OLANDA Ci pensa lui

MALEN SGOMMA MA CON LA SVEZIA È VIETATO SBAGLIARE

La punta della Roma cerca i gol contro una difesa top Agli Oranje serve una vittoria dopo il pari all’esordio

20 Jun 2026 - La Gazzetta dello Sport 
di DAVIDE CHINELLATO INVIATO A KANSAS CITY 

Provaci ancora, Malen. L’attaccante che ha incantato la Roma ha una missione nella sua seconda partita del Mondiale: conquistare l’Olanda e il torneo più importante al mondo come ha fatto con la Serie A. Deve farlo perché gli Oranje che hanno cominciato il torneo pareggiando 2-2 col Giappone trovano a Houston l’avversaria più difficile nel girone F: la Svezia. Quella che ha in Viktor Gyökeres e Alexander Isak una coppia d’attacco da 218 milioni di euro. Quella che al centro della difesa ha un altro che la Serie A la conosce molto bene: Isak Hien.

Gol

Malen ha poco da rimproverarsi nel suo debutto mondiale da 6,5 in pagella. Partito bene, frenato da Suzuki, è calato nella ripresa fino a quando il ct Koeman non l’ha sostituito con Memphis Depay al 70’. Bilancio finale: 2 tiri, entrambi in porta. Al 27enne che la Roma ha preso a gennaio dall’Aston Villa mancano solo i gol: il suo ultimo con gli Oranje è datato 17 novembre, nel 4-0 sulla Lituania con cui la nazionale di Koeman ha chiuso la fase di qualificazione. Per Malen sette mesi fa sono un’altra vita calcistica, prima di Roma e di quel clamoroso finale di stagione da 18 presenze e 14 gol in campionato. Da quell’ultimo centro in nazionale, Malen in arancione ha giocato 5 partite, tutte da titolare: prima del debutto mondiale col Giappone c’erano state le amichevoli di marzo con Norvegia e Ecuador e poi quelle di inizio giugno con Algeria e Uzbekistan. Nessuno gliene fa una colpa, ma in un Mondiale in cui le nazionali con ambizioni hanno cominciato bene soprattutto grazie ai loro grandi uomini-gol (Messi e la tripletta per l’Argentina, le doppiette di Mbappé nella Francia e Kane nell’Inghilterra, più quella di Haaland con la Norvegia che si candida a sorpresa) l’Olanda si ritrova a chiedersi se Malen e il resto del tridente con Summerville e Gakpo davanti siano abbastanza. «Penso che abbiamo qualità offensive - ha detto Gakpo in una difesa generale del reparto offensivo - Abbiamo aspettative alte per la nostra squadra, vogliamo vincere il girone e andare avanti. Sentiamo di avere un buon gruppo, ma dobbiamo dimostrarlo in campo».

Difesa

La voglia di gol di Malen si scontra con la convinzione che ha Hien di impedirglielo. La Svezia deve il trionfale 5-1 sulla Tunisia alla sua super coppia d’attacco e all’inatteso contributo offensivo di Yasin Ayari, centrocampista del Brighton, autore di una doppietta. Dietro, tolta la sbavatura di Lagerbielke su cui la Tunisia ha costruito il suo unico gol, la difesa è stata ottima, con Hien che ha gestito alla grande il terzetto scelto da Potter, che include anche sul centrosinistra il capitano Victor Lindelöf. Dopo 5 stagioni in crescendo in Serie A, Hien sta cercando con la Svezia di dimostrare di appartenere ai palcoscenici più importanti. Dietro, la sua maturità sarà fondamentale: Potter chiede a Gyökeres e Isak i gol che, in caso di vittoria, significherebbero il pass per i sedicesimi, ma ha anche bisogno che Hien tenga al sicuro la difesa. Una mano al centrale dell’Atalanta la darà anche Jesper Karlstrom, il 30enne centrocampista dell’Udinese: uno dei compiti che Potter gli ha assegnato è quello di proteggere la difesa, giocando qualche passo indietro rispetto ad Ayari. Promette di essere un altro ostacolo per Malen, un’altra carta italiana che il Ct Potter può giocarsi. L’obiettivo della Svezia a Houston è vincere di nuovo e passare il turno, quello dell’Olanda prendersi i 3 punti dopo il pari col Giappone e confermare le proprie ambizioni. A entrambe servono i gol: quelli che Malen vuole ritrovare, quelli che Hien cercherà di impedire.

***

COPPA NOSTRA

Olanda a Houston senza Quinten Timber, che ha rimediato una commozione cerebrale ed è rimasto nel ritiro di Kansas City. Nella Svezia, Eric Smith non ha viaggiato con i compagni ma con un preparatore per un sospetto virus intestinale: dovrebbe comunque essere a disposizione di Potter, almeno per un posto in panchina.

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