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Il Giro a Sabbio: è già tripudio rosa

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 Roberto Visentini con la maglia  del  suo  club da juniores con Gianni Mariani https://www.bresciaoggi.it/argomenti/sport/il-giro-a-sabbio-e-gia-tripudio-rosa-1.9874922 Roberto Visentini e Francesco Moser sul palco di Sabbio Chiese con il giornalista Ciro Corradini, I sindaci della Valsabbia sul palco del cinema-teatro La Rocca alla presentazione della tappa del Giro in partenza da Sabbio Chiese: in bella mostra il Trofeo Senza Fine, riservato ai vincitori di Vincenzo Corbetta Brescia Oggi, 4 febbraio 2023 La prima magia a 109 giorni dall’appuntamento: vestire a festa Sabbio Chiese e il colore non può che essere il rosa. Martedì 23 maggio la 16ª tappa del Giro d’Italia partirà dal comune valsabbino e arriverà a Monte Bondone, in Trentino, con il traguardo posto a 1.570 metri.  È la 2ª volta che il Giro parte dalla Valsabbia.  La 1ª il 3 giugno 2007, da Vestone: «Questa è un’occasione per valorizzare le nostre bellezze e quelle dell’intera Valsabbia», dicon...

Marco Pantani e il Giro d’Italia Dilettanti 1992.

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https://www.mattinodiverona.it/2020/06/02/sport-marco-pantani-e-il-giro-ditalia-dilettanti-1992-a-cura-di-panathlon-planet-distretto-italia/ di GINO GOTI A cura di Panathlon Planet Distretto Italia - 2 giugno 2020 La mia avventura di regista con il Giro d’Italia dilettanti è iniziata nel 1991 con la 22^ edizione e si è conclusa nel 2004 . Quindi 14 Giri con la partecipazione di numerosi protagonisti che poi si sarebbero affermati, come professionisti, a livello nazionale e internazionale.  Si partì da Viterbo con il n.1 sulla schiena di Vladimir Belli (Lombardia B), vincitore dell’edizione 1990. Ivan Gotti, 2° nel 1990 non partecipava. Il terzo della classifica generale del 1990 era un certo Marco Pantani n. 41 (Emilia B).  Il Giro era allora per squadre regionali italiane e squadre nazionali con al via 156 atleti: il fior fiore degli Under 23. Una carovana multicolore e festosa affrontò da Viterbo, a salire verso il nord Italia, i 1.561 km delle 12 tappe. Tra i favoriti, oltr...

Sulle strade dell’Alto Adige nasce il mito di Pantani

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https://www.altoadige.it/sport/sulle-strade-dell-alto-adige-nasce-il-mito-di-pantani-1.2336889 Bolzano. Nella storia contemporanea del ciclismo sono molti i capitoli dedicati a Marco Pantani, alle sue straordinarie imprese, alla storia di una morte ancora tutta da chiarire, avvenuta in un... Altoadige.it - 13 maggio 2020 Bolzano. Nella storia contemporanea del ciclismo sono molti i capitoli dedicati a Marco Pantani, alle sue straordinarie imprese, alla storia di una morte ancora tutta da chiarire, avvenuta in un residence di Rimini il 14 febbraio, giorno di San Valentino del 2004. Marco avrebbe compiuto 50 anni il 13 gennaio di quest’anno. Del “Pirata” di Cesenatico si è scritto molto e molto ancora si scriverà.  Pochi sono a conoscenza di alcuni dettagli che hanno caratterizzato la carriera dello scalatore romagnolo. Dettagli che hanno come teatro la nostra regione. Il primo è datato 1992. Il Giro d’Italia riservato ai dilettanti si corre per rappresentative regionali . Pantani, c...

Giro d'Italia #107 - La maglia rosa 2024: dal fato granata al tricolore

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SPOTIFY https://open.spotify.com/episode/7rLnUopoJZcOKgt991k9Ob “Solo il fato li vinse.” Una maglia rosa con una sfumatura granata, quella del Giro 2024, che avrà nel colletto quella scritta – a imperituro ricordo - nel 75 °  anniversario – del Grande Torino perito a Superga il 4 maggio 1949. Svelata a Milano nella splendida Pinacoteca di Brera, alla presenza di Vincenzo Nibali – ultimo italiano ad alzare, nel 2016, il trofeo senza fine – la maglia rosa 2024 sarà contesa anche da super campioni come Tadej Pogačar, Wout Van Aert e Julian Alaphilippe, tutti alla loro prima partecipazione al Giro. E l’emozione, per lo Squalo che ne ha vinti due (l'altro nel 2013), come in chi ancora non lo ha mai corso, è sempre quella del primi giorno di scuola. Sarà un’edizione, la 107 del Giro, forse meno dura delle ultime, ma paradossalmente potenzialmente più spettacolare e di certo meglio distribuita, nelle sue difficoltà, nell’arco di tutte e tre le settimane. Questi i criteri che hanno portato...

Addio a Giancarlo Rinaldi, il meccanico che a Oropa aiutò Pantani

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https://www.livingcesenatico.it/2020/06/27/addio-a-giancarlo-il-meccanico-che-ad-oropa-aiuto-pantani/ https://www.inbici.net/tutti-gli-articoli/addio-a-giancarlo-rinaldi-il-meccanico-dei-grandi-campioni/ by Mario Pugliese 27 giugno 2020 https://www.livingcesenatico.it/?p=53419 Di campioni Giancarlo Rinaldi ne aveva aiutati parecchi. Ma il suo capolavoro era stato quello del 30 maggio del 1999 quando, durante la 15ª tappa del Giro d’Italia – con arrivo nel santuario di Oropa – alle falde della salita conclusiva, Marco Pantani dovette fermarsi e mettere i piedi a terra.  La catena è saltata e il Pirata rischia di perdere quella maglia rosa riconquistata il giorno prima. L’Italia si ferma attonita davanti alla tv. I tifosi saltano sul divano, strepitano, maledicono la solita jella del Panta, poi – all’improvviso – sul teleschermo compare il muso di un’ammiraglia Shimano e poi la sagoma di un uomo con una ruota in mano. Corre trafelato, ma i suoi gesti sono di una pulizia chirurgica. B...

Vinnie Johnson - The Microwave

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https://www.nba.com/pistons/news/vinnie_johnson_080205.html February 5, 2008 Johnson’s jersey retirement ceremony 14 years ago this week by John Maxwell Vinnie Johnson spent 10 seasons in Detroit, scored 22 points in one quarter of playoff basketball to earn his nickname, “The Microwave,” and on Feb. 5, 1994, had his No. 15 retired. But he’ll always be remembered for another number: 00.7. The trade that brought Johnson to "Motown" from Seattle on Nov. 21, 1981, came in the midst of a whirlwind of activity that also saw the Pistons acquire Isiah Thomas, Kelly Tripucka and Bill Laimbeer over a nine-month span. Pistons GM Jack McCloskey’s moves were desperately needed as Detroit stumbled to a 21-61 finish in the 1980-81 season . They would prove to be the foundation of the Bad Boys . As a member of the Super Sonics, Johnson established himself as a starter in 1980-81, his second NBA season. He did a little bit of everything – shooting (53.4 FG%), scoring (13.1 ppg), rebounding ...

L’evoluzione della maglia rosa

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https://www.gqitalia.it/sport/article/maglia-rosa-storia-modelli Photo: courtesy press office Castelli;  illustration: Luca Ricci La prima, in lana grezza e a collo alto, fu indossata da Learco Guerra nel 1931. Da allora la maglia rosa è cambiata tantissimo di Massimiliano Vitelli GQ - 21 dicembre 2022 La storia della maglia rosa del Giro d'Italia è parte del lungo viaggio del ciclismo in Italia e nel mondo. Dalle origini questo sport è cambiato tantissimo e l’abbigliamento racconta bene questa trasformazione. L’idea di far indossare una maglia di colore rosa al ciclista in vetta alla classifica del Giro d’Italia sembra essere stata mutuata da quella gialla del Tour de France , competizione nata nel 1903. Il primo a infilarsela fu il mantovano Learco Guerra, soprannominato la Locomotiva umana, vincitore della tappa Milano-Mantova del primo Giro d’Italia (che fu vinto da Francesco Camusso che correva con una bicicletta Gloria). Era il 10 maggio del 1931 e Guerra ebbe l’onore di ten...

La terra ti sia lieve, "Uccellino" Hamrin

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https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2024/02/04/kurt-hamrin-morto?social=link_skysport_sharebutton_null&share_id=4ffedf08-9ffe-44c7-81c3-00b7384fcb42 SPOTIFY https://open.spotify.com/episode/1ofr59cF9IqmI1keDsN9b2 Se Riva, per il fragoroso sinistro, era il breriano "Rombo di tuono". Kurt Hamrin, per la levità, era "Uccellino". Piccolo e inafferrabile, ti volava via in dribbling. E segnava. Prima di Batistuta: miglior marcatore della Fiorentina, 150 gol in 289 partite in nove stagioni: dalla Viola dei quasi cento gol (in realtà 95 e poi 84) con Chiappella, Segato e quattro punte (con lui, Lojacono-Montuori-Petris) a quella di De Sisti e Merlo.  Nel mentre, Coppa delle Coppe, Mitropa Cup e due coppe Italia. Il nick fu una felice intuizione di un mito a Firenze - Renzo Propidi, in arte il Conte Razza -, poi ripresa su “La Nazione” da Beppe Pegolotti. In patria è invece "Kurre", il Corriere, un po' per il nome e molto per la velocità di passo.  La stess...

Kurt Hamrin, storia di un campione

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https://www.piananotizie.it/pianaviola/kurt-hamrin-storia-di-un-campione-la-maglia-viola-e-la-prima-cosa-che-ho-in-mente-quando-penso-al-calcio/ “La maglia viola è la prima cosa che ho in mente quando penso al calcio” Anche con il mese di maggio torna l’appuntamento con “Piana viola”, la rubrica curata dal Museo Fiorentina e che tutti i mesi ci propone il ritratto di uno dei calciatori che hanno contribuito a scrivere la storia della Fiorentina. Oggi è la volta di Kurt Hamrin, colui che fino all’arrivo del “re leone”, Gabriel Omar Batistuta, ha avuto il primato di reti segnate con la società gigliata, 150 in serie A in 289 partite. In maglia viola ha disputato 9 campionati, vincendo 2 Coppe Italia e una Coppa delle Coppe. Quindi nel 1967 è passato al Milan. Un “uccellino”, questo il suo soprannome che ha reso grande la Fiorentina. CAMPI BISENZIO – Due volte la Fiorentina ha fatto l’accoppiata, vincendo, nella stessa stagione, la Coppa Italia e una coppa europea. E in entrambi i casi c...

Quando Faina divenne Uccellino. Il calcio di Kurt Hamrin

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https://www.ilfoglio.it/sport/2019/11/19/gallery/quando-faina-divenne-uccellino-il-calcio-di-kurt-hamrin-287683/?fbclid=IwAR0WA1boos6OLGqSD5DftHTFzLs8lYc1oAJ0gVlL5XE1bUWwlHKAy4G0zr4 Oggi l'ex attaccante compie 85 anni. Lo svedese era stato sedotto e abbandonato dalla Juventus, apprezzato da Nereo Rocco a Padova e poi al Milan, goleador alla Fiorentina. È ancora l'ottavo marcatore della Serie A GINO CERVI 19 NOV 2019 Un paio di settimane fa, a Padova, ho dormito all'Hotel Biri. Oggi fa parte della catena Best Western e appare come un moderno complesso a un paio di chilometri dalla stazione, lungo via Venezia, la strada che diventa la SS 11 Padana Superiore e dal centro porta verso est. Se fate caso al nome della piazza su cui si affaccia l'albergo, capirete qualcosa di più della sua storia. Piazzale della Stanga rimanda infatti al luogo del vecchio dazio orientale, dove un tempo si controllavano le merci in ingresso in città. Proprio qui, nel 1946, Ferdinando Stimami...

"I Did It for the Defense" - Chuck Daly's "Dumb" Trade or so They Thought

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https://www.breakthroughbasketball.com/coaching/signs-coaching-genius.html The late Chuck Daly was a Hall of Fame coach. He was the Head Coach of the original Dream Team that won the Gold Medal in the 1992 Olympics and guided the Detroit Piston "Bad Boys" to back to back NBA Championships. When he took over the Pistons, they were not a very good team . Over the first couple of years he started to mold what has become one of the legendary NBA eras. Drafting Joe Dumars, he showed a unique eye as to how to fill the parts of his team that would fit together and create a winning team. Daly was always a defense first coach . His teams defended with tenacity as they started to climb the NBA ladder. While their offensive production remained largely the same, defensively they got better and better, often ranking in the top 5 in most NBA defensive stats . However, they just couldn't get over the hump. They became a perennial playoff team, but not a championship contender . They di...