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IN FUGA DAGLI SCERIFFI - Gli Scapigliati: Lubberding

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https://www.amazon.it/dp/B07XP5GBYG Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Oltre Moser e Saronni: il ciclismo negli anni Ottanta Prefazione di Herbie Sykes Rainbow Sports Books, 160 pagine - kindle, amazon.it – € 9,90 Erano gli anni dei tulipani da esportazione, degli eredi di Jan Janssen : duri a morire, sempre presenti a Tour e classiche ( Joop Zoetemelk e lo stesso Hennie Kuiper ) e pirati delle strade nordeuropee à la Jan Raas e Gerrie Knetemann .  Una scuola di talenti disposti a tutto per passare il traguardo prima degli altri, con una borsa di trucchi alcune volte oltre l’indecenza (chiedetelo al Battaglin di Valkenburg ’79).  Corsari dell’asfalto, rodati dal vento e dalle piogge di quei luoghi dal panorama meravigliosamente monotono, il Giovanni fu il più fico dell’ultima sfornata, comprendente talenti come Peter Winnen e Henk Lubberding , quest’ultimo lombrosianamente gemello di Johan van der Velde .  Il biondone-bis della Raleigh necessita d...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI - Gli Scapigliati: Visentini

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https://www.amazon.it/dp/B07XP5GBYG Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Oltre Moser e Saronni: il ciclismo negli anni Ottanta Prefazione di Herbie Sykes Rainbow Sports Books, 160 pagine - kindle, amazon.it – € 9,90 Roberto Visentini, da Gardone Riviera, fu l’avanguardia luddista di quel decennio: corridore ed essere umano complicati da descrivere, rappresentò l’antidoto ideale alla noia omertosa che ammorbò il periodo.  Classe 1957, il ritratto perfetto del corridore italico di quei dì: talentuosissimo ma zeppo di blackout caratteriali, zavorrato sul piano tecnico dall’inconsistenza agonistica di quel movimento così provinciale.  Eppure il gardesano arrivò nei pro’, a soli vent’anni, con le stimmate del super: primo iridato junior della storia, anche campione nazionale della categoria e poi a cronometro nei dilettanti.  (...) Il diesse della Carrera-Inoxpran, convinto delle doti di Roberto, per anni sfidò i sorrisi ironici dei sapientoni del...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI - Gli Scapigliati: Baronchelli

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https://www.amazon.it/dp/B07XP5GBYG Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Oltre Moser e Saronni: il ciclismo negli anni Ottanta Prefazione di Herbie Sykes Rainbow Sports Books, 160 pagine - kindle, amazon.it – € 9,90 Con quell’espressione un po’ così, con quella faccia un po’ così, Giovanbattista Baronchelli (che Adriano De Zan pronunciava come una poesia marinettiana) fu uno dei corridori-simbolo del moserismo.  (...) Arrivò tra i grandi ancora bambino, reduce da un’accoppiata Giro baby-Tour de l’Avenir mai realizzata prima. Il problema forse fu quell’impatto clamoroso, deflagrante, con il circo dei pro’.  L’esordio al Giro 1974, nemmeno ventunenne, alimentò nei suoi riguardi speranze messianiche.  (...) Il giorno del giudizio universale fu il tappone delle Tre Cime di Lavaredo, che arrivò con una generale corta e Eddy, reduce da una bronchite primaverile, in rosa pallido.  (...) Amarcord. Alcuni, per esempio Ernesto ...

SESSANT’ANNI DI PALLA CON ESTRO E DEVOZIONE

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https://www.sport-e-cultura.com/2019/10/03/sessantanni-di-palla-con-estro-e-devozione/?fbclid=IwAR0asL0ogemTkFKrCnuwNt5ZUGkcdyaenUdiGUj9fh2-G_mO98Sg2kW8Y5g di  Simone Basso , 3 ottobre 2019 Oggi celebriamo la devozione, facendo le distinzioni del caso: vorremmo spiegare l’Eurolega ai bambini, ma il solo pensiero di occuparci dei federali (...), di politica sportiva, ci manda ai pazzi. Allora, la risolviamo con un giochino: la pretesa di scegliere uno starting five per decennio è tale, avendo ambizioni solo di stimolare il ricordo (e il confronto) storico, recidendo – per il senso del ridicolo – qualsiasi comparazione col basket pre-Ignis Varese.  Non come nel foot , dove i fessi si sono convinti che l’attuale Champions League sia la Coppa dei Campioni che fu, come se gli altri tornei continentali non fossero (mai) esistiti, ma la tendenza – wikipedistica, ovvero priva di ermeneutica sull’argomento – si è diffusa pure tra gli appassionati della palla con est...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI - Gli Scapigliati: Battaglin

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https://www.amazon.it/dp/B07XP5GBYG Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Oltre Moser e Saronni: il ciclismo negli anni Ottanta Prefazione di Herbie Sykes Rainbow Sports Books, 176 pagine (...) Battaglin si rivelò sull’erta del Carpegna al Giro d’Italia 1973, quando da neoprofessionista duellò gomito a gomito con un irresistibile Eddy Merckx. Quella corsa rosa lo impose subito all’attenzione, terzo sul podio finale dopo i dioscuri Eddy e Felice.  (...) Inesperto capitano della Jolljceramica, si ritrovò a gestire le pressioni di un ambiente che vide in lui un fuoriclasse da Tour: corse molto, male, e fu consigliato ancora peggio.  Un dottore novello-Frankenstein tentò di trasformarlo in una macchina da guerra: il risultato, icaresco, si esplicò in un’inconcepibile, assurda, due giorni al Giro del 1975.  Vinse volando a quasi quarantanove di media la cronometro di Forte dei Marmi, vestendo un rosa che parve definitivo, e poi, il g...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI - Apologia del gregario

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https://www.amazon.it/dp/B07XP5GBYG Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Oltre Moser e Saronni: il ciclismo negli anni Ottanta Prefazione di Herbie Sykes Rainbow Sports Books, 160 pagine - kindle, amazon.it – € 9,90 (...) Hanno visi magnifici, lombrosiani, con la pelle bruciata dal sole; quell’abbronzatura da forzati che nulla ha a che vedere con la spiaggia, ed è la stessa degli operai che riasfaltano le strade o dei muratori.  (...) Nel 1985, dopo quasi vent’anni di servizio e raggiunte le quaranta primavere, terminò la carriera il Migliore della razza: Wladimiro Panizza , da Fagnano Olona, attraversò indenne almeno quattro generazioni di campioni. Partì con Franco Balmamion e Vittorio Adorni e fece in tempo a osservare da vicino le prime pedalate di Gianni Bugno e Claudio Chiappucci.  (...) Cagnaccio da salita, fu la spalla insostituibile del Saronni in fase ascensionale: nell’80, già trentacinquenne, fu in maglia rosa per sei giorni, rival...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI - Vito e la danza nella melma

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https://www.amazon.it/dp/B07XP5GBYG https://www.amazon.it/FUGA-DAGLI-SCERIFFI-Saronni-ciclismo/dp/1087075408/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=&sr= Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Oltre Moser e Saronni: il ciclismo negli anni Ottanta Prefazione di Herbie Sykes Rainbow Sports Books, 160 pagine (...) Finito il regno del De Vlaeminck "sbagliato", l’Eric artista tossico della specialità, convisse allegramente con la schizofrenia allora consueta: i pro’, allineati in truppe disomogenee con l’esempio zingaro di assi come Roland Liboton, Albert Zweifel, Klaus-Peter Thaler ; gli amatori, contadini del cross country, ultimi baluardi di un dilettantismo degno della vita spessa dei Malavoglia.  L’Italia, a cucire la generazione di Franco Vagneur con gli specialisti che verranno, vantò la vicenda deamicisiana di Vito Di Tano , due volte campione mondiale nei puri.  Pedalatore e uomo che avrebbero affascinato Luciano Bianciardi, evitò la...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI - Centomila metri a perdifiato

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https://www.amazon.it/dp/B07XP5GBYG Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Oltre Moser e Saronni: il ciclismo negli anni Ottanta Prefazione di Herbie Sykes Rainbow Sports Books, 160 pagine - kindle, amazon.it – € 9,90 La Cento chilometri a squadre, la prova concettualmente più esagerata della pedivella, fu la Formula Uno della specialità: il vertice futurista, nemmeno fosse dipinto da Botta, che portò oltre i limiti dell’umano.  (...) La Cento fu occidentale negli avamposti italiani e della Germania Federale, un po’ nordica (l’èra dei fratelloni svedesi Gösta, Sture, Erik e Tomas Petterson ) e francese; orientale nelle corazzate Ddr e Cccp, con la vigorosa partecipazione di Cecoslovacchia e Polonia.  I polacchi nei Settanta divennero dominanti, grazie soprattutto all’apporto del principe Ryszard Szurkowski , che al mondiale di Barcellona ’73 dipinse il van Gogh dell’iride, bissata a pochi giorni di distanza con la prova in linea: impresa mai più realizzata...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI - Phil dei fiori

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https://www.amazon.it/dp/B07XP5GBYG Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Oltre Moser e Saronni: il ciclismo negli anni Ottanta Prefazione di Herbie Sykes Rainbow Sports Books, 160 pagine - kindle, amazon.it – € 9,90 Inconsapevole profeta del Nuovo Mondo, Phil Anderson fu il precursore della globalizzazione ciclistica.  (...) Australiano nato in Inghilterra, francese di stipendio e belga di residenza: come direbbe il principe Antonio De Curtis, un uomo di mondo.  Atleticamente un carro armato, potentissimo sul passo e competitivo sulle salite, entrò nella mitologia del pedale al primo Tour che disputò: nel 1981, alla quinta frazione (un tappone pirenaico atipico per la sua collocazione temporale), riuscì a rimanere con Hinault e agguantò una leadership inedita, primo capoclassifica non europeo in settantotto anni di romanzo.  (...) Visse pure un’esistenza on the road intensa, con due matrimoni (la prima sposa, Ann, l’incontrò alla Coo...

A HARROGATE SI FA LA STORIA O SI MUORE

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https://www.sport-e-cultura.com/2019/09/27/a-harrogate-si-fa-la-storia-o-si-muore/ di Simone Basso, venerdì 27 settembre 2019 Arcobaleno UCI in quel di Harrogate, questa settimana, sperando (per gli atleti) che spiova un po’ il sabato e la domenica: cioè quando conta (sul serio). Una prova iridata più attesa del solito, per la congiunzione astrale di avvenimenti che la rendono ancora più affascinante e imprevedibile; quasi epocale se le premesse – di uno scontro fra mammasantissima – si realizzassero al cento per cento. Siamo ancora qui, dopo decenni, a celebrare una festa perversa, abbastanza scema, considerando il ciclismo vero, leggendario, delle classiche e dei Grandi Giri. Bizzarro che si assegni la maglia, fotogenica, originale, con quel titolo (di campione del mondo...), mediante una kermesse che simula – in una sorta di sagra di paese – uno sport professionistico che crea e vive – più di tutti – di monumenti e simulacri. Consapevoli, in fondo, che ...

IN FUGA DAGLI SCERIFFI - All-Canadian & Aussie Boys

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https://www.amazon.it/dp/B07XP5GBYG Simone Basso IN FUGA DAGLI SCERIFFI Oltre Moser e Saronni: il ciclismo negli anni Ottanta Prefazione di Herbie Sykes Rainbow Sports Books, 160 pagine - kindle, amazon.it – € 9,90 Sembravano tutti usciti da Breaking Away (1979), in Italia All-American boys , i ragazzi extra-europei che s’invaghirono di quello sport così alieno e affascinante. Portarono in Europa, oltre alla valigia, un carico di attese che si tradusse in un entusiasmo smisurato per il mestiere.  Un’attitudine diversa, molto più generosa e scavezzacollo, simile a quella del personaggio Dave Stohler (interpretato da Dennis Christopher) in quel film: Steve Bauer apparve in Italia come un tornado ciclistico. (...) Si presentò con il botto, il biondo dell’Ontario, e divenne grande ne La Vie Claire di Bernard Hinault e Greg LeMond .  Con quest’ultimo, oltre alle affinità linguistiche, stabilì un’amicizia “ambientale”: costretti, come altri corridori ...

Simmons à la Remco, Martinelli argento vivo

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Agli americani il mondiale piace bagnato. Senza andare troppo indietro fino all'oro di Greg LeMond a Chambéry '89 o quello di Lance Armstrong di Oslo '93, basta guardare cosa ha fatto lunedì 23 sotto il diluvio nella crono élite donne la 22-enne Chloé Dygert, iridata davanti alle favorite olandesi van der Breggen e van Vleuten. Nella prova in linea junior maschile, lo statunitense Quinn Simmons - gran favorito e invece medaglia di legno nella crono dominata dall'azzurro Antonio Tiberi, ha vinto come fece Remco Evenepoel a Innsbruck 2018. Alle sue spalle, altra impresa azzurra: la terza in questo mondiali;  e la medaglia che ancora ci mancava. l'argento di Alessio Martinelli, 9 vittorie in stagione, pesa tantissimo. perché arrivato con grande sagacia tattica, contro avversari di livello altissimo e dopo 148.1 km resi ancora più duri dal maltempo: dei 118 partiti sono arrivati in 72. La Colpack, che dal 2020 avrà Martinelli, Piccolo e Tiberi, h...