CR7 lascia il ritiro del Portogallo, la sua mille (gol) e una notte sarà araba

234 presenze e 146 gol, e chissà se ce ne saranno altre e altri, nel suo Portogallo. Forse definitivamente de-ronaldizzato.
La sua personalissima "Mille (gol ufficiali) e una notte", CR7 rischia infatti di scriversela in Arabia, col suo al-Nassr.
Panchinato nel 2-1 di Oslo in rimonta sulla Norvegia - firmato guarda caso dal suo alter ma (non super) ego Gonçalo Ramos - il capitano ha lasciato il ritiro alla vigilia del match contro la Danimarca.
Il Ct Jorge Jesus ha minimizzato, smentendo che il giocatore si sia rifiutato di allenarsi. Ma smentito a sua volta dalle immagini del capitano, paparazzato dal quotidiano portoghese A Bola, che lascia il Parkenstadion di Copenhagen su un van federale.
Stando al quaotidiano spagnolo Marca, per un volo privato con destinazione Madrid;
"Al momento giusto dirò a tutti i portoghesi le ragioni che mi hanno spinto a lasciare la nazionale, a cui mi sono sempre dedicato - ha scritto sul suo profilo Instagram - Dopo la conferenza stampa del commissario tecnico e dopo un colloquio con il presidente della Federcalcio portoghese, ho deciso di lasciare il ritiro della Nazionale".
Che Cristiano Ronaldo non abbia preso bene non solo la panchina ma pure il mancato spezzone promesso, è un sillogismo sin troppo scontato.
Non è un segreto che CR7 punti alla fatidica soglia-Pelé dei mille gol. Al momento è fermo a 979, contando solo quelli da professionista e non i 18 con le nazionali giovanili (dall'Under 15 all'Olimpica). Gliele mancano dunque 21 e non tre.
Tre quanti ne ha segnati in stagione, tutti con il suo club, allenato dall'ex Tottenham Ange Postecoglou, col quale non sono mancate frizioni.
Subito a bersaglio il 28 agosto nei 28' da subentrato nel 4-0 esterno sull'al-Riyadh, CR7 ha giocato gli interi 90' solo in tre partite fra Saudi Pro League e Champions League asiatica.
In Nations League appena 67' nell'1-0 sul Galles il 24 settembre e, appunto, zero contro la Norvegia del suo successore Erling Braut Haaland.
Un riflesso troppo accecante, per non rompere lo specchio delle sue brame.
PER SKY SPORT 24 ©, CHRISTIAN GIORDANO ©
mercoledì 30 settembre 2026
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