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Stephen Roche on spending night in police cell after French arrest

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https://www.stickybottle.com/latest-news/stephen-roche-on-spending-night-in-police-cell-after-french-arrest/ Posted on: December 16th, 2016 Just when you thought you knew everything there was to know about Irish great Stephen Roche… One of the most talked about athletes in the history of Irish sport, there is little that has not been written about Stephen Roche. But in a revealing new interview; the Tour, Giro and Worlds winner reveals he was arrested by French police five years ago as part of an investigation into a major fraud gang working in Nice. And while the Dubliner was led away by a group of officers from outside a bank and placed in the cells in a local police station for the night, the investigators soon realised he was completely innocent. Instead, he was about to become the fraudsters’ latest victim. The unpleasant episode is revealed in the just-published December edition of Rouleur magazine . Roche is interviewed at length by Andy McGrath under the headline ‘Stephen Roche...

PICCOLA STORIA CRITICA DEL TIRO DA TRE

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https://www.sport-e-cultura.com/2021/04/09/piccola-storia-critica-del-tiro-da-tre/?fbclid=IwAR352XX_u64U5OEUpG-P3-41RYIBJeYJVu3sar50YDBitlnXQgYtUoBLhhY di SIMONE BASSO Sport & Cultura, venerdì 9 aprile 2021 Il basket, in un’ottica culturale americana, è il gioco che incarna il post-moderno: così come il baseball, parente del cricket, richiama la vita rurale e i suoi ritmi dilatati e il football, il rugby scientifico, è una metafora del fordismo e dell’èra industriale. L’esercizio codificato da James Naismith e Phog Allen rappresenta il mondo nuovo, l’abolizione della specializzazione e lo sport di squadra nel quale meglio si mescolano fase offensiva e difensiva. Trattasi di un’idea in continuo divenire, concettualmente dinamica, caratterizzata dall’avvicendarsi di proposte regolamentari seguite dalle susseguenti creazioni tattiche. Non abbiamo dubbi nell’indicare il momento che rese il basket esteticamente gradevole: nel 1954, Danny Biasone ( paisà  di Chieti...) introdusse ...

Marino Amadori: «Visenta un purosangue, Roche numero uno»

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di CHRISTIAN GIORDANO © IN ESCLUSIVA PER RAINBOW SPORTS BOOKS © In d o dici stagioni da pro' (1979-1990), undici volte azzurro (dieci da titolare). Questo per dire che (fi or di ) gregario sia stato Marino Amadori, romagnolissimo di Predappio, classe '57 c o me il Visenta . E un o comunque da  o tt o  vittorie, tra cui il Trofeo Matteotti, una tappa alla Tirreno-Adriatico, le coppe Placci, Sabatini, Agostoni, il Giro del Piemonte.  Aggiungeteci rigorosità e puntualità certosine, e capirete perché l'allora Ct Alfredo Martini ne abbia fatto il proprio ambasciatore in corsa e l'attuale Ct Davide Cassani, con cui è amico da una vita, un fedelissimo nel proprio staff tecnico federale.  Direttore sportivo (1991-2004) in tutte le categorie (dilettanti, femminile, professionisti), è dal 2008 il Ct dell'Under 23 maschile su strada.  Lo incontro alla annuale "Serata con Cassani" con i sodali  Roberto Conti,  Renato Laghi e  Orlando Maini . Quatt...

Amsterdam 1997 - JuveCentus di questi giorni

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1997, alla «Amsterdam ArenA» la Juve si festeggia di Christian  Giordano ©, Guerin Sportivo n.1 - 7-13 gennaio 2003 ©  Rainbow Sports Books Nel girone eliminatorio la Juve si ritrova il temibile Manchester United (regolato con un doppio 1-0) e le incognite Fenerbahçe (0-1/2-0) e Rapid Vienna (1-1/5-0), ma si qualifica in scioltezza e nel frattempo passa alla cassa di Tokyo per ritirare dal River Plate la Coppa Intercontinentale. Di Champions League se ne riparla a primavera, quando i bianconeri affrontano nei quarti i norvegesi del Rosenborg, piegati con più fatica del previsto (1-1 fuori, 2-0 in casa). La Juventus che torna a dominare in Europa e in Italia (memorabile il 6-1 rifilato a domicilio al Milan campione), ha trovato il suo «líder maximo». E silenzioso. È Zinedine Zidane, che nella doppia semifinale con l’Ajax, si consacra a fuoriclasse assoluto. Tre giorni dopo il cappotto di San Siro, la corazzata bianconera vìola anche la Amsterdam ArenA con un’altra prova straord...

MATHIEU AND ADRIE VAN DER POEL

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http://www.grahamwatson.com/essays/2019/05/mathieu-and-adri-van-der-poel/ by GRAHAM WATSON - May 1, 2019 I didn’t really need to wait for the hilly Ardennes races to finish in order to say that Mathieu van der Poel’s victory in the Amstel Gold was the most exciting element of this spring classics’ season. Of course, I did wait, just in case, but as much as I enjoyed seeing the affable Jakob Fuglsang win Liege-Bastogne-Liege, and win it well, all it did was to leave me wondering what might have happened had Van der Poel’s Corendon-Circus team been invited to the race. The enormity of van der Poel’s lush win in the Amstel one week earlier, as well as his domineering performances throughout March and April, ensured that no matter who won in the Ardennes, they would only do so in the absence of the most exciting, emerging all-round talent in years. Van der Poel proved he could win on the cobbles of Flanders, and on the Brabant hills too, so why not in the hilliest classic of them all, La ...

Dieci cose da sapere sul Giro delle Fiandre

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https://www.quibicisport.it/2020/10/17/la-follia-di-merckx-i-millimetri-di-bugno-il-muro-fai-da-te-dieci-cose-da-sapere-sul-giro-delle-fiandre/ Chi l’ha conosciuta, corsa o raccontata lo sa bene: il Giro delle Fiandre è una corsa a parte. Ha le sue atmosfere, la sua storia, il suo spirito. Nell’imminenza dell’edizione numero 104 proviamo ad estrarre dall’immenso serbatoio della “Ronde” (così la chiamano in Belgio) dieci curiosità che possano comporne un profilo e introdurre lo spettacolo agonistico che andrà in scena domani.  1. Da sfida locale a classica europea: dopo la guerra il cambio di passo Nato nel 1913, il Giro delle Fiandre per lunghi anni è una corsa esclusivamente locale, sfida capitale per i corridori fiamminghi. Il salto di qualità a livello di appeal internazionale avviene dopo la guerra, nel 1947, quando i giornali l’Equipe , La Gazzetta dello Sport , Het Nieuwsblad-Sportwereld e Les Sports decidono di inserire la corsa nella neonata Challenge Desgrange-Colombo, ...

Rolf Sørensen Talks Ronde Van Vlaanderen

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https://pezcyclingnews.com/interviews/rolf-sorensen-talks-ronde-van-vlaanderen-flanders-1997/?fbclid=IwAR1cBYjnkLQTasOE5PpCBO2yjAeSR-58Pt4bFWwEv7wQW2ZTsUVErya-HDg By Edmond Hood On Apr 6, 2019 With the Tour of Flanders this Sunday, Ed Hood got hold of 1997 Ronde Van Vlaanderen winner, Rolf Sørensen , to hear how to win on those Flemish cobbles and Muurs. The great Dane gives us a blow by blow account of how he pulled off his incredible victory, even after a very long break before the finalé. Ballerini – Sørensen – Moncassin Sunday, the 6th of April 1997 saw the 81st edition of the Tour of Flanders start in the market square of Sint-Niklaas, the biggest market place in Belgium. This was the last time De Ronde would start in Sint-Niklaas as it moved to Bruges in 1998 . It was the second event of the 1997 UCI Road World Cup and Rolf Sørensen won, the first and only Danish winner of the Monument Classic. Sint Niklaas market square Peter Van Petegem made the first significant move on Ou...

Marco Giovannetti, il Regolarista

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di CHRISTIAN GIORDANO  © in esclusiva per Rainbow Sports Books  © Prontooo, addetti ai lavori e semplici appassionati italianiii?  Ma ve lo ricordate o no che 'sto signore, nel '90 e non nell'anteguerra, ha vinto la Vuelta a España?.  No, perché in Spagna non solo se lo ricordano eccome, ma è pure parecchio amato, ancora oggi, e tanto.  Da noi invece il ricordo di Marco Giovannetti e della sua carriera è come se si fossero persi nell'oblio, l'ennesimo ex professionista che nessuno più ha voglia di cercare, sentire, raccontare. E coinvolgere. Un tesoro di esperienze e trascorsi dimenticato in soffitta, e senza perché. Eppure è uno che, da dilettante, in azzurro ha vinto un oro olimpico, e che oro: la memorabile Cento km a L.A. '84 dopo quaranta giorni di ritiro da isolati, fuori del Villaggio Olimpico: uno dei suoi rimpianti non aver potuto viverne l'atmosfera. Come non bastasse, da pro' s'è anche vestito di tricolore, a Olbia nel '92, battendo - ...