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Scottie Pippen, colui che abitava il futuro anteriore del Gioco

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di Simone Basso Sport e Cultura - 3 aprile 2020 A volte ritornano, malgrado tutto, anche se l’America è un luogo che tollera a malapena i supereroi, adorando invece le superstar. Stavolta il soggetto, trovato rifugio nella Hall of Fame di Springfield, potrebbe essersi messo in salvo (per l’eternità). Ready or not, Here I come…  Apologia agnostica di Scottie Pippen, il Larry Graham della pallacanestro , un tentativo di approfondire un periodo storico soffocato dalle frasi fatte e dagli highlights di Sportscenter. Scott nacque ad Hamburg, Arkansas, come ultimo di una nidiata di dodici pargoli ; figlio di una miseria nerissima, anzi afroamericana, che si accentuò con l’invalidità del padre, costretto  alla sedia a rotelle  da un infarto.  Lo stesso destino che colpì dopo un incidente anche il fratello Ronnie .  Scordatevi i camp organizzati dall’Adidas o dalla Nike, le posse dei parenti e degli amici che sostengono la futura prima scelta di S...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI: Andy Hampsten

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Trent’anni dopo il suo Giro, Andrew si divide tra il Colorado, il luogo in cui si è sviluppato il movimento a stelle e strisce, e la Toscana, sua terra adottiva.  A Boulder, insieme al fratello Steve, disegna e vende bici customizzate. In Italia organizza con Elaine, la moglie, pedalate in giro per il Bel paese. Il viso da bambino, invecchiato ma non troppo, è sempre lo stesso. Se gli chiedete dei suoi trionfi, il lupo del Gavia sorride e vi risponde evitando l’enfasi: «I’m just some guy who raced his bike through the snow...». Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Rainbow Sports Books https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408

HOOPS MEMORIES - Momenti epici di basket americano

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Un attimo, una vita. Una carriera e poi l’esistenza stessa marchiate da un flash, da un istante, da un’idea, da un pallone perso o intercettato: il momento scritto nel destino. A volte nella Storia. Gli Harlem Globetrotters a Berlino ’51, i Miners campioni NCAA '66 con un quintetto nero. La Shootout in Causeway Street fra Bird e Wilkins. Lo Showdown in Motown fra Thomas e King. Le vite in pugno di Rudy Tomjanovich e Kermit Washington dopo il terrificante The Punch. I 4 punti di Reed rotto al Garden nel ’70, i 38 di Jordan nell’iconica Flu Game del ’97, Magic in cinque ruoli nell'80. Il "The Shot" di Jordan matricola neil primo titolo di UNC, quello «Heard ’Round the World» dei Suns in "The Game" da tre overtime sui Celtics nel ’76, o di Keith Smart per Indiana su Duke nell’87. L'immortale «Havlicek stole the Ball» dell'aedo bostoniano Johnny Most nel '65.  Il sogno azzoppato di Baby Face Thomas nell'88. La notte di sa...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI: Emilio Ravasio

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Il ricordo, tra i mille, va a Emilio Ravasio che scortando Urs Freuler in rosa cadde e finì in coma. Morì qualche settimana dopo, il 28 maggio 1986, e se ne andò in un silenzio monastico, saturo di dolore. Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Rainbow Sports Books https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=&sr=

IN FUGA DAGLI SCERIFFI: Demol e Wegmüller alla Roubaix '88

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Nel 1988 Dirk Demol, autentico signor nessuno, vinse grazie all’allineamento favorevole di tutti gli astri. Thomas Wegmüller e Demol si giocarono a dadi l’Inferno: un pezzo di carta entrò nei fili del cambio dell’elvetico, che non riuscì a disputare la volata e regalò all’anonimo belga il warholiano quarto d’ora di fama. Demol poi rientrò nei ranghi prima di eclissarsi nell’oblio. Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Rainbow Sports Books https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid&sr

IN FUGA DAGLI SCERIFFI: Greg LeMond & Bernard Hinault

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L’arrivo mano nella mano dei due litiganti all’Alpe d’Huez fu Actor Studio, diretto da Tapie; in verità la coppia di pretendenti al giallo scoppiò già la sera dell’infausta cronosquadre di Saint-Quentin-en-Yvelines: "Le Blaireau", a cena, insultò Greg e si dichiarò pronto per il sesto trionfo in giallo. Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Rainbow Sports Books https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408

IN FUGA DAGLI SCERIFFI: Rolf Gölz

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Quando Rolf Gölz, 1985, dominò da poppante la Ruta del Sol, in molti lo indicarono come la sorpresa dell’annata. Fu invece fatto correre pochissimo, preservato, nascosto per non fare ombra al capitano. L’anno dopo, al Giro di Campania, il fattaccio: vinse fregandosene delle gerarchie e fu, senza troppa pietà, accantonato. Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Rainbow Sports Books https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=&sr=

IN FUGA DAGLI SCERIFFI: Leonardo Natale

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Giro 1981, sul Terminillo la maglia rosa Saronni, staccata da Baronchelli e Battaglin, fu affiancata da un pimpante Leonardo Natale.  Franco Magni, lo sponsor al seguito sull’ammiraglia, incitò il Leo a lasciare al proprio destino il leader della corsa; alla prima accelerazione il Saronni, sbavando, intimò l’alt all’azione.  Il Natale acconsentì e, di fronte al suo sbigottito mecenate, per favorirlo fece un’andatura più regolare: l’anno dopo avrebbe corso per il futuro campione del mondo.  E la Magniflex, dopo dimostrazioni di questo tipo, alla fine dell’anno chiuse i battenti. Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Rainbow Sports Books https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid&sr

IN FUGA DAGLI SCERIFFI: Urs Freuler

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L’aneddoto che meglio incornicia lo svizzero risale all’epilogo del Giro '82, la crono di Torino: partì come un cicloturista e iniziò a fare il clown, salutando la folla (o meglio, le ragazze) poi, non senten do la catena, si mise d’impegno. Al traguardo finì terzo, a 14” dal vincitore Hinault e a 4” da Moser che però quella cronometro la corsero seriamente. Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Rainbow Sports Books https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid&sr

IN FUGA DAGLI SCERIFFI: Planckaert e Bauer alla Roubaix '90

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I prodromi dell’imminente trasformazione crebbero nel ventre degli Ottanta ed esplosero fragorosi già nel 1990. Dopo la Roubaix strappata al canadese Steve Bauer, il belga Eddy Planckaert spese parole di meraviglia per una grande medicina con un piccolo nome. Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Rainbow Sports Books https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid&sr

La legione straniera

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di Chris Sidwells - Le maglie leggendarie del ciclismo La “legione straniera” era il nome che un giornalista australiano, Rupert Guinness, utilizzò per il gruppo di britannici, australiani e irlandesi che passarono dalla squadra dilettanti della ACBB-Peugeot alla squadra professionistica della Peugeot. Il primo fu Graham Jones, di Manchester, nel 1979, seguito nel 1980 dallo scozzese Robert Millar dall’australiano Phil Anderson.  L’irlandese Stephen Roche fu ingaggiato dalla Peugeot-Esso-Michelin nel 1981 e vinse subito la Parigi-Nizza. Nel 1982 la squadra cambiò il logo Esso con quello della Shell.  Un altro britannico, Sean Yates, si aggregò nel 1982, seguito da un altro australiano, Allan Peiper, nel 1983. Fu l’anno in cui Phil Anderson divenne il primo australiano a vincere una classica, la Amstel Gold Race.  Robert Millar vinse tappe di montagna al Tour de France del 1983 e 1984, anno in cui conquistò anche la classifica degli sca...

Peugeot-BP-Michelin (1963-1986)

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di Chris Sidwells - Le maglie leggendarie del ciclismo La maglia della Peugeot-BP-Michelin è un classico del suo genere. Nell’epoca dei colori accesi, la Peugeot scelse il bianco e nero e fu ricompensata con una maglia che spiccava sulle altre. È riconoscibile ancora oggi, trent’anni dopo la sua ultima presenza nel gruppo. Peugeot è stata anche la sponsorizzazione più lunga nel ciclismo professionistico di alto livello.  AVVIO A CATENA  La Peugeot (delle bici Peugeot, prima ancora del marchio produttore di automobili) ebbe il coinvolgimento più lungo nelle sponsorizzazioni delle squadre ciclistiche di massimo livello. Una volta ritiratasi, la squadra ciclistica omonima continuò con altri sponsor fino al 2008. La Peugeot ha sponsorizzato squadre singole e piccole fin dall’inizio del ciclismo professionistico, e alcuni dei primi vincitori del Tour de France hanno corso su bici Peugeot. Tuttavia, fu nel 1935 che l’azienda entrò sul serio nelle corse con la squadra ...

Carrera (1984-1996)

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di Chris Sidwells - Le maglie leggendarie del ciclismo La squadra Carrera fu all’avanguardia dell’abbigliamento da ciclismo durante la seconda metà degli anni ’80, quando avvenne il passaggio dalla lana alla Lycra . La Lycra, più leggera e più facile da produrre e conservare, è anche più adatta all’applicazione di scritte e disegni. Anche se la lana rimuove bene l’umidità dal corpo, le fibre sintetiche sono decisamente superiori. Possono essere anche prodotte in modo da calzare meglio e quindi essere più aerodinamiche.  STILE DENIM  La facilità nel modellare la Lycra (e altri materiali sintetici) è ben spiegata dall’uniforme della squadra Carrera. Carrera è un produttore di jeans Denim e, dopo aver fornito pantaloncini neri in Lycra, negli anni ’90 li creò blu con effetto Denim, ovvero con uno stile “cucitura” per far sembrare che i corridori indossassero jeans tagliati. I fianchi blu sulla maglia della squadra avevano il trattamento “denim-look”.  La squad...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI: Moser al Toscana '78

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A Montecatini, quando Moser irruppe sul traguardo, pareva sera inoltrata: Francesco fu illuminato dai fanali delle moto e delle macchine al seguito. Quasi 4' e Baronchelli regolò il primo gruppetto (in fila: Vandi, Paganessi e Visentini). Gli altri, i sopravvissuti, giunsero alla spicciolata: dei 121 partenti, ne arrivarono 23. Sei ore abbondanti, nel diluvio, di epica moseriana. Perché, come diceva – in "Fantozzi" – la signorina Silvani del Calboni, il Moser sarà quel che sarà ma è stato, soprattutto, un fuoriclasse. Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Rainbow Sports Books https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1585131620&sr=1-1&fbclid=IwAR3NwSLsK2XjQ1Ofdm6BS0OkQvXcwc4C38EPlODGzrU0PoD6AKgAuJl0qAs

Favorite Players: Roy Hobbs

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https://www.nytimes.com/athletic/1700667/2020/03/26/favorite-players-roy-hobbs/ By Joe Posnanski March 26, 2020 The idea of “ Favorite Players ” is still evolving. What is a favorite player? What about favorite player moments? What about favorite baseball people who were not players, like Vin Scully? And does a favorite player have to be real? A few years ago, I did a deep dive into the movie “The Natural” (with some background from the book) and wrote a full bio on one of my all-time favorite players, Roy Hobbs, the character played by Robert Redford. I’ve updated it here. Roy Hobbs was born in Sabotac Valley, Iowa, in 1904, the same year as Hall of Famer Chuck Klein. Hobbs’ mother died in childbirth. His father, William, had played some semi-professional baseball before settling on a farm. Bill Hobbs, like Bill Feller , desperately wanted his son to become a major-league player. According to legend, Bill Hobbs (again like Bill Feller) would draw a circle on the side of a barn and tel...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI: Walter Delle Case

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Esemplare, come monito per la comunità, un arrivo del Giro del Trentino 1982: il neoprofessionista Walter Delle Case sfangò i due califfi e il padrone di casa, nel retrobottega, sentenziò l’inizio dell’embargo contro il corridore dell’Atala. Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Rainbow Sports Books https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1585131620&sr=1-1

IN FUGA DAGLI SCERIFFI: Carlo Tonon

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Bisognerebbe sempre far notare, ai moralisti che demonizzano questo passatempo superomista, i pericoli di un lavoro atipico, bellissimo e spietato. E raccontare di Carlo Tonon che nell’84, intruppato negli ultimi di una tappa alpina del Tour, da La Plagne a Morzine, fu travolto da un cicloturista distratto: non solo non tornò più sulla bici, ma nemmeno riemerse nella vita di tutti i giorni dalla pozza della depressione. Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Rainbow Sports Books https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1585131620&sr=1-1