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A Pogačar la "Corsa dei Due Mari" e dei fenomeni

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Dopo Primož Roglič '19, e anche stavolta davanti a tutti. Il 22-enne Tadej Pogačar è il secondo sloveno a conquistare la Tirreno-Adriatico. La "Corsa dei due mari" e dei tanti fenomeni: da Pogačar e Wout Van Aert, i primi sul podio, a Mathieu van der Poel e Julian Alaphilippe, tutti a segno con vittorie tanto esaltanti quanto spettacolari. E tutti in formissima-Sanremo, la classicissima di primavera che Van Aert ha vinto nel 2020. Il fiammingo ha dominato la tradizionale crono conclusiva di San Benedetto del Tronto e lottato fino all'ultimo per il successo finale: 10,1 km in 11'06" alla media - spaziale - di 54,595 km/h. Secondo a sei secondi lo svizzero Stefan Kung, campione europeo contro il tempo. Si spezza così a otto la serie di cronometro vinte dall'iridato di specialità, Filippo Ganna, terzo a 11 secondi. Quarto a 12" lo stesso Pogačar, che s'è preso tutte le maglie (azzurra di leader, verde della montagna e bianca dei giovani), tranne la ...

La storia di Eugen Salomon: il fondatore del Mainz ucciso ad Auschwitz

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https://bundesitalia.com/2021/03/16/eugen-salomon-mainz-auschwitz/ di ROBERTO BRAMBILLA Bundesitalia.com, 16 marzo 2021 Per scoprirla nella sua interezza ci sono voluti più di 70 anni. È la storia di Eugen Salomon , uno dei fondatori del Mainz, club di Bundesliga. Una vicenda persa nelle nebbie di uno dei periodi più bui della Germania e dell’Europa. Un borghese, amante del Gioco Eugen, classe 1888, è il figlio di un tappezziere di Wörrstadt , nel nord del Rheinland-Pfalz, che nel 1900 si trasferisce insieme alla sua famiglia, una ventina di chilometri più a sud, a Mainz. Della sua gioventù si sa poco se non che il 16 marzo 1905 è al Cafè Neun, nel centro della città del carnevale, quando nasce il 1. Mainzer Fußballclub "Hassia" 05. Sette mesi dopo, nell’ottobre 1905, nell’assemblea straordinaria di quella nuova società viene eletto presidente. Ha solo 17 anni, ma è sotto la sua guida che nel giugno 1906 il 1. Mainzer Fußballclub "Hassia" 05 viene accolto nella V...

FOOTBALL PORTRAITS - Paul Pogba, l'asso che Vieira (2014)

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https://www.amazon.it/Football-Portraits-Ritratti-calcio-Agbonlahor-ebook/dp/B01KI1XRO6 Cresciuto coi fratelli a Parigi, dove il papà arrivò dalla Guinea negli anni 60, ha una storia da predestinato. Gli inizi col Le Havre, lo scippo dello United, le incomprensioni con Alex Ferguson, sino alla Juventus e alle lezioni impartitegli da Conte. Oggi lo vuole il PSG e pure Andrea Agnelli sa che non sarà semplice tenerlo. Ma, nonostante l’agente Mino Raiola, è un imperativo  di CHRISTIAN GIORDANO Guerin Sportivo n. 1, gennaio 2014  Vieira. Vieira. Vieira. Ma anche Frank Rijkaard, Abou Diaby (sic), Yaya Touré e persino Claude Makélélé. Il nuovo questo o quello. Ma soprattutto lui, l’immenso Patrick. Il “polpo” Paul Labile Pogba se lo sente ripetere da quando ha cominciato. A 6 anni, al Roissy-en-Brie.  ENFANT DU PAYS  «Qui Paul è un po’ come il Messia – ha scritto Le Parisien, a caccia delle origini del campione – Dal più giovane al più anziano allo stadio Paul-Bessuard lo v...

I corsi e ricorsi di Roglic, gli anni Venti dei fenomeni

Generazione di fenomeni, e pagine di - grandissimo - ciclismo da instant-classic : già nella Storia. Che si ripete, beffardamente, per Primož Roglič, cannibale in tre tappe su sette e signore in giallo alla Parigi-Nizza alla vigilia della penultima: 52" sul tedesco Maximilian Schachmann, vincitore nel 2020; e pure nel 2021, per la doppia caduta di Roglič, rimasto senza compagni a inseguire e arrivato a 3'08" al traguardo e addirittura 15-esimo, a 33", nella generale. La volata conclusiva l'ha vinta il danese Magnus Cort-Nielsen sui francesi Christophe Laporte e Pierre Latour. Sul podio finale, con Schachmann il russo Aleksander Vlasov (a 19") e lo spagnolo Ion Izagirre (a 23"), entrambi dell'Astana. Ma questa è fredda cronaca, la Storia - caldissima - dice che il 31-enne sloveno - al debutto stagionale - ha perso all'ultimo giorno la Corsa del Sole come aveva perso al penultimo il Tour 2020 nella crono vinta dal connazionale Tadej Pogacar. Lo st...

Stuttgart vs. Hoffenheim - Stats, Facts, Preview

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Equal match-up A win for 11th-placed Hoffenheim (30 points) would see them draw level with opponents Stuttgart, who are currently in ninth place (33 points).  Stuttgart’s goal difference of +8 is markedly better than Hoffenheim’s (-2), meaning that TSG would only leapfrog their opponents with a win by six goals or more. Stuttgart’s form sees them back in the top half VfB Stuttgart are unbeaten in 4 Bundesliga games, a run featuring 2 wins (1-0 vs. Köln, 5-1 vs. Schalke) and 2 draws (1-1 vs. Hertha, 1-1 vs. Frankfurt).  Stuttgart overtook Gladbach to go ninth in the table on the last matchday and are back in the top half of the table for the first time since matchday 13. Best run under Hoeneß TSG 1899 Hoffenheim are also unbeaten in their last 4  Bundesliga games – their best unbeaten run of the season and the first time they’ve gone this long without defeat under Sebastian Hoeneß .  They’ve won 2 at home and drawn 2 away from home in this time. Stuttgart feeling a...

JULIUS ERVING (E TRACY MCGRADY)

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https://www.sport-e-cultura.com/2021/03/12/julius-erving-e-tracy-mcgrady/?fbclid=IwAR1V0BCc4nvc1a_-bU0iBiKeIIPznf48mRLb6jr6mn4uxrolXINRpOZVTyY di SIMONE BASSO Sport e Cultura, 12 marzo 2021 JULIUS ERVING Nell’evoluzione del basket, oggi sempre più dei cosiddetti esterni, Julius Erving è stato uno dei passaggi-chiave. Prosecuzione funk del grandissimo Elgin Baylor, con un po’ di Connie Hawkins nelle movenze, Doctor J innesta definitivamente lo stile, la fantasia del playground, nella pallacanestro organizzata. Superdotato da Madre Natura di uno stacco da triplista e di mani gigantesche, che incartavano la palla a mo' di arancia, avvenne tra UMass e l’ABA, prima coi Virginia Squires e poi i New York Nets. Non aveva un tiro, ma poteva prenderseli tutti: il finger roll, il jumper allla tabella, la linea di fondo veleggiando in hesitation eccetera. In campo aperto, un’iradiddio. Contro le difese schierate, le sue schiacciate divennero il simbolo di un’èra: due generazioni di centri e d...

FOOTBALL PORTRAITS - Drogba: Ebony & Ivory (2004)

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https://www.amazon.it/Football-Portraits-Ritratti-calcio-Agbonlahor-ebook/dp/B01KI1XRO6 Didier Drogba, attaccante ivoriano esploso nel 2002-03 nel Guingamp, è diventato al Marsiglia uno dei crack del mercato internazionale. Ma il gigante d’ebano non vuole andarsene, perché vincere con l’Olympique era il suo sogno di bambino di Christian Giordano, Calcio Gold Una storia come tante quella di Didier Drogba. Giovane talento africano lascia la sua terra – meglio se dilaniata dalla guerra civile, dicono faccia vendere – per cercare fortuna nel Paese che di quella terra aveva fatto una colonia: già letto, visto, sentito. Ma con una differenza, anzi un vantaggio: il ragazzo conosce bene la trama, colpi di scena compresi, perché già interpretata, con buon successo, dallo zio Michel Goba, discreto goleador della seconda divisione transalpina (soprattutto a Brest e a Quimper) e della nazionale ivoriana negli anni Ottanta. Come il nipote anche Goba era un centravanti fortissimo di tes...

FOOTBALL PORTRAITS - Drogba, il DD-Day è arrivato (2006)

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https://www.amazon.it/Football-Portraits-Ritratti-calcio-Agbonlahor-ebook/dp/B01KI1XRO6 Il grande giorno è arrivato. Con la tripletta al Levski Sofia in Champions League, l’Europa ha scoperto quello che il mondo sapeva già: il centravanti ivoriano è un fuoriclasse assoluto di Christian Giordano, Guerin Sportivo (2006) Spendere 45 milioni di euro e scoprire che uno Shevchenko ce l’avevi in casa. Può capitare se ti chiami Roman Abramovich e destate ti viene luzzolo di spenderne 133 per toglierti lo sfizio di vestire di Blue Ballack e Kalou, Mikal e, appunto, quel gioiellino che parla la tua stessa lingua, e che la coppa dalle grandi orecchie lha già alazata col Milan. E pazienza se per fargliela alzare col club che ti sei comprato a Stamford Bridge devi strtavolgere la squadra che ha già vinto due Premier League consecutive e sacrificare lo Sheva di due anni fa, Didier Drogba, che di miloni di euro ne costò pochi di meno, 37.5, e che, dicevano i maligni, era bravo, sì,...