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Real Madrid's Luka Modric: from Balkan warzone to the Bernabéu

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https://www.theguardian.com/football/blog/2012/oct/04/real-madrid-luka-modric-spurs-bernabeu Aleksandar Holiga, The Guardian Thursday 4 October 2012  After initial plaudits that came his way, Luka Modric's career at the Bernabéu seems to be off to a rocky start. He remained on the bench in the Champions League match at Ajax on Wednesday and is by no means certain to play in Sunday's Clásico . But if Modric's personal history is anything to go by, the former Tottenham Hotspur creative force can overcome any obstacle and become one of the leading stars at Real Madrid. He's been through hell more than once in his life, coming back stronger each time. Last month, a Spanish TV crew travelled to coastal Croatia to find "the origins" of Modric and to film this short documentary . They talked to his one-time coaches, former team mates from NK Zadar's youth ranks, friends of the family and journalists. Modric's father, Stipe , didn't ta...

UK, un calcio a tutta birra

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di  Christian Giordano ©,  Guerin Sportivo  © «Team which drinks together wins together», la squadra che insieme beve insieme vince. La nota citazione di Richard Gough, ex capitano dei Rangers, spiega molto della drinking culture  del calcio britannico. A metà anni 90 i Blues dettavano legge in campo e al pub, ambiti dove Gascoigne, lo stesso Gough, Ally McCoist, Ian Durrant e compagni dettavano legge. Altri tempi. Nel calcio britannico la “cultura del bere” era tradizione. E lo è ancora, nelle serie inferiori. Si gioca, e dopo si va a pinte. George Best, Paul “Gazza” Gascoigne, Paul Merson, Tony Adams (56 giorni di carcere alla Chelmsford Open Prison nel ’90 per guida in stato di ebbrezza; a Jamie Pennant del Liverpool, Jermaine Defoe del Portsmouth e tanti altri è andata meglio), sono solo i più famosi ad essersi spinti troppo oltre, fino a scivolare nell’alcolismo o in altre patologiche dipendenze.  Merson (oltre 500 mila sterline perse alle scommesse...

Mercato totale globale

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di Christian Giordano Fenomenologia del nuovomercato globale. I top player - pochi e buonissimi - che hanno lasciato grandi club per club ancora più grandi; come van Persie e Song dall'Arsenal al Manchester United e al Barcellona. O, viceversa, passati da club già grandi a club che investono per diventarlo; come Ibra, Thiago Silva e Lavezzi al Paris Saint-Germain. C'è invece un'altra metà del cielo, quella del campione prossimo al tramonto, indeciso fra la "esperienza di vita" e gli ultimi scampoli di gloria nel calcio che conta. E' il caso di Del Piero, tentato dal nuovo mondo. Alex in Australia fa ripensare alla scelta, quella sì, da pioniere diBob Vieri, il papà di Bobo, che a fine a fine anni Settanta andò a svernare al Marconi dopo il freddo preso a Toronto, nella stessa squadra, i Blizzard, di Bettega dopo una vita alla Juve. Erano gli anni di Krol a Vancouver, di Pelé, Beckenbauer e Chinaglia ai New York Cosmos, Cruijff a Washington e Los...

Ferrari il santone - Quando lo sport non conosce etica

http://archiviostorico.gazzetta.it/2012/agosto/09/Ferrari_santone_Quando_sport_non_ga_10_120809001.shtml Test, laboratori viaggianti, grandi risultati. Così tanti campioni si mettono in fila da lui. Assistente di Conconi a Ferrara, negli anni Ottanta collaborò con molte federazioni. La sua idea: doping è ciò che si trova ai controlli, tutto il resto può essere preso Gazzetta dello Sport,  9 agosto 2012 DAL NOSTRO INVIATO MARCO PASTONESI LONDRA - Scienziato, stregone. Medico, allenatore. Ricercato, vigilato, indagato. Mito, «Testarossa», «Number one». «Wanted». Michele Ferrari, nato il 26 marzo 1953 - 59 anni fa - a Ferrara. Laureato all'Università di Ferrara in Medicina e Chirurgia, nel 1978, con una tesi sulla valutazione della soglia anaerobica nella corsa . E specializzato all'Università di Roma, in Medicina dello sport, nel 1981. Ma già collaboratore della Federazione italiana di atletica leggera, dal 1977 al 1980, poi di quella di biathlon, dal 1980 al ...

Rudisha, e i più grandi Ottocento della storia

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1'40" e 91. Non c'è stato solo l'uomo-leggenda Usain Bolt nella magica notte londinese. C'è stato anche David Rudisha, il primo uomo a rompere il muro del minuto e quarantuno sugli Ottocento.  E quell'uomo non poteva che essere keniano, anche se con la fortuna di essere figlio d'arte. Suo padre Daniel a Messico '68 vinse la staffetta 4x400. Il figlio, a Londra 2012, la correrà in omaggio al papà. Ma la sua specialità è il "doppio giro della morte".  Il primato del mondo, 1'41"01, era già suo. Lo aveva fatto segnare al meeting di Rieti nel 2010. L'anno scorso ha dominato al mondiale sudcoreano di Daegu, la sera del 9 agosto 2012 s'è divorato - da lepre di se stesso - i più grandi ottocento della storia: 49"28 nel primo giro, addirittura 51"63 nel secondo. Con l'evidente sensazione che quasi ne avesse ancora. Runner di regale eleganza, falcata impossibile per tutti, Rudisha è l'evoluzione...

Pulnikov, il solista sulla salita più dura

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https://www.giornaledibrescia.it/sport/pulnikov-il-solista-sulla-salita-più-dura-1.1308574 di EMANUELE GELSI Il Giornale di Brescia, 7 agosto 2012 Si può anche dire addio. Chiudersi la porta dietro le spalle e cambiare del tutto orizzonte per costruirsi nuove certezze. Ma, si sa, di notte alcune difese vengono meno.  Così a Vladimir Pulnikov, a 13 anni dal taglio netto col mondo del ciclismo , capita di sognare. «Devo prepararmi per una corsa - racconta -. Il giorno si avvicina e io non mi sono allenato bene». Poi magari il corridore, meglio l'ex corridore ucraìno , apre di colpo gli occhi e si rassicura pensando che l'ultima volta che si è seduto su un sellino è stato per andare al lavoro alla GMP di Rovato, paese in cui vive. Quel lavoro che ora ha perso perché l'azienda, settore montaggio e manutenzione piscine, è in liquidazione. Lasciando al campione, uno dei nomi forti del ciclismo anni '90, l'unico appiglio del sussidio di disoccupazione d...

Former NBA star Dennis Rodman finally meets father

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Former NBA star Dennis Rodman, left, shakes hands with his estranged father  Philander Rodman Jr. after an exhibition game in Manila, Philippines on July 18. AP https://www.nbcnews.com/id/wbna48249063 Former NBA star Dennis Rodman met his estranged father after 42 years of separation, following an exhibition game in the Philippines. Philander Rodman Jr., has acknowledged fathering 29 children by 16 mothers. July 20, 2012, 12:27 AM GMT+2 / Source: KOAA-TV By OLIVER TEVES Former NBA star Dennis Rodman has finally met his estranged father after 42 years of separation, following an exhibition game in the Philippines. Philander Rodman Jr., who has acknowledged fathering 29 children by 16 mothers, says he was happy and surprised that his son agreed to meet him late Wednesday. He tried to meet the basketball Hall of Famer during another game in Manila in 2006. "It was great," he said Thursday of the first time he held his son's hands since they last met in December 1969. "I...

Greatest game nobody ever saw

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https://www.si.com/more-sports/2012/07/24/usa-basketball-game-nobody-saw SI Staff - July 24, 2012 You have a tape?" Michael Jordan asks. "Of that game?" "I do," I say. "Man, everybody asks me about that game," he says. "It was the most fun I ever had on a basketball court." It befits the enduring legend of the Dream Team, arguably the most dominant squad ever assembled in any sport, that we're referring not to a real game but to an intrasquad scrimmage in Monaco three days before the start of the 1992 Olympics. The Dreamers played 14 games that summer two decades gone, and their smallest victory margin was 32 points, over a fine Croatia team in the Olympic final. The common matrices of statistical comparison, you see, are simply not relevant in the case of the Dream Team, whose members could be evaluated only when they played each other. The video of that scrimmage, therefore, is the holy grail of basketball. ...

Balo chiama Italia

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Che sia il più forte attaccante italiano, nessuno lo mette più in dubbio. Figuriamoci chi lo conosce meglio, lo ha fatto esordire in A con l'Inter a 17 anni e ha speso 28 milioni per portarselo a Manchester. Il punto è che, ogni tot partite - se non nella stessa come col Tottenham - il talento del dottor Jekyll lascia campo aperto alla follia di Mr Hyde; che non a caso, nell'inglese di Stevenson, suona come to hide, nascondere. Ecco, l'identità nascosta di Super Mario ogni tanto emerge e distrugge quel che di buono ha appena creato. Con gli Spurs, entra e decide su rigore. Poi passeggia in testa a Scott Parker, che da neocapitano dell'Inghilterra, potrebbe ricordarsene agli Europei; che Balo rischia di vedere in tv, se non farà quella telefonata a Prandelli, e ricomincerà a parlare solo coi gol. Vale per Prandelli con Balotelli come per Stuart Pearce, o chi per lui, con Wayne Rooney, che in Polonia e Ucraina giocherà dai quarti, sempre che l'Inghilterra super...

Pau, 16 luglio: la festa di Fedrigo

lunedì 16 luglio 2012  Fosse per lui, Pierrick Fedrigo, altro che 14 luglio e Presa della Bastiglia, la vera festa nazionale dovrebbe essere il 16 a Pau. Eh sì, perché due delle sue 4 vittorie di tappa nei suoi nove Tour de France le ha centrate il giorno 16 e sempre alla "porta dei Pirenei".  Corsi e ricorsi storici per un corridore che a 34 anni ha ormai alle spalle una solida carriera di gran maestro della tattica ed è stato campione sì, ma soprattutto di sfortuna. Faccia da ciclismo antico, francese se ce n'è una, resa più moderna dall'orecchino. E con un naso "triste come una salita" - come canta Paolo Conte per Bartali - e che invece in gruppo ha sempre suscitato simpatia.  Specialmente nell'ultimo anno, che Fedrigo ha passato a combattere la Malattia di Lyme. Patologia di origine batterica trasmessa dalle zecche e che prende il nome dalla cittadina statunitense del Connecticut dove nel 1975 scoppiò un'epidemia. Si contrae all'...

Sánchez inchioda tutti

domenica 15 luglio 2012 C'è qualcosa di malato nel cuore di chi può anche solo pensare un folle gesto come quello compiuto lungo la discesa che portava a Foix. Disseminare decine di chiodi da tappezziere tra il gruppetto di testa e il gruppo della maglia gialla, Wiggins. Un atto criminale che poteva avere conseguenze tragiche, e che invece - per fortuna - ha causato "soltanto" una trentina di forature. E' toccato a Wiggings e per tre volte allo sfortunatissimo Evans, così fantozziano da dover aspettare il secondo gregario, Moinard, perché il primo, Cummings, aveva forato anche lui, e sempre la ruota posteriore. Una legge non scritta impone ai big di aspettarsi a vicenda, e così hanno fatto il Team Sky e la Liquigas-Cannondale di Vincenzo Nibali, ringraziata dall'ammiraglia BMC. Ha invece provato a fare il furbo Pierre Rolland, già vincitore giovedì a La Toussuire, ma coi furbi il gruppo non perdona. Ripreso il francese, mentre Sagan si alimentava con zuccheri ...

Sánchez inchioda tutti

domenica 15 luglio 2012 C'è qualcosa di malato nel cuore di chi può anche solo pensare un folle gesto come quello compiuto lungo la discesa che portava a Foix. Disseminare decine di chiodi da tappezziere tra il gruppetto di testa e il gruppo della maglia gialla, Wiggins.  Un atto criminale che poteva avere conseguenze tragiche, e che invece - per fortuna - ha causato "soltanto" una trentina di forature. E' toccato a Wiggings e per tre volte allo sfortunatissimo Evans, così fantozziano da dover aspettare il secondo gregario, Moinard, perché il primo, Cummings, aveva forato anche lui, e sempre la ruota posteriore.  Una legge non scritta impone ai big di aspettarsi a vicenda, e così hanno fatto il Team Sky e la Liquigas-Cannondale di Vincenzo Nibali, ringraziata dall'ammiraglia BMC. Ha invece provato a fare il furbo Pierre Rolland, già vincitore giovedì a La Toussuire, ma coi furbi il gruppo non perdona. Ripreso il francese, mentre Sagan si alimentava co...

Greipel ricomincia da tre

sabato 14 luglio 2012 Gorilla 3, Tourminator 3. La sfida infinita fra i due supereroi più vittoriosi in questo bellissimo e imprevedibile Tour de France, torna in parità. Tre successi di tappa per il 30enne della Lotto-Belisol, che ha battuto al fotofinish il 22enne fenomeno della Liquigas Cannondale. Nel giorno di festa nazionale, la Francia commemora la Presa della Bastiglia e celebra se stessa, la propria grandeur popolare, riversandosi per le strade della Lingua d'Oca, s spazzata dal vento per i 217 km da Saint-Paul-Trois-Châteaux a Le Cap d'Agde. Frazione per velocisti con un un cavalcavia vestito da GPM di treza categoria a fare da trampolino verso la scontata volatona di gruppo. Un po' meno scontato che a tirarla, dopo il gran lavoro della Lotto per andare a prendere Vinoukorov e Albasini, fosse niente meno che la maglia gialla Bradley Wiggins, bravo a spingere a tutta per Boasson Hagen, terzo dietro i due supereroi. Stavolta è Hulk il grande sconfitto, e senz...