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ROCHE: «IL MIO CICLISMO ERA UN'ALTRA COSA»

https://www.tuttobiciweb.it/article/2017/07/04/102817/roche-froome-impresa-visentini-carrera-1987-giro-tour-e-mondiale Sono passati 30 anni da una delle più grandi imprese nella storia del ciclismo. Nel 1987 infatti Stephen Roche, irlandese di Dublino oggi 57enne, conquistò Giro d'Italia, Tour de France e poi anche il Mondiale, che in quella stagione si disputò a Villach, in Austria. Una tripletta riuscita in precedenza solo al Cannibale belga Eddy Merckx nel 1974 e mai più ripetuta in seguito. Roche, professionista dal 1981 al 1993, è anche uno dei 7 ciclisti di sempre ad aver vinto Giro e Tour nello stesso anno dopo Coppi, Merckx, Anquetil, Hinault e prima di Indurain e Pantani. Dunque un campione che segue ancora il ciclismo anche perché Nicolas, uno dei suoi figli, è nella Bmc e sta correndo il Tour in aiuto a Porte. E Maria, la sorella di Roche, è la mamma di Daniel Martin, anche lui nella Grande Boucle, con la Quick Step di Kittel. - Roche, ama ancora il ciclismo...

Paris-Nice – Le Championnat des Irlandais

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https://www.podiumcafe.com/2011/3/2/2025003/ParisNiceKellyRoche Paris-Nice - the Irish years. By Feargal McKay @fmk_RoI   Mar 2, 2011 For eight years in the eighties , Paris-Nice was an Irish race. Between Stephen Roche's win in 1981 and Sean Kelly 's last visit to the top step of the podium in 1988 , no other nation took victory in la course au soleil. An impressive enough stat. Made even more impressive when you look at the history of the race: it's never happened before. The story of Paris-Nice's Irish years is very much the story of Ireland's two stars of the era , of who they were, where they came from and how they came to make the impression on European cycling that they did. And that story begins with the man from Carrick-on-Suir, Sean Kelly. When Kelly turned pro and joined Flandria in 1977 the team was split into two squads. The main one - DS'ed by Guillaume (Lomme) Driessens - was based in Belgium and was headed by Freddy Ma...

Ricordi del Giro 1977: da Beccia a Pollentier

http://www.cyclemagazine.eu/cycle/2014/05/ricordi-del-giro-1977-da-beccia-a-pollentier/ Redazione CycleMagazine 25 Maggio 2014  La stanza dei ricordi , Vintage Venerdì 20 maggio 1977: parte la sessantesima edizione del Giro d’Italia un prologo a cronometro, da Vacule a Monte e’Proceta (il lingua originale). Sette chilometri e mezzo da Bacoli a Monte Procida, frazione che regala la maglia rosa a Freddy Maertens campione del mondo in linea. La noia non fu di questo Giro, i colpi di scena si susseguirono, a cominciare dalle cadute che, proprio in questo 2014 sono tornate oggetto di polemica. Prima tappa e prima vittima: Roger de Vlaeminck si ritira a causa di una tendinite. Fuori dal Giro e stagione compromessa. Quarta tappa: durante la notte, vengono rubate le biciclette della Bianchi, la squadra di Gimondi. Pollentier chiama il medico perchè vuole ritirarsi a causa di violenti capogiri: più avanti si scopriranno molte cose a proposito di quei capogiri. Quint...

Quel fantastico tris di Checco Moser sul pavè di Roubaix

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http://www.altoadige.it/sport/quel-fantastico-tris-di-checco-moser-sul-pav%C3%A8-di-roubaix-1.169395 Un'altra puntata di "Mi ritorni in mente", le pagine storiche del nostro sport. Cancellara lo ha raggiunto nel club dei plurivincitori di Gianpaolo Tessari TRENTO. Lo Sceriffo, il problema di Cancellara sulla pista del Velodromo, non lo ha dovuto affrontare. Già, perché Francesco Moser il suo fantastico tris alla Parigi-Roubaix (e sono state tre vittorie in fila) lo ha portato a casa sempre staccando la compagnia, sgretolando uno ad uno i compagni di fatica. E quindi niente affanni per il Checco su quella pista, come è invece toccato in sorte alla locomotiva svizzera domenica scorsa, contro il belga Vanmarcke, in uno sprint «sporcato» da inseguitori interessati solo al terzo gradino del podio. - Francesco, Fabian Cancellara è entrato nel suo club, quello di chi ha vinto tre volte su quelle pietre... «Ha tutto il diritto di essere inserito nel club d...

English football star Wayne Rooney arrested in U.S. for public intoxication

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WASHINGTON, DC, UNITED STATES / DULLES, VIRGINIA, UNITED STATES 2019-01-06 - 22:30:34 English football star Wayne Rooney was arrested in December at Dulles Airport outside Washington, D.C. for public intoxication, according to local police. Rooney, who has played for U.S. soccer team DC United since last year, was booked into the Loudoun County Adult Detention Center on Dec. 16, on a charge of public intoxication stemming from an arrest by the Metropolitan Washington Airports Authority Police, the local sheriff's office said. Rooney, 33, was released later the same day on a personal recognizance bond, said Kraig Troxell, a spokesman for the Loudoun County Sheriff's Office. It was not immediately why authorities had delayed details of Rooney's arrest for more than two weeks. Rooney's agent could not be reached immediately for comment. DC United did not immediately respond to a request for comment. Rooney, England's former captain and all-time...

Storia di Daniele Colli

http://www.museociclismo.it/content/articoli/4819-Storia-di-Daniele-Colli/index.html La storia ciclistica di Daniele Colli comincia nel 1989, all'età di sette anni, quando, indeciso tra il pallone e il ciclismo, grazie anche alla passione ciclistica di suo padre, prende la decisione di provare a correre in bicicletta.  Alla prima gara, tesserato per la S.C. Biringhello, arriva quarto, alla terza gara ottiene la sua prima vittoria .  Dopo le categorie giovanili, dove ha vinto molto, passa tra gli esordienti trovando qualche difficoltà.  Da allievo ritrova la mentalità vincente, ottenendo 10 successi.  Da juniores vince ancora dieci gare, ma soprattutto comincia a capire che può far bene; nel 1999 è Campione italiano su strada battendo un certo Damiano Cunego, nel 2000 è Campione italiano a cronometro .  I primi due anni da dilettante (2000 e 2001) sono disastrosi per continui infortuni; corre con la Zalf Fior, ma sono poche le corse dispu...

Perfetti - L' ascesa dei re della cicca nati col mito dell'America

https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/01/16/ascesa-dei-re-della-cicca-nati.html la Repubblica, 16 genaio 2001 MILANO (g.lon.) - A Lainate, pochi chilometri a nord di Milano, li chiamavano i "re della cicca". E loro due, i fratelli Ambrogio ed Egidio Perfetti ci ridevano sopra con allegria.  Ne avevano fatta di strada i due figli di Agostino, l'umile artigiano che a Lainate aveva un piccolo laboratorio di confetti e liquirizia.  Da bambini, infatti, i futuri reucci della chewing gum giravano per il paese vendendo caramelle con una cassettina legata al collo. Nel '46 la svolta. I due ragazzi, dopo aver visto le gomme masticate ossessivamente dai soldati americani, decidono di produrle in proprio. Nasce così il Dolcificio Lombardo, il laboratorio che con il tempo si sarebbe trasformato nella Perfetti Spa.  Il prodotto di punta sono le bubble gum, le palline di gomma distribuite con le macchinette (prima a 10, poi a 50, a ...