro venti: storica doppietta per la piccola Burgos BH, formazione spagnola Continental; primo Ángel Madrazo, 31enne di Santander al terzo successo in carriera e maglia a posi di miglior scalatore; piazzato a 10" il suo compagno olandese Jetse Bol; terzo a 22" un altro spagnolo José Herrada (Cofidis). López è arrivato a 47" e ora guida la generale con 14" su Primož Roglič, 23" su Nairo Quintana, 28" sull'irid...

La Nazionale azzurra omaggia Felice Gimondi: al Mondiale una maglia speciale

http://www.cicloweb.it/2019/08/27/la-nazionale-azzurra-omaggia-felice-gimondi-al-mondiale-una-maglia-speciale/?fbclid=IwAR3zckudL6oKc4P2i9kRCwem5mhFuWO4CgO71rg-AKsK9yico_jElbHUkes 27 agosto 2019 Domenica 29 settembre si disputerà la prova élite in linea dei Campionati del Mondo su strada nello Yorkshire. E la medesima data avrebbe rappresentato il 77° compleanno di Felice Gimondi; per onorare la memoria del campione bergamasco scomparso lo scorso 16 agosto, la nazionale italiana gareggerà con una divisa speciale, differente rispetto a quella indossata nelle altre categorie. L’UCI ha infatti autorizzato la proposta proveniente dalla FCI, per cui sulla divisa azzurra sarà riportata la frase “Non mollare mai fino alla fine“, seguita dalla firma stilizzata di Felice Gimondi, che con la casacca della nazionale si è tolto la soddisfazione iridata a Barcellona 1973.

GUIDA ALL'EREDIVISIE 2019/20

https://calcioolandese.blogspot.com/2019/08/guida-alleredivisie-201920.html?fbclid=IwAR2EvXYZ7jiMqWvuH0f912--jwf-KVOWd4ly9rtr1ec8_kEWeewAGDwsBwM Bentornata Eredivisie. Parte, con l’anticipo di stasera tra Zwolle e Willem II, la corsa all’Ajax campione d’Olanda in carica di Chris Holter,  CALCIO OLANDESE, 2 agosto 2019 La squadra allenata da Ten Hag, reduce da un’annata conclusa con la vittoria del campionato, della Coppa d’Olanda e una finale di Champions League accarezzata fino all’ultimo, ha già messo in bacheca lo Johan Cruijff Schaal, battendo per 2-0 il PSV il 27 luglio .  A dispetto della partenza di tre pilastri ( Frenkie de Jong al Barcellona, Matthijs de Ligt alla Juventus e, nelle ultime ore, Donny van de Beek al Real Madrid , rispettivamente per 75, 85 e 65 milioni di euro) e l’assenza di diversi titolari, il club di Amsterdam è apparso subito più in palla rispetto a quella che dovrebbe rappresentare l’avversaria più accreditata.  Il lavor...

Supercoppa di Germania: ancora Bayern-Dortmund

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Sabato 3 agosto sarà già calcio vero: si assegna il primo trofeo. La Supercoppa di Germania anticipa di un giorno il Community Shield fra Manchester City e Liverpool. E per la settima volta nelle ultime dodici, la giocheranno Bayern Monaco e Borussia Dortmund. Come gli inglesi col City vincitore di Premier e FA Cup, anche i tedeschi col Bayern vincitutto, per avere una partita han dovuto pescare la seconda. E alla faccia del regolamento, che dal 2011 prevede come sede lo stadio di chi ha vinto la Coppa, non si giocherà alla Allianz Arena bensì al Signal Iduna Park, dove il "Muro Giallo" proverà a colmare il gap di due punti che han regalato ai bavaresi la settima Bundes consecutiva. In campo ci proverà il secondo Dortmund della gestione-Favre. Il cui primo obiettivo estivo era ridurre la rosa di 34 e, con due occhi al bilancio, pure migliorarla: 158 milioni di euro spesi, contro i 42,5 incassati, che potrebbero salire a 45 se a fine stagione il Sassuolo riscatter...

M.I.A. - MISSING IN ACTION

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The 2019 Giro came down to a battle between the conf l icting talents and personal ities of Vincenzo Nibal i and Primož Rogl ič. But whi le they fought each other to a standsti l l , Richard Carapaz stepped over the bodies to take the overal l win. Procycl ing looks at how he did it Writer: Barry Ryan Procycling, August 2019 Every edition of the Giro d’Italia, it seems, exists as a function of the race’s past . “There are only two or three human stories”, Willa Cather wrote in her 1913 novel O Pioneers ! “And they go on repeating themselves as fiercely as if they had never happened before.” Her words could be applied readily to the Giro d’Italia, where some familiar plotlines have a habit of repeating themselves year after year, and generation after generation: head-to-head duels, late collapses and comebacks, epic mountain stages held in epic weather, betrayals...  At first glance, the 2019 Giro seemed no different in this regard, but come the final weekend, it ...